Numeri notevoli per la Guida Slow Wine 2027 presentata a Milano con tanto di banchi di assaggio di vini convenzionali e naturali. 7.809 i vini recensiti, su oltre 10.000 etichette esaminate, 247 Chiocciole per i migliori (come le Osterie), 173 Bottiglie, 56 Monete e 779 Top Wine. E poi 168 nuove cantine grazie soprattutto alla spinta dei giovani e del Sud, legate al manifesto di Slow Food del vino buono, pulito e giusto.

Questa edizione della guida, dedicata a Carlo Petrini, arriva in un momento di profonda trasformazione per il settore. Lo sottolinea Giancarlo Gariglio, curatore della guida. Se lo scorso anno il mondo del vino stava entrando in una tempesta perfetta per dazi americani, calo dei consumi, sensibilità salutistiche, quest’anno siamo nel mezzo dell’uragano. Molti produttori non hanno imbottigliato, soprattutto i rossi in affanno. Esportazioni verso gli Stati Uniti con il segno meno e consumi italiani che ristagnano. Mentre i costi continuano a salire.

20 vini naturali a non più di 20 € alla presentazione della Guida Slow Wine 2027

In questo quadro abbiamo per voi una serie di cantine come già fatto altre volte, ma raddoppiando. 20 vini di 10 cantine definite come “naturali” ma anche “artigianali”. Cioè cantine che “effettuano interventi pressoché minimi in vigna e in cantina”. Scegliete voi l’etichetta preferita per indicarli. Qui trovate vini che non superano i 20 € a bottiglia (sforiamo di 2 € in un caso) assaggiate tra le 450 cantine che hanno partecipato alla presentazione.

La Romagna che non è solo Sangiovese

vini naturali per il 2027: Noelia Ricci

NOELIA RICCI

Fermentazioni spontanee e lieviti indigeni a contraddistinguere il lavoro di Marco Cirese, quarta generazione al lavoro all’interno dell’azienda di famiglia, nella storica Tenuta Pandolfa a Predappio (FC), in uno dei territori più vocati per la produzione del Sangiovese.

— Romagna Trebbiano Bro’ 2025 (100% Trebbiano – Trebbiano Romagnolo e Trebbiano di Spagna). Fermentazione ed affinamento esclusivamente in acciaio, con breve sosta di almeno 4 mesi in bottiglia prima della messa in commercio.
Prezzo: 15 €.

— Romagna Sangiovese Predappio Il Sangiovese 2024 (Sangiovese 100%) Le uve Sangiovese dei differenti cloni sono vinificate in vasche separate. Dopo la fermentazione spontanea segue la macerazione in tini d’acciaio a temperatura controllata che dura circa 20 giorni. Nessuna chiarifica e filtrazione, con affinamento 70% in acciaio e 30% in cemento. Prezzo: 15 €.

Il vino del Parco Naturale dei Monti Aurunci per il 2027

vini naturali per il 2027: Aurete

AURETE

Tre amici uniti dalla passione per il vino e dalla volontà di portare alla ribalta il territorio ad Esperia (FR). Agricoltura biologica e biodinamica. Fermentazioni spontanee, lunghe macerazioni, affinamento in anfora, questi i caratteri distintivi.

— Raptor 2024 100% Raspato nero (un vitigno autoctono). Biologico certificato, fermentazione spontanea con macerazione sulle bucce in anfora. Affinamento sempre in anfora. Prezzo: 15 €.

— Sottosale Bianco 2025 Blend di uve bianche con maggioranza di uva Reale Bianca(un vitigno autoctono). Anche qui fermentazione spontanea, assenza di chiarifiche, additivi e filtrazione. Affinamento finale tra acciaio e anfora. Prezzo: 12 €.

Dai Castelli Romani

vini naturali per il 2027: Campolavico

CAMPOLAVICO

Un progetto nato nel 2018 dalla visione di due amici nel cuore dei Castelli Romani fondato a Genzano di Roma (RM) per valorizzare i suoli vulcanici del territorio e i vitigni autoctoni laziali. Fermentazioni spontanee con uso di lieviti indigeni con affinamenti tra anfore di terracotta e barrique per i loro vini naturali in commercio per il 2027.

— Rosso Lazio IGT Tefra 2025 Cesanese di Affile 100%. Fermentazione con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce. Affinamento di circa 6 mesi tra anfore di terracotta e barrique. Prezzo: 16 €.

— Bianco Lazio IGT Maar 2025 Blend da Malvasia Puntinata, Trebbiano Verde e Bombino. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerazione parziale sulle bucce. Affinamento per circa 5 mesi sulle fecce fini in tini di acciaio. Prezzo: 13 €.

Il vino naturale dall’Abruzzo per il 2027

vini naturali per il 2027: Cingilia

CINGILIA

Il progetto di Fabio Di Donato, vignaiolo della nuova generazione abruzzese, nasce dall’affitto di un piccolo vigneto nel 2013, fino ad arrivare ai 5,5 ettari vitati di oggi a Cugnoli (PE). Fermentazioni spontanee, lieviti indigeni, pied de cuve (tecnica enologica che consiste nel creare un piccolo starter di fermentazione), queste le caratteristiche principali.

— Pecorino 2025 Pecorino 100%, fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Affinamento in acciaio sulle fecce fini. Prezzo: 18 €.

— Cerasuolo d’Abruzzo 2025 uve Montepulciano 100%, una breve macerazione, a seguire fermentazione spontanea con lieviti indigeni e successivo affinamento in acciaio. Prezzo: 18 €.

Dal Viterbese

vini naturali per il 2027: Est Est Est

MONTI DELLA MOMA

Due sorelle gemelle, Elisa e Valentina Monti, quarta generazione di viticoltori, decidono di restare “dove tutto è cominciato”, proseguendo il lavoro del nonno e dello zio a Montefiascone (VT). Fermentazioni in acciaio, nessuna chiarifica e filtrazione.

— Est! Est!! Est!!! di Montefiascone 2025 Blend di Roscetto (in maggioranza), con un saldo di Malvasia e Procanico.
Fermentazione ed affinamento in acciaio seguite da un riposo di almeno 4 mesi in bottiglia. Prezzo: 14 €.

— Lazio Bianco IGT Vince’ 2025 Blend di Malvasia, Procanico e Roscetto. Fermentazione in acciaio con lieviti indigeni, affinamento di sei mesi in acciaio e successivi sei mesi in bottiglia. Prezzo: 13 €.

Il vino dei Bisogni Educativi Speciali

BES

Bes è l’acronimo (ma non solo) dei cognomi di Daniele Balocco e Sara Scheda, due persone che, circa 10 anni fa, hanno dovuto adattare le loro vite a dei bisogni familiari particolari, i B.E.S. (Bisogni Educativi Speciali), appunto. Nasce così nel 2017 l’azienda agricola a Vercelli, i cui terreni sono stati subito indirizzati verso una cultura “verde”. Dal 2020 in biologico, con fermentazioni spontanee in cantina e affinamenti in acciaio e cemento. Probabilmente i migliori assaggi della giornata dedicata ai vini naturali da mettere in dispensa per il 2027.

— Barbera del Monferrato Dedulà 2025, 100% Barbera. Raccolta manuale, fermentazione spontanea e affinamento in acciaio e cemento. Prezzo: 20 €.

— Ciat 2025 Baratuciat 100% (varietà autoctona originaria della Val di Susa). Fermentazione spontanea in acciaio inox, affinamento acciaio e cemento. Prezzo: 20 €.

I vini naturali del castello in Piemonte

CASTELLO DI TASSAROLO

Racchiudere in poche brevi note la storia del castello, della famiglia Spinola e di Massimiliana, l’attuale titolare dell’azienda, è opera complessa. Varie esperienze in giro per il mondo dopo la laurea, legata al mondo del cinema grazie al padre, amante della natura da sempre. È lei a convertire l’azienda di Tassarolo (AL) all’agricoltura biodinamica e, con l’utilizzo di un minimo di tecnologia, a produrre vini il più possibile rispettosi della materia prima.

— Gavi D.o.c.g. Il Castello 2025 uve Cortese 100%, con raccolta tardiva delle uve, ed una successiva pressatura soffice. Fermentazione in acciaio. Prezzo: 12 €.

— Orange 2024 uve Cortese 100%, senza solfiti aggiunti e non filtrato. Successiva fermentazione in anfore di terracotta. Prezzo: 22 €.

Il vino naturale dalla Sardegna per il 2027

MUSSURA

Mussura è una cooperativa agricola a Seneghe (OR), nel cuore della Sardegna, dedicata alla viticoltura sostenibile. Il nome “S’ora de sa mussura” si riferisce alla fase mistica tra la luna piena e la luna nuova – un simbolo di rinnovamento. Fondata da giovani che sono tornati nella loro terra per ridarle nuova vita, Mussura si concentra sul recupero dei vigneti abbandonati e su una gestione ecologica. Fermentazioni spontanee, lieviti indigeni, nessuna filtrazione e chiarifica.

— Eréntzia 2024 Blend di Cannonau, Muristellu, Monica, Pinot nero, Barbera, Cabernet Sauvignon, Sirah e altre. Fermentazione spontanea in vasche di calcestruzzo con macerazione 15 giorni. Affinamento: 15 mesi in acciaio inox, 3 mesi in bottiglia. Prezzo: 20 €.

— Àstula 2025 Blend di Cannonau, Moscato, Vermentino, Vernaccia, Erbighinada (Arvesionadu). Fermentazione in acciaio di una singola massa senza macerazioni. Affinamento: 6 mesi in acciaio. Prezzo: 18 €.

La cooperativa agricola siciliana

VALDIBELLA

È una cooperativa di agricoltori che operano a Camporeale (PA) secondo il metodo biologico, all’interno di un progetto sostenibile: coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto degli equilibri naturali e sociali. Uve, mandorle, grani, uliveti; miele, legumi, prodotti orticoli e piante aromatiche. Con le uve conferite si producono vini “naturali” a fermentazione spontanea basati sulla valorizzazione di vitigni autoctoni.

Respiro Nero d’Avola 2024 Nero d’Avola 100%, fermentazione naturale con pied de cuve preparato nei giorni precedenti con le uve provenienti dalla stessa vigna. Affinamento 6 mesi in acciaio. Prezzo: 12 €.

Rosato Zefira 2025 Nerello Mascalese 100%. Otto giorni di macerazione. Fermentazione malolattica spontanea. Quattro mesi in acciaio, sui propri lieviti. Prezzo: 13 €.

In Maremma per i vini naturali del 2027

FATTORIA DI MAGLIANO

Cantina nata nel 1996 nel cuore autentico della Maremma a Magliano in Toscana (GR) grazie ad Agostino Lenci. L’azienda è molto estesa, con vigneti coltivati principalmente con Sangiovese e Vermentino, ma anche con varietà internazionali come Syrah e Cabernet Franc. La filosofia vinicola è basata sulla territorialità e il rispetto per l’ambiente secondo i principi dell’agricoltura biologica. Lieviti indigeni per le fermentazioni, è ridotto al minimo l’impiego di additivi enologici.

— Maremma Toscana Sangiovese Sinarra 2024 Sangiovese 100% senza solfiti aggiunti. Affinamento di 12 mesi in grandi vasi troncoconici di cemento e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. Prezzo: 18 €.

— Maremma Toscana Ciliegiolo Doc Costamadre 2024 Ciliegiolo 100%, fermentazione in acciaio. Affinamento in legno: 12 mesi in barriques di 225 litri. Prezzo: 18 €.

[Foto di copertina: Paolo Properzi]

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Massimo D'Alma

Massimo D'Alma

Da sempre convinto sostenitore dei vini artigianali, champagne compresi, cioè quei vini che un tempo tutti chiamavano naturali. Credo di aver chiuso il cerchio da quando riesco a scriverne in abbinamento con la pizza.

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