Berberè è cresciuta e da pizzeria di un centro commerciale nella prima provincia bolognese, è  arrivata nel cuore del centro storico di Bologna e da lì è ripartita con un progetto ambizioso e aperture a Firenze, Roma, Torino, Milano, Londra.

Una pizzeria, Berberè, che continua a fare scuola tanto che noi lo scorso anno l’abbiamo premiata come migliore pizzeria della città.

I creatori sono i fratelli Matteo e Salvatore Aloe che dalla Calabria sono giunti a Bologna per studiare e sono diventati giovani imprenditori di successo grazie alla pizza.

Alla vigilia dell’apertura della pizzeria n° 9  a Milano, prevista il 5 ottobre, i fratelli Aloe hanno deciso di dare un nuovo volto anche alla pizzeria del centro di Bologna come per dire “Noi cresciamo, ma non ci dimentichiamo da dove siamo partiti”.

La sensazione, appena entro, è che questa nuova veste rappresenti la crescita del progetto-Berberè e le influenze delle varie esperienze si vedono: da un lato lo stile vintage ispirato ad una London School degli anni ’60, dall’altra parte i muri lasciati grezzi e i pochi orpelli della mise en place riportano alle origini calabresi e ad uno stile di vita semplice ed essenziale.

Sono spariti gli scaffali con i prodotti di Alce Nero in vendita: la soluzione della pizzeria con annesso negozio, in determinati orari creava troppa confusione nel locale e anche l’aspetto della logistica era diventato complicato. Così, in accordo con il grande marchio di prodotti biologici che è anche partner in società con gli Aloe, si è deciso di sacrificare la vendita al dettaglio per rinnovare l’ambiente che ora è decisamente spazioso, più luminoso e comodo.

Il locale è composto da 2 ambienti al piano terra e da un bel soppalco.

A un bancone con comodi sgabelli si può sostare per bere una birra se non si intende mangiare. A suggerire ancora l’idea di informalità c’è anche il divanetto con tavolino per un brindisi più intimo.

Il soppalco nella ristrutturazione ha ripreso importanza e vitalità con le travi di legno ritinteggiate di bianco.

I top dei tavoli, sostituiti con piani in formica di tonalità azzurra, carta da zucchero, giallo chiaro e verde, insieme alla boiserie azzurro vivo che attraversa tutto il locale, ravvivano ancora l’atmosfera.

La seconda novità riguarda il menu che ora punta tutto esclusivamente sulla pizza, togliendo la piccola trattoria. La pizza diventa protagonista assoluta così come il forno a vista, elettrico ventilato con base in pietra, che fa da sfondo alla sala.

La terza importante novità è l’attivazione del servizio di asporto e consegna a domicilio che gli Aloe hanno curato impostando il lavoro in modo da consegnare le pizze entro 8 minuti dalla loro “sfornata” in packaging termico per preservare il calore e diminuire l’umidità.

Infine, la collaborazione, sempre più fitta, con altri locali durante le tante kermesse gastronomiche che a Bologna si organizzano ormai settimanalmente: domani Berberè parteciperà al Wine City Day, la degustazione di vini organizzata da Amo-associazione mescitori organizzati, e il 27 settembre , in occasione della Design Week , sarà possibile gustare gli ottimi cocktails preparati dai ragazzi di Ruggine (tutti a 5 €), da accompagnare a spicchi della pizza Berberè e sarà quasi come festeggiare il 4° compleanno della pizzeria che fu inaugurata il 23 settembre del 2013.

Noi siamo certi che adesso Berberè vi piacerà ancora di più.

Voi che dite?

Berberè. Via Petroni 9c. Bologna. Tel . +39 051 2759196