Bufala al Top. I vini migliori da abbinare alla mozzarella di Salerno e Caserta

Vino

mozzarella bufala assaggi

Abbiamo assaggiato 20 mozzarelle di bufala. E abbiamo stabilito che quelle di Salerno, almeno in questa tornata, hanno vinto il confronto con Caserta piazzandosi nei primi 5 posti.

Vi sveleremo la classifica delle 20 mozzarelle come avete chiesto (incontentabili), ma nel frattempo vi diciamo che dopo un percorso a base di acqua, al termine della degustazione abbiamo bevuto un calice di vino.

Fiano, perché secondo molti è il vino che meglio si adatta ad accompagnare la mozzarella di bufala che quando è al top (#bufalatop è l’hashtag che abbiamo usato) regala sensazioni in equilibrio tra acidità, panna e muschiato.

Fiano-di-Avellino-Terredora-mozzarella-bufala

Noi abbiamo scelto il Fiano di Terredora di Paolo e Daniela Mastroberardino e abbiamo ritrovato  tutti gli elementi varietali  e di territorio del vitigno dell’area di Avellino: un deciso colore giallo paglierino, olfatto  coinvolgente, con classiche note di nocciola tostata, una lieve reminiscenza salina  e sentori verdi dovuti all’imbottigliamento relativamente recente. Non vi dico altro considerato che la degustazione è stata corale come con le mozzarelle se non che lo trovate in enoteca a un prezzo di circa 13 €.

Volete qualche altra etichetta da abbinare alla vostra bufala al top? Eccole in ordine di preferenza. Chiariamo subito che l’ordine di preferenza è per l’abbinamento mozzarella – vino.

I migliori vini con la mozzarella di bufala

assaggio vino fiano Terredora

1. La Maison Krug. Grande Cuvée.
L’abbinamento per eccellenza, secondo noi, prima di quelli tipici regionali, che seguono a ruota, è un grande champagne che nasce dall’unione di 120 vini, di dieci o più annate. Un’eccezionale ricchezza di aromi che sorprende con le note di pane tostato, nocciole, torroncino, gelèe di frutta, oltre a ricordi di mela non ancora matura, fiori freschi, frutta matura, mandorle, spezie dolci. Con un’ottima mozzarella di bufala è il massimo.
Prezzo in enoteca: 140 €

2. San Salvatore. Pian di Stio Fiano Paestum Igp 2013
Siamo in una tenuta tra le più belle sicuramente del sud Italia, a 500 mt s.l.m., sopra i templi di Paestum e il golfo di Salerno. Regime biologico all’unisono con l’allevamento delle bufale. Al naso avvertiamo sentori minerali, non eccessivamente fruttato; la freschezza e la sapidità equilibrano bene la struttura piuttosto vigorosa che non si avverte al palato (13,5%) e rendono questo meraviglioso fiano, elegante e innamorato sposo per la mozzarella di bufala.
Prezzo in enoteca: 17 €

3. Tenuta Cavalier Pepe. Bianco di Bellona Irpinia Doc 2012
Irpinia, areale del Taurasi, qui il bianco è la ‘ coda di volpe’, vitigno autoctono già decantato da Plinio il Vecchio. Olfatto abbastanza complesso e fine con toni floreali e frutta bianca. Ricordi agrumati spingono il naso più volte nel bicchiere. Al palato l’equilibrio è di scuola, il vino è fresco, sufficientemente sapido, morbido, persistente e di piacevole beva. Amore a prima vista con la mozzarella di bufala.
Prezzo in enoteca: 10 €

4. Villa Matilde. Terre Cerase rosato Igt Campania 2013
Un rosato importante da uve aglianico dell’areale Taburno nel Beneventano. Il colore è molto intenso, scintillante. Esplode morbido di rosa e fragola matura, seguito da note di ciliegia marasca, tipiche dell’Aglianico. In bocca è fresco, abbastanza sapido e strategicamente ammorbidito da qualche mese di permanenza in bottiglia. L’abbinamento gastronomico con la mozzarella e con la pizza è ricordato anche in etichetta. E chi siamo noi per contraddirla?
Prezzo in enoteca: 8 €

5. Borgo delle Oche. Lupi Terrae Friuli Grave Igt Venezia Giulia 2012
Siamo in Friuli nel territorio delle Grave. Questo vino è un blend ottenuto con uve Friulano (35%), Malvasia Istriana (35%) e Verduzzo Friulano (30%) su terreni ricchi di sasso e capaci di dare prodotti aromatici e freschi anche dopo anni di affinamento. Giallo paglierino intenso,invitante e abbastanza complesso al naso con sentori di frutta matura, miele, note agrumate, una lieve speziatura e una nota mandorlata finale. Bella freschezza, mineralità, sapidità e “grassezza” in buon equilibrio. Questo bicchiere della lontana provincia di Pordenone è un buon compagno per la mozzarella di bufala.
Prezzo in enoteca: 18 €

mozzarella di bufala

6. Feudo Cavaliere. Millemetri Rosato Etna doc 2011
Da vigneti sul versante sud – ovest dell’Etna, nasce questo vino di un seducente colore cerasuolo intenso e luminoso. L’ingresso al naso è intenso. Al palato ha un ingresso dolce con una nota acidula, decisamente fresco, sapido e molto persistente. La piacevolezza di beva è davvero notevole.
Prezzo in enoteca: 18 €

7. Citra Vini. Cerasuolo d’Abruzzo Dop Omen 2013
Sulle colline sopra Chieti, vigne non eccessivamente alte, vendemmia abbastanza tardiva. Il colore, inutile dirlo, è cerasuolo acceso e vivace. Il profumo è intenso soprattutto di marasca, confettura di ciliegia e una poco usuale nota fumè che ben si abbina alla mozzarella. Fresco e con buona struttura alcolica.
Prezzo in enoteca: 10 €

8. Casale Certosa. Alborea Bianco Igt 2012
Siamo nella zona dei Castelli Romani. Qui la famiglia Cosmi produce da un blend al 50% di Grechetto e Malvasia Puntinata: un bianco notevole, giallo paglierino brillante, con qualche vena dorata, sentori floreali suadenti di tiglio, frutta matura e erbe aromatiche non particolarmente forti, salvia e maggiorana. La morbidezza, unita alla vena acidula e alla moderata sapidità, contribuiscono ad un piacevole abbinamento con la mozzarella di bufala.
Prezzo in enoteca: 9 €

9. Le Vigne di San Pietro. Cor de Rosa, Chiaretto Bardolino 2013
Il vino ha un colore rosa corallo tenue, brillante e al naso è profumatissimo, floreale e fruttato con sentori di fragola e pesca bianca. Un vino da sorseggiare piacevolmente.
Prezzo in enoteca: 12 €

10. Cantina Terlano. Lagrein Rosè Alto Adige/Südtirol Doc 2013
La versione rosè del Lagrein si presenta rosa salmone vivace, profumato e morbido con delicate note esotiche e di pesca gialla. Di buona struttura, al gusto è fresco, fine e in buon equilibrio con la struttura morbida. Si serve non troppo freddo, tra i 12 e i 14 °. Le sue caratteristiche lo rendono un discreto compagno per la mozzarella del casertano che presenta un profilo organolettico maggiormente salino e acido.
Prezzo in enoteca: 12 €

Dite che c’è troppa Campania in questa lista? E non avete ancora letto del mio outsider, l’Asprinio d’Aversa considerato l’abbinamento territoriale e di tradizione per eccellenza. Io vi consiglio lo Spumante Brut Grotta del Sole 2012 (prezzo in enoteca: 8,50 €) che nasce unicamente da vecchi vigneti ad alberata etrusca. La mela annurca e il perlage fine e persistente vi rapiranno: è lo sposo da matrimonio combinato con la mozzarella di bufala.

Adesso tocca a voi. Scegliete una buona mozzarella di bufala e poi inviate il vostro migliore abbinamento.