Roma. I piatti di Oliver Glowig che mangiate alla vera apertura del Mercato Centrale a Termini

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Oliver Glowig e le eliche

Il Mercato Centrale di Roma, quello della stazione Termini che occupa gli spazi della Cappa Mazzoniana, quello di cui si è tanto parlato, apre finalmente oggi mercoledì 5 ottobre.

Noi siamo stati all’anteprima, vi avevamo svelato un’esclusiva, su cui molti mantenevano bocche cucite, ma che si è rivelata una grande verità: Oliver Glowig sarà alla guida del ristorante del Mercato Centrale che si chiama La tavola, il vino e la dispensa sottotitolo Oliver Glowig e Salvatore de Gennaro.

Il menu di Oliver Glowig al Mercato Centrale della Stazione Termini

eliche cacio pepe ricci di mare

E lo annuncia in grande stile con una serie di piatti che preparerà durante l’inaugurazione ufficiale e che sono la realizzazione del menu anticipato qualche mese fa proprio da Scatti di Gusto. Ecco che ve li presentiamo.

tortelli ripieni di coda vaccinapasta-e-fagioli-profumo-mare-Oliver-Glowigraviolo caprese di Oliver Glowig

  1. Eliche cacio e pepe ai ricci di mare
  2. Tortelli di coda alla vaccinara
  3. Pasta e fagioli al profumo di mare
  4. Ravioli capresi ripieni di caciotta e maggiorana in salsa di pomodorini e basilico
  5. Arzilla e broccoli con mandorle tostate e pomodorini secchi
  6. Abbacchio al cartoccio con spinaci alla romana
  7. Baccalà in crosta di pane con cicoria strascinata
  8. Crostata di visciole

Tutti piatti della tradizione, riveduti e corretti dal suo genio e dal suo estro, con la maestria di sempre che resta nella Capitale e si reinventa in una versione pop e più contemporanea.

Il Mercato Centrale non è solo ristorante: i 1900 mq di superficie del piano terra con 500 posti a sedere saranno occupati dalle 15 botteghe tutte a vista. Ognuna di queste dispone di uno spazio per i banco e e la vendita del prodotto fresco e di un “retro-bottega” cioè un laboratorio per la cottura dei prodotti.

pane 5 cereali pascucci bonci

Sarà possibile acquistare il pane, i dolci, le pizze e focacce del forno tradizionale di Gabriele Bonci, maestro panettiere celeberrimo di Roma e non solo.

Roberto liberati mercato centrale roma

La carne e i salumi selezionati dall’allevatore e macellaio romano Roberto Liberati, il pesce fresco di Edoardo Galluzzi dell’Antica Pescheria Galluzzi dal 1984.

I formaggi prodotti, affinati e selezionati da Beppe Giovale (Piemonte), il gelato e i semifreddi di Cremilla portati al Mercato da Luca Veralli.

trapizzino mercato centrale roma

Immancabile simbolo dello street food romano è il Trapizzino, triangolo di pasta di pizza riempito con i sapori della tradizione romanesca, inventato da Stefano Callegari e che da Testaccio ha raggiunto il Giappone.

Ancora: i fritti croccanti e saporiti di Martino Bellicampi di Pastella, le paste fresche di Egidio Michelis, i carciofi di Alessandro Conti, titolare della storica bottega in Campo de’ Fiori e i funghi di Gabriele La Rocca, fungaio da generazioni.

Ci sarà il cioccolato Steiner del cioccolataio Pierangelo Fanti  di Massa Carrara che venderà anche i fiori recisi

Il Mercato Centrale di Roma è figlio di un’idea di Umberto Montano che da tempo è cresciuta a Firenze. Tra le due eseprienze, quella romana e quella di firenze, esiste una soluzione di continuità data dalla presenze di alcune botteghe in tutti e due i Mercati.

tartufo_savini

Si tratta del tartufo di Luciano Savini, delle proposte vegane-vegetariane di Marcella Bianchi, dall’hamburgher di Chianina di Enrico Lagorio e delle specialità siciliane di Carmelo.

Anche i pannocchietti di Arà, alla pizza di Romualdo Rizzuti occupano l’ideale pizza centrale del pian terreno.

Al primo piano, oltre il ristorante di Oliver Glowig, ci sarà la zona bar e la zona dispensa con i prodotti selezionati da Salvatore De Gennaro, titolare della bottega di Vico Equense La Tradizione. Salvatore porterà a Roma le eccellenze gastronomiche del suo territorio che diventeranno rifornimento del ristorante. Un connubio perfetto.

Pronti a questa nuova partenza?

3 Commenti

  1. Dai era ora,finalmente un posto nuovo,con tante novità e con giovani interess…Come dite???
    Ah so sempre i soliti nomi…Bonci,Liberati,Callegari.
    Vabbè forse in cucina magari ci sarà qualcosa di nuov..ah ce sta Glowig co l’eliche cacio pepe e ricci…mai na gioia

  2. Condivido quanto scritto da Mirko: soliti nomi. Aggiungo che la zona dovre apre i battenti è fortemente degradata, cosa che potrebbe scoraggiare non poche persone.

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