Birra artigianale. Conferme, bocciature e tutti i premi Unionbirrai a RiminiTempo di lettura: 8 min

RHEX 2013, la nuova reincarnazione di Sapore Rimini è la kermesse gastronomica della ristorazione che assieme al Salone del Gusto di Torino è tra i main events del settore. Un luogo della birra per confermare, valutare, confrontare e conoscere che ha dovuto fare a meno di Interbrau, il super distributore che l’anno scorso aveva non uno stand ma una cittadella tanto era grande la sua zona con i suoi marchi.

Siebter-Himmel

Siebter Himmel. Nicola Grande ha portato una versione della Prius in dry hopping, dando alla blonde una carica amaricante gradevole mantenendo la bevibilità che la caratterizza. Personalmente preferisco la versione classica, ma aspettiamo la cotta numero 100 e le novità 2013 da Carnago.

Lariano-Confusa

Lariano. Eccoli impegnati in un confronto all’americana tra la loro Grigna bronzo 2013 nella categoria dal nome sminuente “italian lager” (ricorda le birre industriali) e la Tipo Pils del Birrificio Italiano. Assaggio la sua ultima creatura, la Confusa, creata usando mosto di Traminer e lieviti da vino, il risultato e una birra morbidissima invasa e invasata dal mosto dello Traminer, dal color rame con una buona limpidezza, piatta nel senso positivo del termine, quindi non anonima bensì di facile bevibilità, e con una gradazione alcolica importante di 8° nascosti benissimo che riconosci solo quando scalda il petto una volta scesa giù. Perfetta a fine pasto sia con un dolce da forno o cantucci o biscotti secchi, ma anche con della buona frutta, vin santo e passiti sciò, a letto senza cena. La mia birra di questo RHEX.

Toccalmatto. Altra novità piacevole, Tabula Rasa è una saison (forse) one shot attenuata con un amaro pungente al naso e un gusto secco che pulisce la bocca e invoglia a berne sempre più. Carilli promosso (sai la novità).

Collaborazione. Un cicinin non deluso, ma mi aspettavo qualcosina in più, invece la birra ottomana creata tra BdB, Toccalmatto, Opperbacco e Brewfist, la Agua Caliente. Buona sì, con quei birrai non poteva uscire un cattivo prodotto, ma non spicca. Almeno per me sia chiaro.

Turan. Una verticale della produzione presentata a Rimini, Tuscia invecchiata 2 anni e mezzo, 12° devastanti! Al naso sapori caramellati che mi hanno ricordato quelle cole di serie B che a cavallo tra gli ’80 e i ’90 infestavano bar e alimentari. Anche il colore si presta al gioco di rimembranze, in bocca al caramello si unisce l’amaro e allora siamo sui finti chinotti o sulle spume tanto care a chi ha qualche anno in più, questa Tuscia esplode balsamica con l’anice in prima linea, sarà la dolcezza non stucchevole, sarà l’effetto revival fatto sta che non te ne stanchi. I 12° li accuserai ma te ne preoccuperai a tempo debito.  Poi un ripasso alla APA Neos, alla Belgian Triple ultraluppolata Ultrasonica e alla Imperial Stout Sfumatura, tutte in forma.

Foglie-d'-Erba

Ancora conferme, Foglie d’ Erba e la sua Babel, Caulier che mostra il bronzo conquistato dalla Tripel su 1200 birre al Brussels beer challenge e la sua Extra rimane una birra da berne a secchi, BiRen e la sua Charlotte che bissa il 1° premio per la tipologia weiss e conferma il capolavoro dell’anno scorso. Nulla da dire sull intera proposta di Brewfist e Lambrate, sono garanzie.

Lambrate

Anzi no, Brewfist. Brewfist ha portato a Rimini le sue nuove birre, già presentate a Roma a inizio mese. La Terminal Pale Ale, una Pale Ale appunto da soli 3.7°. Ero molto curioso della Terminal, adoro le birre a bassa gradazione, normalmente esprimono un buon amaro luppoloso, anche aggressivo ma sempre piacevole. E poi te le puoi bere a secchi. Questa Pale Ale ambrata chiara è sì buona, ma ha una nota strana in mezzo tra l’amaro e il citrico dei luppoli che non me la fa apprezzare a 360°. L’ altra Invece è la Czech Norris, Imperial Pils da 7°. Devo dire che mi ha stupito, un buon amaro erbaceo dato dal Saaz, un gusto di pils fatta bene, bella luminescente nel bicchiere con in più una bella struttura ma nonostante tutto si lascia bere con piacere. Brewfist si conferma grande realtà brassicola italiana, anche se personalmente queste novità non smuovono le mie birre preferite dell’etichetta col pugno.

Almond 22 ha presentato una Imperial Porter molto affabile, la Boogie Man, spillata alla pompa scende che è un piacere.

Esperimento di Amiata e Croce di Malto, la Helles Diablo, dove il peperoncino la fa da padrone… Aronne tu lavori bene. Bella ‘a buasserì, bello l’armadio, belle ‘e cassapanche… bello, bello, bello tutto… bravo… grazie… adesso te ne poi pure anna’… Nun se po’ beve! Quando me l’ hanno indicata mi hanno detto “assaggiala, nduja”, bello l’ esperimento ma personalmente è bocciatissima, non riuscirei a bermene una pinta, ma neanche mezza.

Tra le birre premiate leggo Civale, onestamente non sono passato da loro, ma conoscevo già il marchio e soprattutto la Punto di Fuga, la loro birra al miele argento nella categoria, l’ avevo assaggiata 2 Natali fa in un Beershop della capitale, il Beerland a Parco Leonardo. Ero rimasto molto colpito da questa birra nata come birra di Natale e poi passata a produzione fissa, il maltato e il miele bilanciati benissimo dai luppoli Neozelandesi. Chi l’ ha assaggiata a Rimini mi ha confermato la bontà, e il premio anche lo dice.

Due cosette borderline.

Vis

Birra Vis. Lo stand mi ha incuriosito perché sembrava più uno di vino che di birra  e scopro parlando coi proprietari che il loro è un prodotto studiato per palati non raffinati ma esigenti. Ho detto a loro complimentandomi per le loro birre che penso siano per chi non conosce il mondo artigianale, quindi abituato alle export lager industriali ma vuole qualcosa di diverso (ecco l’ esigenza!), qualcosa che faccia capire a chi beve che non sta bevendo la finta eccellenza italiana, ma una birra fuori dalle regole commerciali. Hanno presentato due stili, una italian Lager e una IPA (italian pale ale, forget the bitter, scordatevi l’ amaro); io ho preferito la prima e devo dire che i prodotti rispecchiano l’ idea del Mastro Birraio.

Saint John’s Bier. La birra assaggiata da loro, una Dark Strong Ale da 7.5°, non è male, ha una punta alcolica un po’ spiccata, ma non cito questo birrificio beneventino per la sua birra, bensì per una botte che campeggiava sul loro stand, un aceto balsamico di birra ottenuto dalla riduzione di questa birra con un blend di altri aceti, lievemente liquido, lo avrei preferito più addensato, quasi a glassa, ma buonissimo, la parte acetilica viene combattuta e bilanciata da una dolcezza data dalla birra madre.
Prodotto nuovo e da affinare ma già dice la sua.

Adesso aspettiamo gli appuntamenti di Marzo. Come sempre Rimini è Premio Unionbirrai, di seguito le 24 categorie coi vincitori

1) Chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Lager”
BAV – Birrificio Artigianale Veneziano Pilsner
Soràlamà Slurp
Birrificio Lariano LaGrigna

2) Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Golden Ale”
Bad Attitude Kurt
MOA – My Own Ale MOA 12Plato
Birranova Linfa

3) Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Kolsch”
Birrificio Artigianale Desmond Desmond Badaben
Croce di Malto Hauria
Agribirrificio Luppolajo Bucolica

4) Ambrate e scure, alta e bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca
Birrone Scubi
STATALENOVE MISS KARTOLA
Birrificio Estense Munich B.E.

5) Bassa fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione tedesca
La Birra di Meni Siriviela
STATALENOVE J and B
Bronzo non assegnato

6) Ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone
BAV – Birrificio Artigianale Veneziano Bitter
LA PIAZZA rinascimentale
BIRRIFICIO EMILIANO SRL RIMASTA DI FARRO

7) Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso – medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Indipendente Elav Indie Ale
Manerba Brewery Route 66
Piccolo Birrificio Clandestino Riappala

8) Chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Gambolò Nowhere
Birra Amiata Contessa
Birrificio Menaresta 22 La Verguenza

9) Scure, alta fermentazione, luppolate, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Menaresta 2 di picche
Argento e bronzo non assegnati

10) Alta fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione
angloamericana
Birranova Negramara extra
Birrificio Lungo Sorso Nessie
STATALENOVE SHAMROCK

11) Scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Endorama Milkyman
Birrificio del Forte 2 Cilindri
Birrificio Geco Pecora Nera

12) Scure, alta e bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana
Birrificio Geco Barabba
Birrificio Civale Imperiosa
Birrificio del Ducato Verdi Imperial Stout

13) Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione
angloamericana
Birrificio F.lli Trami Streif 2012
Birrificio BALADIN XYAUYU’ BARREL
Birrificio del Ducato L’Ultima Luna

BiRen

14) Birre con frumento maltato, di ispirazione tedesca
BiRen CHARLOTTE
Birra Eretica Eclisse
Birrificio Italiano VùDù
Argento a pari merito, bronzo non assegnato

15) Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga
Brùton Bianca
Rolio Beer Bianca Castion
Birrificio Math La 68

16) Chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
Rolio Beer Easy Girl
Brùton Stoner
Birrificio del Forte La Mancina

17) Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
Birrificio BALADIN LEON BALADIN
Giratempopub Yule
Birrificio Un Terzo Canderium

18) Spezie e cereali, alta e bassa fermentazione
STATALENOVE KRISTAL
Birrificio del Ducato Sally Brown Baracco
Birrificio Menaresta Flora Sambuco

19) Affumicate, alta e bassa fermentazione
BIRRIFICIO LAMBRATE GHISA
Birrificio del Ducato Wedding Rauch
STATALENOVE PREDA
Argento non assegnato, bronzo a pari merito

20) Affinate in legno, alta e bassa fermentazione
Birrificio BALADIN LUNE
Birrificio BALADIN TERRE
La Gastaldia Petra

21) Birre alla frutta, alta e bassa fermentazione
Birrificio Via Priula Rosa!
Birra del Borgo Rubus
Birrificio Italiano Cassissona

22) Birre alla castagna, alta e bassa fermentazione
BIRRIFICIO SAN MICHELE NORMA
La Birra di Meni Pitruc
Bronzo non assegnato

23) Birre acide
Birrificio del Ducato La Luna Rossa
Birrificio Italiano BRQ SC#3
Birrone Lola

24) Birre al Miele
Birrificio Lungo Sorso Fatale
Birrificio Civale Punto di Fuga
DOPPIO MALTO BREWING COMPANY LITTLE

Birrificio dell’anno 2013
Birrificio Baladin

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