Piccole scoperte: 5 vini d’Abruzzo

cantina

Un bel giro per le cantine abruzzesi mi ha fatto scoprire nuovi nomi che si accompagnano a quelli delle cantine più famose e sulla bocca degli intenditori e dei semplici appassionati.

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo mi ha scarrozzato insieme ad altri giornalisti ad assaggiare etichette meno conosciute dal grande pubblico o di cui si parla poco.

Io vi dico i vini che mi sono piaciuti.

1. Cantina Ripa Teatina

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Rosé spumantizzato Epoca Rosa. 100% Montepulciano e il metodo charmat hanno permesso di produrre un rosé divertente, giovanile, fresco e molto leggero, di un bel colore rosa cipria, dai sentori floreali. Talmente delicato che lo definirei “da colazione”, da servire con la frutta di stagione o frutta esotica.

2. Azienda Agricola Angelucci

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Il Moscatello di Castiglione (2012) è una vera sorpresa: l’uva proviene dai vigneti antichi e, una volta appassita naturalmente sulle piante per 10-15 giorni, viene raccolta e lavorata in due modi differenti. Il risultato è un profumo di ananas maturo e a il gusto dell’essenza di frutta esotica con un pizzico di zenzero e di pepe bianco.

3. Cantina Contesa

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Ci mancava la Passerina Brut spumantizzata(metodo Charmat), mi chiederete? Non so, ma questa è una buona ed equilibrata  bollicina abruzzese, da servire come aperitivo, per accompagnare le foglie di borraggine pastellate e fritte o anche un antipastino di tagliatelle di frittatina al pomodoro.

4. Cantina Cerulli Spinozzi

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Questa antica cantina, nata nel ‘700 grazie alla fusione di due importanti proprietà (di Spinozzi e di Cerulli Irelli), oggi punta sulla produzione di vini biologici e sulla loro esportazione, che è in continua crescita. Se vi capita, assaggiate il loro Montepulciano d’Abruzzo Torre Migliori del 2009 e, magari, fatene una piccola scorta da tenere in cantina per i prossimi anni.

5. Tenuta Feudo Antico

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Un altro vino biologico frutto di unione di Trebbiano d’Abruzzo e di Passerina. Il Tullum DOP bianco bio 2012 è un vino raffinato e sobrio, complesso al naso al punto che a qualcuno sembra essere francese. Per me, accompagna perfettamente il crudo di pesce e di crostacei, ma anche i primi a base di pannocchie, tartufi di mare o cannolicchie in bianco.

Naturalmente, la lista dei Saranno Famosi è lunga e non si esaurisce con queste 5 etichette: ma voi cosa potreste consigliarci di meno conosciuto?



mercoledì, 12 marzo 2014 | ore 14:17

4 commenti su “Piccole scoperte: 5 vini d’Abruzzo

  1. Cantine poco conosciute in quella zona ce ne sono molte. Un vino di uve di Montepulciano, a mio giudizio molto buono è “Ipnosi” dell’Azienda agricola Biagi di Colonnella. Provare per credere!

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