Schede del vino. Chassagne Montrachet La Romanée 1er Cru 1989

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Una bottiglia che sembrava dimenticata su uno scaffale di casa, souvenir di un viaggio in Côte-d’Or di qualche anno fa, che una sera, chissà perché, decidi di aprire senza aspettarti più nulla.

La sorpresa è stata straordinaria: dopo sette anni di scaffale e qualche minuto di aerazione il carattere è emerso integro e brillante insieme alla caratteristica, esuberante potenza della denominazione

Il vino è la Romanée, Chassagne Montrachet 1° cru del Domaine Morey-Coffinet che viaggiò in treno da Digione a Roma per restare quasi dimenticato a dormire fino all’autunno scorso. Il tappo è venuto via quasi come quello di uno Champagne e a tavola abbiamo lasciato ogni speranza ma è bastato solo qualche minuto per accorgersi del miracolo!

Colore intenso e brillante, note minerali fresche e complesse al naso, dominate da una nocciola perfettamente definita. L’assaggio rivela viva acidità e una complessa varietà di sfumature che si sono prolungate con eleganza. Grande annata, grande zona e ottimo viticoltore: una combinazione quasi perfetta!

Probabilmente negli ultimi anni abbiamo tutti sopravvalutato l’impatto delle condizioni di conservazione delle bottiglie sui vini. Una rondine non fa primavera ma quando il vino è fatto bene e la fortuna non si gira da un’altra parte basta veramente poco per conservare la qualità. Raccomando la posizione orizzontale e la scarsa illuminazione ma se la temperatura è quella di un’abitazione normale non credo che ci sia da preoccuparsi (e non mi parlate di fortuna perchè è un assaggio del 2011).

3 Commenti

  1. …scusami , Paolo, ma secondo me c’è da preoccuparsi eccome. Che poi un vino abbia insito in sè caratteristiche straordinarie che gli permettono una lunga vita, è un altro paio di maniche… ma sono sempre condizione “endogene” chimico-fisiche d’eccezione, (in più qulle “esogene” relative alla variabile “tappo”) . Che sia la regola (o la norma) mi sembra solo fuorviante per chi legge. Il vino rimane un laboratorio biochimico in evoluzione , dove le reazioni soggiaciono a leggi universali di cinetica chimica, così come il “miracolo” della terziarizzazione, seppur non così legato ad automatismi di scienza conosciuta, è comunque legato a questi fattori. Probabilmente se fosse stato conservato in condizioni ottimali, avreste goduto ancor di più…

  2. Ciao Paolo,
    Quando trovi queste bottiglie tenute male, di questi “modesti” produttori….. Invece di sacrificarti ed aprirle, perchè non
    me le mandi a Pescara che me le bevo alla grande!!! Magari portale tu personalmente che ci facciamo un cena Made in Abruzzo.
    A presto

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