La settimana non è il tempo ritenuto necessario per la conquista di Napoli (e della Campania). Ma è la settimana — fino a domenica 18 ottobre — per conoscere il Metodo Classico di montagna con Altemasi. L’iniziativa di Altemasi Trentodoc è miscelare i luoghi di Napoli e della Campania con le bottiglie da abbinare ai piatti di ristoranti in città e dintorni.

Sedurre con i vini dei vigneti in altitudine tra i 400 e gli 850 metri sul livello del mare accompagnandoli a una “proposta food delicata” di 20 tra ristoranti, bracerie e locali che spesso il mare lo vedono. O lo servono a tavola.

Gli assaggi di vino li ho provati alla cena stampa organizzata. Anche se sulla “proposta delicata” lascio a chi legge le considerazioni. Prima, però, le attività di ristorazione coinvolte (da contattare direttamente per la prenotazione).

Dove bere Altemasi in questa settimana a Napoli e in Campania

la cena con il vino Altemasi al ristorante Crudorè a Napoli
  1. Barril (Via Giuseppe Fiorelli, 11, Napoli).
  2. Ristorante Crudorè (Via Carlo Poerio, 45/46, Napoli) di cui vi raccontiamo la cena con 4 bottiglie Altemasi.
  3. Ristorante Riserva Rooftop (Via Alessandro Manzoni, 308, Napoli).
  4. Bistrot Dali | Hotel Leonessa (Via Raffaello Sanzio, Volla, NA).
  5. The Roof @Habita 79 Pompeii (Via Roma, 10, Pompei, NA).
  6. La Bettola del Gusto (Via Sacra, 50, Pompei, NA).
  7. San Pietro Bistrot del Mare (Via Calastro, 14, Torre Del Greco, NA).
  8. Ristorante Taverna ‘e Mare (Via Principal Marina, 16, Torre De Greco, NA).
  9. Antica Pescheria da Poreo (Via Armando Diaz, 103, Crispano, NA).
  10. Turiello (Via Vecchia Campana, 4, Pozzuoli, NA).
  11. Garum Pompei (Viale Giuseppe Mazzini, 63/65, Pompei, NA).
  12. Skyline Mediterraneo (Via San Gennaro Agnano, 34, Pozzuoli, NA).
  13. Enoteca Partenopea (Viale Di Augusto, 2, Napoli).
  14. La Locanda del Postino (Via Marina Di Corricella, 43, Procida, NA).
  15. Riccio Restaurant Baia Porto (Via Molo Di Baia, 47, Bacoli, NA).
  16. Baya Restaurant (Via Guglielmo Marconi, 17, Monte Di Procida, NA).
  17. Fattoria del Campiglione (Via Vicinale Campana, 2, Pozzuoli, NA).
  18. Opera 9.1 | Hotel Ristorante Amitrano (Via Lepanto, 91, Pompei, NA).
  19. Ristorante Il Principe (Via Colle S. Bartolomeo, 4, Pompei, NA).
  20. Gran Caffé Napoli 1850 (Via Giuseppe Mazzini, 13, Castellammare Di Stabia, NA).

La cena di presentazione da Crudorè

Crudorè, sottotitolo Uno stile di vita, a Chiaia è il ristorante scelto per la presentazione di Altemasi a Napoli (che trovate anche nella lista dei 20). Ristorante di pesce e l’accoppiata con il Trentodoc appare la più scontata anche agli occhi di un profano.

Millesimato 2022 — Chardonnay in purezza, con una piccola parte delle basi fermentata in legno e circa 36 mesi di affinamento sui lieviti — per il benvenuto con un paio di finger. Spumeggiante fa un bell’esordio per questa label della cantina cooperativa Cavit che è una potenza. Siamo a un fatturato di 242 milioni di euro, 1 milione di bottiglie Altemasi prodotte con le uve di circa 5400 soci su 6500 ettari. Un rapporto di 1,20 ettari in media per ciascun viticoltore che ispira fiducia nella cura del dettaglio. Sono numeri, ma il calice di questo Altemasi — che trovate nei ristoranti e in enoteca — piace.

Mario Vitiello, sommelier e restaurant manager, guida la comitiva al tavolo sociale fronte cucina a vista e spiega i piatti. Ma è Fabrizio Mari, l’enologo della cantina, che si occupa di inanellare dati e commenti. In compagnia di Luisa Marinoni, una vita trascorsa in azienda che più o meno 30 anni fa lasciò il lago di Como per le vette di Trento. È la Responsabile Marketing che cura questo itinerario delle Altemasi Week che prima di Napoli ha toccato Firenze e Torino (e l’anno prossimo continuerà in altre città).

Riassumo la nota che dovrebbe convincere a guardare, meglio, a bere, queste bottiglie. Forte escursione termica che danno freschezza e precisione aromatica ai vini. Ci aggiungo, per gli amanti della sostenibilità e i romantici, l’affinamento a temperatura controllata in una miniera a 500 metri d’altitudine. Controllata ma naturale.

Pas Dosé e taglio giapponese

sashimi e tartare con il vino Altemasi al ristorante Crudorè a Napoli

È questo che balza all’attenzione con il Pas Dosé 2020 che viene fuori dall’assemblaggio di Chardonnay e Pinot Nero e rinuncia appunto al dosaggio zuccherino (in enoteca lo trovate tra i 18 e i 20 €).

Nel piatto, variazione di tartare e sashimi (45 €) che è l’essenza del crudo del ristorante costruito da Gianni Liotti e la moglie Lina. Illustra Vitiello. Sahimi di tonno Balfego al naturale; tartare di ombrina di questi mari con dressing agrumato; tartare di tonno con schiacciata di patate e caviale di soia; sashimi di dentice. Dell’orologio salto il salmone di buona qualità ma sempre salmone. Che — almeno per ora — nel Golfo all’ombra del Vesuvio non v’è traccia. Le papille sono per la combo Pas Dosé Altemasi e ombrina di Napoli.

Il rosé di Altemasi a Napoli

Il Rosé è un trend ma in casa Altemasi nasce 18 anni fa con il 60% di pinot nero e il 40% di chardonnay. L’affinamento negli anni ha portato a un rosa scarico e a un comportamento da pinot nero accentuato e non solo per le percentuali in gioco. In enoteca sui 25 euro.

i bigoli astice e tartufo con il vino Altemasi al ristorante Crudorè a Napoli

Alla fine il Rosé mette in ombra i quasi burrosi bigoli fatti in casa con astice e tartufo nero, cult di Crudorè (35 €).

L’abbinamento perfetto

Metti un ottimo vino del 2018 insieme a un ottimo piatto e il gioco è fatto. La Riserva Graal nasce nel 1982 e in questi anni ha guadagnato 18 premi. Nel tabellino di marcia fanno un premio ogni 2 anni e mezzo circa. Qui la musica cambia e le percentuali si capovolgono. 70% chardonnay da vigneti vecchi sopra Trento che ha più lunga insolazione per caratteristiche morfologiche e manolattica a governare i processi. 30% di pinot nero maturato solo in acciaio. Ben più lungo il tempo sui lieviti: 70 mesi. 45-50 euro in enoteca.

il pescato alla mugnaia con il vino Altemasi al ristorante Crudorè a Napoli

La tempesta di frutta frange bene sugli scogli dell’ombrina preparata benissimo alla mugnaia con misticanza e funghi porcini. Segnate il pescato alla mugnaia (28 €) nei vostri appunti nel caso andaste da Crudorè a Napoli e aggiungeteci pure il sacro Graal di Altemasi. Combo della serata.

Chiusura dolce + dolce

Non c’è Altemasi alla chiusura della cena, ma Cavit con il suo Rupe Re, Trentino Superiore, da vendemmia tardiva in questo caso del 2022 con Sauvignon Blanc, Nosiola, Gewürztraminer, Chardonnay e Incrocio Manzoni.

il dolce della cena Altemasi al ristorante Crudorè a Napoli

Che va a nozze con le note agrumate della torta al formaggio infornata e istoriata dal caramello salato.

Si chiude con il giro nella cantina super fornita di Crudorè con Mario Vitiello che gioisce sfiorando con occhi e parole le pile ordinate di vini preziosi. Ne ha ben donde e probabilmente anche Altemasi che per conquistare Napoli e la Campania è partita da qui.

PS. L’Altemasi Week conta anche di interessare affezionati e nuovi clienti con 3 cene allo Skyline Mediterraneo di Pozzuoli, all’Antica Pescheria da Poreo a Crispano e al Gran Caffè Napoli di Castellammare di Stabia. I dettagli sul loro sito.

Cantina Altemasi. Via del Ponte, 33, 38123 Ravina TN. Telefono: 0461 381791. Instagram

Crudorè. Via Carlo Poerio, 45/46, 80121 Napoli NA. Telefono: 081 1916 8806. Instagram

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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