Gevrey Chambertin Vieilles Vignes 2006 Dugat Py

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Dugat-Py-Vieilles-Vignes-Gevrey-Chambertin-2006-bottUn pomeriggio d’autunno. I primi freddi scatenano la voglia di vino rosso. Una carta, tra le più interessanti di Roma e non solo (quella di Settembrini), ci regala l’occasione per riassaggiare un vino di cui si parla molto.

Una bottiglia che riesce solitamente a mettere d’accordo curva sud e vecchie volpi del bicchiere. Il Vecchie Vigne di Gevrey Chambertin di Dugat Py 2006, vera icona della Borgogna moderna e naturale.

Una piccolissima azienda della Côte d’or, neanche dieci ettari gestiti in totale biologico e con una vinificazione assolutamente naturale. Età media delle vigne, sessanta anni. I vini di questa cantina sono noti per una concentrazione di sapori, profumi e colori non abituale nel Pinot nero.

Questo 2006 non delude, il colore è intenso e ricco. I profumi esuberanti ed eleganti. Il frutto netto e ben delineato, colpisce con note vive e piacevolissime di piccola frutta rossa, persino la fragola si insinua piacevolissima al naso. In bocca una materia inusitatamente importante, ma gestita in freschezza e eleganza. L’acidità che lo segna lo farà durare ancora molto a lungo, ma è già prontissimo, malgrado la relativa giovinezza. Una bottiglia che si lascia godere fino all’ultimo sorso che ci coglie impreparati e basiti… ne vorremmo ancora!

Questa è la piccola Borgogna che ci piace e conquista, immediata e piacevolissima. Un vino che può regalare sensazioni interessanti sia all’appassionato che al gaudente.

Domaine Bernard Dugat-Py. Rue Planteligone. Cour de L’Aumônerie BP 31 – 21220 Gevrey-Chambertin. Tél. +39 (0)3 80 51 82 46

3 Commenti

  1. che invidia. Adoro la borgogna ma Dugat Py non l’ho mai bevuto, ne ho letto parecchio, pare sia una borgogna molto concentrata e un poco atipica. Posso fare una domanda? Ma perchè in borgogna non spaventa un pinot nero più rosso, penso a Pacalet (che conosco grazie al mio ristorante pontino di riferimento) e allo stesso Dugat PY e qui come ci si imbatte in un sangiovese un poco più rosso si grida al tradimento?

  2. ha risposto a Ugo: bravo Ugo… veramente una buona domanda! Io adoro Dugat Py. La sua suntuosa lettura del Pinot Nero… però quanto dici te è vero. Nessuno pensa di indicare Dugat Py, ma anche Pacalet che tu citi, come una borgogna atipica, solo per una maggiore concetrazione… Per un colore più intenso e carico, questo però avviene per il sangiovese. sia chiaro non ovunque, ma nella “curva sud” si! Ci chiedi perchè? mah, non so, forse non siamo nemmeno le persone più adatte a risponderti… pen noi non è cosi, infatti…
    ciao A

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