10+1 vini che se lei non ve la dà vuol dire che non ce l’ha! Parola di Black Mamba

Tempo di lettura: 5 minuti

Che domenica ragazzi! Alle 10 in punto ero sotto casa di Paolo Trimani, con la mia Torpedo blu. Lui è salito a bordo elegantissimo, mi ha acceso il sigarone e siamo sfrecciati via in compagnia della colonna sonora più bizzarra dei nostri ultimi viaggi: il “cialtronpunk” dei Ramones, che un tempo ci piacevano assai e ora ci fanno sorridere. Il percorso da affrontare era abbastanza lungo e fra le varie opzioni per sovrastare il suono di quel disco ormai fuorigioco per i tempi, abbiamo scelto una conversazione leggera sul tema del vino e il suo legame con la seduzione. Tetto aperto, chiome al vento e via!

Dopo innumerevoli cazzeggi, consolidata cifra della nostra sincera amicizia e in seguito a un’affermazione di Paolo, tutt’ora poco chiara, con la quale mi definiva esperta in materia, ci siamo abbandonati ad un elenco, fluttuante fra il serio e il faceto (ma più che altro idiota) di quei vini che secondo noi sono un po’ il passepartout della seduzione. Le bottiglie per irretire, per ammaliare, per  conquistare, diciamo. Quei vini adatti per rimorchiare, per cuccare… Per farsela dare, porca miseria!

Amici di Black Mamba leggete con attenzione perché con queste bottiglie potete esser certi di consegnarvi in mani sicure, di portare a casa un risultato reale e segnare la tacca…Insomma, con questi vini, se lei non ve la dà vuol dire che non ce l’ha!…

Ne abbiamo previste svariate, per tutte le occasioni, fate la vostra scelta!

1. Il vino “Poveri ma belli”, semplice ma buono, di tutto rispetto dove il rapporto qualità-prezzo dice la sua. Direi un Bolgheri di Grattamacco (circa 14 € in scaffale)

2. Il vino “Anche i ricchi piangono”. Serataccia, butta male la vicenda, vi siete illusi di pescare il Jolly e invece era la Peppa. Per conformarvi alla circostanza la bottiglia giusta non può essere altro che il Barolo Cerequio di Voerzio (oltre 150 €). A questo punto dovete prevedere il seguente, possibile scenario: lei dichiara, senza la minima cautela, di detestare l’Amarone. Dategliela su al vino e ripiegate su 100 rose rosse o una borsa di Louis Vuitton, possibilmente originale!

3. Il vino “Quando la moglie è in vacanza”. Adatto alle conquiste clandestine, un po’ mordi e fuggi e ad altissimo rischio, ma tant’è che quando si avvicina il mese di luglio vi sentite pronti a lanciarvi nell’imprudente pratica, nel sex affair. Si fa festa solo con le bollicine e se scendete sotto lo Champagne rischiate una  figura da barboni che dovrete evitare come la peste. Siete splendidi voi e il perlage di quel calice lo deve gridare. Puntate in alto e andate sul sicuro: Dom Perignon e non se ne parli più! (circa 130 €)

4. Il vino “Maledetto il giorno che ti ho incontrato”. Sicuramente un macerato del nord-est, inutilmente complicato, come quelli di Paraschos, del quale potete scegliere ciò che volete, Ribolla o Sauvignon, tanto il colore è identico! Con questo vino secondo me la seduzione è praticamente impossibile, nemmeno con le capriole all’indietro salvate la serata. Cambiate programma! (circa 20 €)

5. Il vino “Pane, amore e fantasia”. Siete a un passo dal paradiso, occhio a non sbagliare la vostra scelta. Greco di Tufo di Pietracupa, sarò il giusto sottofondo…(circa 14 €)

6. Il vino “Attrazione Fatale”. L’avete capito benissimo, state rischiando l’osso del collo, serve un rosso intenso e anche un po’ impegnativo. Sàgana di Cusumano, passionale come la terra. (Circa 20 €)

7. Il vino “Titanic”, quello che deve salvare una storia disperata, di quelle coi giorni contati, in scadenza come la mozzarella conservata in frigorifero. Siete entrambi  alla canna del gas ma non disperate! Serve un miracolo e solo un grande Borgogna può farlo. Clos St. Jacques di Rousseau (circa 300 €… ma i miracoli costano, amici!)

8. Il vino “Amarcord”. Inciampate in una vecchia fiamma, la ricordate bene però…niente male accidenti, perché mai sottrarsi a un secondo giro di valzer? Sentieri già battuti, inusitate speranze. Lanciatevi su un rosso d’annata, buono e sicuro: Brunello di Montalcino Biondi Santi (circa 80 €)

9. Il vino “Mission impossible”. Lei è una gnocca spaziale e non si capisce per quale diavolo di ragione una così abbia accettato il vostro invito. Bah! Comunque sia, non c’è tempo da perdere, bisogna agire prima che ci ripensi, ubriacandola col Porto. Non importa la marca, anche Sandeman va bene, tanto il rischio che la partita non finisca come fra Davide e Golia è comunque elevatissimo!

10. Il vino “Hollywood Party”. Vi siete conosciuti a una festa terribile. Bicchieri di carta, spuma al chinotto, una musica di merda che rimbomba, sparata da casse sgangherate. Fuggite insieme a gambe levate e imboccate il primo bar-latteria sulla strada. Non importa la bottiglia che trovate. Siete entrambi disperati, sulla stessa barca e avete contezza di quanto le difficoltà uniscano le coppie nel loro percorso di vita o in quello verso la camera da letto. Bevete quello che vi pare, non v’è ombra di dubbio: lei ve la darà prima di sentirsela chiedere!

11. E in ultimo, mes amis, il vino “Kill Bill”,  la boccia che seduce Black Mamba, ah!ah!!!!! Quale sarà? Chiedetelo al Crotalo Celeste, lui lo sa! Cros Parantoux di Henri Jayer 1986, irresistibile, indimenticabile. I fuochi d’artificio!

Amici di Black Mamba,  mi sono proprio divertita con questo giochino e credo che, in fondo, abbracci una piccola e semplice verità: poche cose al mondo possono sedurre una donna, che possa considerarsi tale, quanto un bicchiere di vino adeguato.

Parola di Black Mamba!!!

[Foto: scattidigusto, thecollegecrush, paid2write, screenweek]

92 Commenti

  1. Mamba, io almeno due di questi vini li ho offerti. Bolgheri sicuro e anche Dom Perignon recentemente…però nisba! Come la mettiamo?

  2. ha risposto a Cinzia Canzian: Cara Cinzia non capisco a cosa ti riferisci? Mi hai messo una curiosità pazzesca… Con il tuo dire non dire… Ti prego toglimi dal dubbio, se no impazzisco.
    Ps ma tu dovresti intendertene di vino e passione, diamine sei l’autrice del .g!

  3. Lauro lei è una fustigatrice, lo fa apposta! Complimenti è carino il post e in fondo vero. Certo che Trimani se la spassa con lei. Torpedo blu, vigne e grandi vini. Spesso credo che alcuni mestieri siano davvero privilegiati, il vostro ad esempio. Lo dico con ammirazione perchè se tornassi indietro farei altro nella vita, non certo il medico. Otorino per l’esattezza. Pensate un po’! Infatti conto i giorni per la pensione. Un caro saluto a tutti!

  4. Mi sono già espressa sul vino Titanic e confermo però un pensierino pure se mi offrono attrazione fatale…se si azzardano con il quando la moglie è in vacanza però è buca certa!! DETESTO le strade facili!!
    Bel post!! Brava :)))

  5. ha risposto a francesca riganati: Infatti il vino “attrazione fatale” non è male…interessante! Sulla moglie in vacanza non a caso ho messo Dom, perchè è il mio champagne della casa e francamente me lo bevo da sola. Direi che ci siamo capite, cara Francesca. ;-))) Grazie!!!!!! Un bacio!

  6. ha risposto a Cristiana Lauro: Infatti, ricordo perfettamente una volta mi offrirono una bottiglia di parantoux… Pur di togliemi dai piedi 😉
    Rido!
    Pezzo divertente BM! Il tramonto sul mare nel giardino mi rende elegiaco e mi arrischio a dire che la cosa più bella è questo tuo mischiare alto e basso, semplice e complicato, immediato e mediato! Spero che lo capiscano in sempre più, ma dal movimento che vedo qui sopra giurerei di si!

  7. D’accordo su tutta la linea, e preso nota!
    E’ un gran bel gioco indovinare il vino che la colpirà, che dopo il terzo goloso e veloce sorso, le fara’ passare una mano tra i capelli, socchiudere gli occhi,
    aggiustare il tovagliolo…e tu non perdi neanche un attimo,
    il mondo attorno e’ piccolo piccolo,
    lontano,
    le altre voci sono come parlate dietro un vetro,
    e lei e’ li’ riguarda il calice,
    poi te,
    di nuovo il calice e poi …

  8. …i Cros Parantoux in cantinetta sono disponibili , come nel passato , a vantaggiosi scambi con i veri e più grandi calamutande esistenti, che non hanno mai fallito : La Tache e Dom Perignon Oenoteque … perchè il primo è buono per davvero , il secondo fa scattare le fantasie più inconfessate alle femmine in età della ragione . Il pur grande CrosP del povero Henry , bevuti un tot, è defunto da ormai qualche lustro e i soli ’79,’82.’85 rimasti in cantinetta oggetti sacrificali per i succitati …
    OK , esistono anche vini migliori come Musigny di Roumier e Cuvée Catheline di Chave oppure il Vieilles Vignes Francaises fra i ruttanti , ma pur avendo sperimentato e provato a sacrificarli sull’altare di venere , qualche volta hanno fatto cilecca salvo l’interlocutrice non ne capisse qualcosina di vino per davvero …

  9. io sono per il Vintage Tunina nella parte centrale dell’innamoramento, Dom Perignon in momenti particolari e Pergole Torte ai primi appuntamenti.

    Ma se qualcosa s’inceppa Cristiana, su quale vino dobbiamo convergere ?

  10. ha risposto a Paolo: Se qualcosa si inceppa c’è bisogno di qualcosa di forte per anestetizzare… E allora si cambia genere… Samaroli o zighler! 😀

  11. D’accordo su tutto, forse cambierei il dom perignon con un salon e lascerei in pace la moglie d’altri. Meno convincente il colore dell’auto di Black Mamba. convenzionale a livello di concessionario che consiglia di acquistarla di colore cauto per rivenderla meglio. mi sarei aspettato un bianco, un rosso, al limite giallo! cos’è questo colore da the ripassato??? black mamba lascia stare le auto, non è roba per te (rido)

  12. E comunque nella più bella conquista sono stato aiutato da una boccia ghiacciata di …. Lancers rosato. Una roba da sgorgare il lavandino. E non contento mi sono ripetuto con una strabiliante bottiglia di mateus.

    Tutto il sapore degli anni ’80. Anzi, perchè non scrivete un vintage degli anni passati. negli anni 70 bevevate latte o siete in grado di proporre qualcosa di più alcolico? (rido moltissimo e ho dimenticato le facce un’altra volta)

  13. ha risposto a Gennaro Maglione: Negli anni 70 andavo a latte del resto avevo 5 anni… Però sul finire ho iniziato con le birre e qualche alexander shakerato per far colpo… Ma sempre di latte si tratta 🙂
    Dagli anni 80 ho iniziato, i vini me li ricordo eccome: incrocio con la schiava di P&S, fedmareshal, tenuta trasduce li, vigna due santi, secentenario antinori, tunina, schiopetto

  14. ha risposto a Giuseppe di Martino: Non è male questo scenario…Proseguo il tuo racconto a modo mio: …A questo punto lui percepisce l’incedere diabolico ineluttante di uno starnuto fantozziano, venderebbe le mutande, pagherebbe oro per smorzare quella forza interna violenta e dirompente ma non si può. Prova a trovare un punto di luce da fissare perchè ricorda che sua nonna in Calabria suggeriva di fare questo quand’erano bambini e lo starnuto proprio non voleva uscire. Niente da fare. Le candele soffuse non sembrano sufficienti e cercare la luce negli occhi di quella splendida ragazza non può convivere col desiderio di sprofondare per la vergogna, scavando la propria fossa a mani nude. Ed ecco una sequenza incontrollata di smorfie in progressione, facce ridicole, imbarazzanti per entrambi e del tutto inevitabili. Lei ha capito tutto, è una donna molto intelligente, sa il fatto suo e mastica la psiche umana come fosse una Big Babol. Con tali raffinati e sensibili strumenti non può non avvertire che fatalmente sta per accadere l’irrimediabile. A questo punto corre ai ripari porgendogli un tovagliolo e scansando per un pelo un’esplosione nucleare, enorme, violenta e tonante. Il Big Bang…Negli attimi successivi alla scossa di terremoto provocata da quel maledetto starnuto, l’imbarazzo domina e il rombo echeggia nelle orecchie dei due poveri disgraziati. Lei sorride e mentre finisce di asciugarsi piccole gocce di rugiada a forma di muco dal meraviglioso sembiante, guarda l’orologio con sguardo inequivocabile di chi sta per chiamare un tassì perchè ci ha ripensato: non gliela da più, non gliela darà mai…Non ce l’ha, non per lui!…..Ciao Giuseppe!!!!

  15. ha risposto a Paolo: Silex? Perchè no! Solo che costicchia e stavolta mi hanno obbligata a scrivere di vini a buon mercato, mio caro Paolo…Tutta colpa di Pagano!

  16. il vino per sedurre è rosso secondo me. Serve calore, avvolgenza. Quel Biondi Santi che hai citato ad esempio è perfetto! Io in inverno anche con un Amarone proverei. Fra l’altro ho notato che alle donne piace molto. Chissà poi perchè. Forse vogliono tirarsela e fare quelle che bevono alcolico. Allora perchè non un Cognac?

  17. ma l’arte, o meglio il trucco, o meglio l’esperienza, o meglio la sapienza, è intercettare la finestra dei cinque minuti, quando grado e uomo combattono la battaglia da fronte comune, prima che diventino nemici mortali.
    L’arte, è conoscere la curva alcolica altrui, dopo il primo sorso. Lo spettacolo, è non scavallare. Il coraggio è interrompere il liquido. A meno che non sia il liquido il fine.

  18. ha risposto a umberto: Chi si rivede! Concordo pienamente. Peraltro se il liquido è il fine non vedo perchè metterci di mezzo la seduzione che renderebbe tutto terribilmente noioso e ordinario.

  19. ha risposto a vinogodi: “calamutande” è una parola veramente brutta e sta male vicino a certi nomi di eccellenze a cui afferma ci dovremmo educare, fa venire in mente un biglietto da 500 piuttosto!

  20. ha risposto a vinogodi: Calamutande non fa scopa con La Tache. E’ una questione di stile. Calamutande sa di zoccolame. Non mi piace, caro Marco…La tache invece mi piace, ma guarda un po’! ;-)))

  21. fino a qualche giorno fa non avrei saputo definire gli scattidigusto, ma BM che affonda sui pedali mi ha illuminato! 🙂

  22. ha risposto a umberto geco: caspita! Dopo che si traghetta qualsiasi riferimento pecoreccio all’ironia e al godereccio , che si narra in Home Page di fanciulle che la danno (o la debbono dare quasi per obbligo , deferenti di fronte a pòpò enoico irresistibile) … e mi si sofferma su espressioni assai correnti fra gli appassionati quali “calamutande” , seppur un pò sciovisticamente espresso ,a ben contyestualizzato? Mmmmmhh , qualcosa mi strusa sulla possibilità di espressione di ognuno qua dentro . Qualcuno è legittimato e qualcuno no su scattidigusto?…

  23. ha risposto a Cristiana Lauro: …a te sembra , cristiana , ma non è così . Probabile che ti appaia un termine desueto o a te sia più famigliare un “per farsela dare , porca miseria” , mentre da noi lontano dall’urbe il “calamutande” è solamente un vino di fascino ed irresistibile a cui non si può dir di no , mentre la tua espressione , te l’assicuro , viene considerata quella si come “zoccolame” , soprattutto se ad esprimersi è una femmina . A me non cala ne l’una ne l’altra espressione , capendone l’ironia ; ma ironia per ironia …

  24. ha risposto a vinogodi: guarda Vinogodi che qui sopra chiunque può dire qualsiasi cosa, e ogni giudizio (non troppo offensivo ;-)) è lecito… dovresti averlo capito senza rischio di dubbio! 😛

  25. ha risposto a vinogodi: Marco, qui non esistono gerarchie e chiunque ha la massima libertà di intervento
    l’accesso è aperto a tutti coloro che hanno voglia e tempo di commentare e chi entra accetta questa regola

  26. ha risposto a paolo trimani: infatti non avevo dubbi ; era solo “sorpresa” la mia per i due interventi un pò scandalizzati , non certo per la dialettica e scherzosità (ottima , se no non sarei qui a scrivere) che caratterizza il clima di queste parti…

  27. ..CITO:”…Insomma, con questi vini, se lei non ve la dà vuol dire che non ce l’ha!…
    COMMENTO: mi ha fatto sorridere e ho letto con attenzione perchè l’argomento m’interessa , la fica e le tecniche d’approrio sono sempre argomenti d’attualità e “tirano” gli ascolti , salvo patologie in atto o inclinazioni verso altre arti “forensi” … quindi penso che un leggiaro disquisire sul tema non sia OT , come giustamente sottolineato , che non sia offensivo . Siamo adulti , vaccinati e trombatori attivi , per cui che problema c’è? In più legato , l’argomento , all’ìoggetto di “una ” delle nostre passioni , il vino … suvvia , ha da essere argomento con record di interventi e d’ascolti , ma per testimonianza di sano interesse alla vita…

  28. Quando ancora non sapevo niente di vino (pure ora, ma da quando VI conosco un po’ di più) mi seducevano i bicchieri in cui il vino veniva servito e ancor di più il gesto con cui veniva servito.
    Mi sono molto divertita Black Mamba, ti chiedo se secondo te vale anche se lo offre una fanciulla a un uomo.

  29. Uscite con una che di vino ci capisce e che non ti interessa, se non per quella sera??, un clos de lambrays aiuta e non impegna.
    Se non ci capisce niente di vino eviterei imbarazzo e mi butterei su un martini cocktail. Con una neodiplomata AIS un sagrantino di Caprai, sarà dura… ma funziona.
    Per una bevitrice navigata e esperta il Dom perignon è un buon compromesso.
    Per una navigata ma non nel vino due bottiglie scelte da lei.

  30. ha risposto a fabrizio pagliardi: Mi incuriosisce il rapporto neodiplomata con il sagrantino. E’ l’effetto notorietà del vino che fa da soglia di ingresso o e la sua riconoscibilità che predispone la giovane Ais (che azzecca l’annata?)

    Spezzerei una lancia a favore del martini che faceva la sua figura in tutte le discoteche romane quando gli spandau ballet si opponevano allo strapotere dei duran duran. Il martini bianco era la chiave di ingresso poi c’era lo champagne ma qui ascolterei black mamba (sempre che all’epoca avesse la carta di identità in regola per bere più della fanta)!!!

  31. ha risposto a Sara: Bella domanda…Pensa che io ho conquistato mio marito in un wine bar, dove bevevo da sola. Lui mi ha corteggiata e poi ci siamo innamorati e sposati…quindi separati dopo tre anni. A te le conclusioni!!!!!! Ma non voglio generalizzare, forse sono stata sfigata io. Boh! Ciao Sara! :-)))

  32. ha risposto a Gennaro Maglione: Gennaro, a parte la carta d’identità, ho smesso di bere Fanta a 7 anni, incasinando la vita a mia mamma per la mia prima comunione che non sapeva cosa cacchio farmi bere! A parte gli scherzi, gli Spandau Ballet che contrastavano lo strapotere dei Duran Duran mi fa morire dal ridere…Ciò detto io ascoltavo i Talking Heads e mi piacciono ancora. Tu mi puoi capire 😉

  33. Io dico che quando scatta l’ora della conquista ci siano solo due possibilità. Se era programmata la serata Bordeaux, se si tratta di una piacevole sorpresa vado direttamente su un cocktail. A questo punto a lei la scelta, io andrò certamente su qualcosa di serio, tipo un classico Martini e per lei vedrei bene un Manhattan, che mi avete ricordato dopo anni proprio voi ed è un grande cocktail. Certo, se beve Martini anche lei vuol dire che mi darà del filo da torcere…ma se sceglie un mojito, probabile che sia io a prendere la prima scusa per mollare l’acchiappo. A me con una che beve un cocktail del genere viene sonnolenza.

  34. ha risposto a vinogodi: Reprimenda a Vinogodi, Cristiana Lauro e Paolo Trimani. Come potete scontrare le vostre penne su espressioni volgari ma scherzose che significano la stessa cosa? Come possono Cristiana e Paolo riprendere Vinogodi sul termine “calamutande” quando l’articolo dice tratta del tema “darla o non darla”? E’ forse più urbana l’espressione, più discreta e solo perchè non menziona direttamente l’allusione all’organo sessuale femminile? Probabile che l’espressione “calamutande” non sia in uso a Roma e per questo vi suoni strana ma è qui che cadete in grave errore, cari compagni, trascurando un grande assioma dell’antropologia, il relativismo culturale. Se l’ha capito il pontefice tedesco, mi aspetto da voi altrettanta apertura mentale. Che ne dite? Io vi provoco, ma solo perchè mi divertite da morire!

  35. Un’ostrica cruda con mojito e frutto della passione…..a proposito di mojito…da “Accanto”…quella si che fa risvegliare i sensi !

  36. ha risposto a Alessandro Bocchetti: Basta non uscire con ragazze troppo giovani. In genere intorno ai 35 smettono di bere quelle schifezze. Il problema è che qualcuna passa ai centrifugati analcolici e tenta pure di convincerti a berli. Ecco su quello credo che non potrei cedere mai. Torno dai miei amici a parlare di Basket e a scolarmi birre come Omer Simpson!

  37. ha risposto a B.Soares: cazziato senza aver commesso il fatto
    in ogni caso ti informo che sono relativista convinto, alla faccia degli amanti dell’assoulto

    antropologo ancora no, pensavo qui si parlasse di vino 🙂

  38. ha risposto a Gennaro Maglione: Sagrantino di montefalco di Caprai per metterla a suo agio con qualcosa che conosce e che crede sia un grande vino, visto che Caprai nelle lezioni Ais non può mancare e fanno di tutto per farti credere che sia un grande vino… Mi sembra l’ideale. L’unico rischio e’ che arrivati al dunque lei pensi al proprietario che fisicamente e’ molto meglio di me.
    Ma stiamo parlando di sesso quindi pensasse quello che le pare…

  39. ha risposto a B.Soares: …mah … dite quel che volete , ma la sostanza vuole che i calamutande di cui ho accennato funzionano spesso e volentieri e davvero , non solo per via ipotetica o teorica , siano colleghe di lavoro di ogni censo e posizione organizzativa , dalla manager all’impiegata , dalle maestranze alle addette alla sicurezza ; così come le amiche della moglie ,le vicine di casa , le professoresse di scuola dei figli… insomma , la pratica , scusate tanto , val più della grammatica . Se poi Black mamba la molla solo con Aux Cros Parantoux di Jayer la vedo dura per chiunque …

  40. ha risposto a Cristiana Lauro:
    Il Wine è come l’Amore, una parola troppo piccola ma con un significato troppo grande e complicato, quando pensi di averlo trovato e conosciuto, scopri che in realtà ti sbagliavi e c’è sempre un qualcosa in più che ti fa conoscere altri aspetti, sapori e retrogusti…questo quello che mi piace di questi due mondi….l’importante è non arrendersi mai e credere sempre in questo sentimento che anche se a volte fa male, ci fa sognare ci da un motivo in più per svegliarci la mattina e sperare….oggi o gustato un Murallaia 2007 – aglianico sannio doc -, davvero simpatico.. :-)))

  41. ha risposto a velenoso: Va be’ ma che ne sai? Magari lo assaggio e mi piace! Sono laica io, non ho pregiudizi….Ieri sera ho bevuto Vernaccia di Oristano che mi ha mandata al manicomio, Contini ’71 e Carta 2000…Buonissimi! ne parlerò, accidenti!!!!! Ciao Velenoso! P.S Ovviamente dopo Romanèe Conti Montrachet 86, Leroy Charmes Chambertin 67, Latour a Pomerol 70 E Pol Roger Winston Churchill ’90….Ovvio!!!!!!!

  42. Io sono stata conquistata dal mio attuale fidanzato con un Brunello di Montalcino, davanti a un camino in campagna. Bellissimo e buonissimo il vino. Non ricordo la marca ma era buono. Quindi posso testimoniare che col vino si può rimorchiare alla grande! …sarò bacchettona ma il vino “quando la moglie è in vacanza” mi ha disturbato. Cioè l’hai trattato come se fosse una cosa normale che succeda.

  43. ha risposto a Pucci: E’ normale! Normalissimo! E’ uno sport praticato da tutti, indistintamente, maschi e femmine. Certo, si tratta di uno sport impiegatizio, assolutamente ordinario e che personalmente mi offenderebbe. Ma a me non capita, non lo faccio capitare. Però non mi scandalizza che capiti ad altri. E’ un classico dai! Un po’ come le bocce in spiaggia, tradizionalmente noiose.

  44. Comodo il Trimani! Bella macchina, bella gnocca al volante che ti piglia e ti riaccompagna e ascolta musica buona. A me ste fortune mai! A parte che a me non me la danno manco cor vino bbono!

  45. ha risposto a Cristiana Lauro: Un saluto a Tutti….siete davvero simpatici… è il caso di dire, (ma senza essere ripetitivo –capisc a me’!). Sono appena tornato da una immersione in mare poco mosso fatta a Punta Campanella (Massa Lubrense) a -30 metri. Ogni volta è sempre speciale!… Va be’…Forse è fuori luogo, ma pensavo.. non organizzate mai incontri a tema o cose del genere dove è possibile scambiare due parole dal vivo? Buona settimana (per chi lavora!!).

  46. E’ vero che siete simpatici. Avete quell’aria di chi si diverte. Sembrate tutti amici, non sembra stiate lavorando, non so, trasmettete relax, benessere, serenità. Che bello, complimenti sinceri. Se organizzate una riunione o una cena o degustazione di vini io vorrei partecipare. Possibilmente a Roma. Poi voglio conoscere Trimani, il mio idolo. Lui s’ che ha capito tutto dalla vita.

  47. ha risposto a paolo trimani: Carissimo ok, resto in campana!…inutile dire che se ti o (vi) trovate voi del gruppo a passare dalle mie parti (l’Antica Cales) una chiamata…e si possono scambiare 2 parole in qualche agriturismo dela zona. Saluti.

  48. ha risposto a Cristiana Lauro:
    ti leggo solo ora, legato al tuo nuovo post sullo sfigato alla gdo, esilararante finale per il mio romantico inizio, grandissimo sia questo che quello, ma amo anche i tuoi post su Montrachet di cui sono avido bevitore, sono un bianchista, purtroppo, (credo che u preferisci i rossi)ma bevo con molto piacere anche bolle serie. a presto !

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