Skyfall. James Bond lascia lo champagne per la birra. E voi, che dite?

La notizia è di quelle terribili, da togliere il sonno la notte. James Bond, l’agente 007, il nostro ultimo riferimento, l’ultimo uomo che profuma di eleganza e vizio, che è uscito quasi indenne tra le maglie della correctness, in un fiume di champagne e vodka martini, agitato please, mai mescolato, l’impenitente donnaiolo in odore di sciovinismo, sempre elegante in Brioni sartoriale e Aston Martin, anche quando si lancia senza paracadute peggio di Baungartner, questo uomo che non deve chiedere mai e che ha tutte le licenze beve birra! Si avete inteso bene, birra e non una esoterica artigianale, ma una comune Heineken! Poco importa che pare abbia incassato 30 milioni di sterline per convincersi a farlo.

Che passaggio dal Dom Perignon 53 ad una bionda spumeggiante (non quella che pensate voi). Ma quali sono stati i liquidi ingeriti dal nostro agente segreto preferito, prima di approdare alle lager? Io provo a mettere quelli che ricordo, voi fate il resto e aiutatevi con suggerimenti e con il video.

  1. Nei romanzi di Ian Fleming, il nostro beve solo champagne a quanto ricordo, soprattutto il Taittinger Brut Blanc de Blanc 1943, il Taittinger 1945 o il Veuve Cliquot
  2. Nei film lo champagne è spesso la Grande Année di Bollinger
  3. Un unico rosso ricordo, lo Château Angélus Premier Grand Crù Classé ’82Dom Pérignon 1953 1962
  4. Americano in Casinò Royale
  5. Martini in varie declinazioni, dal classico, sempre col gin Gordon quello da uomini veri, altro che aromatizzazioni come l’Hendrick’s, fino al famoso vodka martini sempre a base di Smirnoff, shaken not stirr
  6. Il Vesper, una miscela di Gin Gordon, Vodka e Lillet, che beve durante una partita a black jack.


P.S. Per chi vuole continuare a coltivare il mito bevendo champagne, ecco l’iniziativa promo della Bollinger.

In occasione del nuovo film di James Bond – Skyfall –  e delle celebrazioni del 50° anniversario di 007 al cinema, Bollinger ha creato un astuccio evento in edizione limitata – a forma di silenziatore Walther PPK – e una bottiglia da collezione: Bollinger 002 for 007, La Grande Année 2002, il millesimo d’eccezione dell’ultimo decennio, come afferma Matthieu Kauffmann Chef de Cave della Maison.
E’ il 1956 quando lo Champagne Bollinger incontra per la prima volta James Bond. A far nascere il felice binomio è lo stesso creatore dell’agente segreto più famoso al mondo, Ian Fleming, nel romanzo Diamonds are Forever. Da allora, una lunga e felice storia d’amore ha unito l’agente 007 e la popolare Maison francese di vino, che compare, come lo Champagne preferito da Bond, nei romanzi come nei film: da Licenza di uccidere, fino a Casino Royale, passando per Vivi e lascia morire e Golden Eye.

“Bollinger? If it’s ‘69, you were expecting me.”
“Bollinger? Se è del ’69, aspettava me”
James Bond, Moonraker (1979)

PPS. Se volete diventare cultori del Bond Lifestyle questo è il sito che fa per voi. Con tanto di aste.

[Immagine: cherieduvin]


- mercoledì, 31 ottobre 2012 | ore 8:19

11 commenti su “Skyfall. James Bond lascia lo champagne per la birra. E voi, che dite?

        • Vabbè stamo a parlà de ‘n firm e de cosa beve er protagonista de ‘sto film, mica da’a situazione sociopolitica italiana, cazzo!
          Comunque, essendo inglese al servizio di sua maestà ci ha ragione nico aka tenente Drogo, una Ale, la bevanda fermentata inglese per eccellenza, oppure una traditional IPA, magari spillata alla pompa

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