10 vini semplicemente perfetti con gli spaghetti alle vongole

Avverto aria di primavera, i primi tepori, la voglia di sole e di mare.

Il mio menu di primavera deve avere gli spaghetti alle vongole. Non so voi, ma per me è un piatto irrinunciabile (e qui ho trovato alcune ricette).

Come lo è un buon vino bianco da abbinare all’untuosità dell’olio extra vergine, alla tendenza dolce della pasta, alla sapidità delle vongole veraci, all’aromaticità di aglio, prezzemolo e, volendo, pepe bianco

Ecco allora i 10 vini bianchi, uno per regione, per l’abbinamento perfetto con gli spaghetti alle vongole.

Fiorduva Marisa Cuomo

1. Marisa Cuomo. Fiorduva 2012

Il vino della Costiera Amalfitana del fiordo di Furore si presenta di un bel giallo carico appena dorato. L’annata 2012 è ancora una creatura in fasce. Al naso frutta gialla, toni agrumati, ginestra, capperi, rosmarino e richiami minerali. Il sorso è avvolgente e al tempo stesso, fresco, morbido e salino. Sapidità, freschezza, mineralità, fruttato,floreale, delicati toni speziati e corpo (13,5% alcool ) sono le caratteristiche di bocca. La persistenza e la durata di beva sono interminabili. E’ un bicchiere di costa elegante e difficile da dimenticare. Le caratteristiche si sposano perfettamente con il nostro piatto mediterraneo.

Punteggio: 98/100. Prezzo 37 €

Marisa Cuomo. Via Giambattista Lama, 16. San Michele (Salerno). Tel. +39 089 830348

vintage tunina

2. Jermann. Vintage Tunina 2012

Siamo nel cuore del Collio e al cospetto di un uvaggio straordinario: Sauvignon, Chardonnay, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Picolit. Aromaticità, profumi ampi e persistenti, corpo, (13,5%alcool) freschezza e sapidità. Molti lo definiscono un vino da “meditazione”. Per me è un vino che mette in moto i sensi. Irrinunciabile se al posto delle vongole veraci si ha la fortuna di trovare le vongole “selvatiche” che hanno un sapore più sapido e deciso e si aggiunge un tocco di piccante.

Punteggio: 96/100. Prezzo: 35 €

Jermann. Via Monte Fortino, 21, Farra D’isonzo (Gorizia). Tel. +39 0481 888080

vigneti Librandi

3. Librandi.  Critone IGT Val di Neto 2013

Siamo in Calabria con uno Chardonnay di mare, dorato e affascinante. Naso intenso e abbastanza complesso. Fresco, molto sapido e piacevolmente morbido ha un finale persistente. Ci ritrovo la scia minerale del bagnasciuga. Lo metto tra i vini “salati” ma non nel prezzo. Il migliore per il portafogli.

Punteggio: 94/100. Prezzo: 10 €

Librandi. SS 106 – C.da San Gennaro. Cirò Marina (Crotone). Tel.: +39 0962 31 518

4. Benanti. Pietramarina Etna Bianco Superiore 2012

Carricante 100%, il vitigno più coltivato in Sicilia, è l’espressione vulcanica del Cru Pietramarina. Si presenta giallo paglierino brillante, con accesi riflessi verdognoli, segno di gioventù e freschezza. Al naso è intenso, ricco, con note di zagara e mela matura; in bocca entra pieno e  fresco e sapido. Piacevole persistenza aromatica con lieve finale di anice e mandorla amara.

Punteggio: 93/100. Prezzo: 31 €

Cantina Benanti. Via Giuseppe Garibaldi, 361. Viagrande (Catania). Tel. +39 095 789 3399

5. Sardegna. Vermentino Sardus Pater Lugore 2013

L’altra nostra isola maggiore ci regala questo bicchiere di Sant’Antioco. Ricco di profumi di tiglio, lavanda, rosmarino, ginestra e mela che chiudono in una portentosa scia di salsedine.

Punteggio: 92/100. Prezzo: 12 €

Sardus Pater. Via Rinascita, 46. Sant’Antioco (Carbonia-Iglesias). Tel. +39 0781 800274

6. Garofoli. Verdicchio dei Castelli di Jesi Podium 2011

Siamo nelle Marche con una tra le migliori espressioni di questo versatile vitigno. Podium affronta un lungo affinamento in acciaio che gli dona complessità, struttura, sapidità, freschezza e longevità.

Punteggio: 91/100. Prezzo: 15 €

Garofoli. Via C. Marx,123 Castelfidardo. Tel. +39 071 7820162

7. Cantina del Notaio. Il Preliminare 2013

La Basilicata non è nota per essere terra di bianchi. Ma c’è l’area vulcanica del Vulture e la relativa vicinanza al mare a dare forza a questo blend di aglianico vinificato in bianco, malvasia, moscato e chardonnay. La vinificazione in acciaio conferisce al vino un colore giallo paglierino cristallino (indice di gioventù e freschezza) e un naso accattivante con sentori mandorlati e esotici. L’alcolicità contrasta bene l’untuosità del piatto, freschezza e sapidità bilanciano la tendenza dolce degli spaghetti.

Punteggio: 90/100. Prezzo: 12 €

Cantina del Notaio. Via Roma, 159. Rionero in Vulture (Potenza). Tel. +39 0972 723689

8. Marchesi Antinori. Cervaro della Sala 2011

Vino cult della casa in Umbria con  chardonnay al 90% e 10% di grechetto. Si presenta di colore giallo luminoso con note verdoline. Al naso avverto note tostate, esotiche, ricordi agrumati e una leggera sensazione burrosa. Sufficientemente sapido e buona longevità.

Punteggio: 88/100. Prezzo: 36 €

Marchesi Antinori. Bottega del Castello della Sala.  Ficulle (Terni). Tel. +39 0763 – 86 051

9. Masciarelli. Trebbiano Marina Cvetic 2011

Trebbiano d’Abruzzo d’eccezione, si presenta di un bel colore giallo paglierino brillante, con venuzze dorate; intensità e pienezza di aromi uniti all’importante struttura e all’elevamento in barrique per quasi due anni ne farebbero un vino più adatto a piatti di mare strutturati che ad un semplice spaghetto a vongole. Ma non vi pentirete della scelta.

Punteggio: 86/100. Prezzo: 25 €

Masciarelli.Via Gamberale, 1. San Martino sulla Marrucina (Chieti). Tel +39 0871 85241

10. Frescobaldi. Pomino Benefizio Riserva 2011

La Toscana offre questo cru di eleganza e personalità, da uve chardonnay, il primo bianco italiano ad essere stato elevato in barrique. Di colore giallo paglierino carico, ha sentori esotici di ananas e pesca bianca; al palato è complesso e bilanciato, offre discreti livelli di acidità e mineralità, con una buona persistenza aromatica.

Punteggio: 82/100. Prezzo: 28 €

Frescobaldi. Località Pomino, 80. Rufina (Firenze). Tel. +39 055 8318810

vongole

La mia lista è pronta. Ora tocca a voi suggerire altri vini che avete particolarmente apprezzato con gli spaghetti alle vongole.



26 commenti su “10 vini semplicemente perfetti con gli spaghetti alle vongole

  1. E vabbè. Scegliere un abbinamento significa scegliere uno, due, massimo tre vini.

    Se ne scelgo 10 tutti diversi tra loro non è più abbinamento ad hoc.

    Invece di dare una soluzione, si complica il problema.

  2. Ricordo di avere degustato il Fior D’Uva alcuni ani fa, ma era ben lontano da 98/100.
    Credo che oggi in Italia, per i miei parametri di giudizio che uso nei concorsi internazionali, non esista un solo vino che possa arrivare a 98/100 con scheda OIV !
    Se qualcuno ne conosce fuori i nomi !!
    Questioni soggettive naturalmente !
    Roberto

    P.S. ) se ci spostiamo in Francia dobbiamo arrivare intorno ai 110/100 ??

    • caro Roberto, il punteggio attribuito non si riferisce esclusivamente al vino, bensì soprattutto all’abbinamento con il piatto in questione. concordo con te rispetto ai parametri italiani di uesto momento:) grazie del tuo intervento. gcb

      • Grazie a te Giulia,
        quando nel sugo delle vongole veraci vi è aggiunto il pomodoro ( ed anche no a volte ) mi piace abbinare un buon rosato pugliese od un altrettanto buon cerasuolo d’ Abruzzo !
        Resto sempre del parere che gli abbinamenti sono facili sulla carta, ma per capire e verificare i migliori bisogna sedersi a tavola e provare !
        Riporto un esempio di una serata abbinamento vino / formaggio, con un collega Onaf, lui mi ha inviato la lista dei formaggi ed io ho scelto i vini della cantina in cui eravamo per la serata ! Alcune ore prima ho invitato l’amico Onaf, il titolare della cantina ed un amico sommelier per provare insieme gli abbinamenti ! Alla prova dei fatti sono stati tutti stravolti da quello che era l’abbinamento teorico e la serata ha raccolto i consensi dei 50 partecipanti ! Quindi il mio consiglio è quello di avere piu’ bottiglie sul tavolo e provarle in contemporanea con il piatto !!
        Ciao 🙂

    • Stefano, non sono d’accordo su quanto dice, per il semplice fatto che in Italia esistono – grazie a Dio – vini dallo straordinario rapporto prezzo – qualità euiparabili a uelli che Lei cita. grazie del Suo intervento. gcb

    • per carità, la Falanghina è forse il vitigno a bacca bianca campano più trasversale e che si presta a molteplici abbinamenti, d’altra parte tra le uve utilizzate dalla cantina Marisa Cuomo compare spesso la ‘carazita’ che altro non è che l’espressione amalfitana della falanghina. grazie per il suo commento:) gcb

  3. Sicuramente è un problema mio, ma non credo che il mio palato sia allenato al punto da distinguere facilmente un Vino da 35€, rispetto ad uno da 10.
    Inoltre, visti i tempi che corrono, non spenderei 35€ per un vino da abbinare ad un piatto di spaghetti alle vongole; non per sminuire il piatto di cui sono estremamente goloso – ed abitare ad un km. dal mare e ad appena 15 da Napoli, favorisce questa mia inclinazione…-, ma perchè trovo “eccessiva” una cifra del genere, specie in relazione al piatto.
    In maniera sicuramente più “terra-terra”, ci abbinerei un Frassitelli, un Ischia Bianco – entrambi di Casa D’Ambra – o magari un Frùscio di Ginestra – Terre di Sylva Mala -, oppure, volendo dare un pò di movimento, un CaprettOne – Spumante Metodo Classico di Casa Setaro – ma come dicevo, io non faccio testo, se non per il mio palato.

    • Ciro, l’abbinamento è sempre una questione soggettiva, di allenamento del palato, di conoscenza delle caratteristiche dei vini e dei cibi.le etichette che Lei propone sono sicuramente una valida integrazione secondo il principio di abbinamento per territorio,escluderei le bollicine metodo classico, perchè tecnicamente l’effervescenza mal si concilia con la struttura del piatto. quanto alla questione del prezzo che Lei solleva, la mia è una classifica aperta, chiudo infatti dicendo :”La mia lista è pronta. Ora tocca a voi suggerire altri vini che avete particolarmente apprezzato con gli spaghetti alle vongole.” grazie per il Suo contributo. gcb

      • Ecco che ho imparato un’altra cosa: l’effervescenza mal si concilia con la struttura del piatto…
        Grazie Signora, per questa ed altre “dritte” – non solo in materia di Vini, naturalmente – che leggo sempre con piacere, qui come sul blog del Grande Luciano Pignataro e che spesso faccio mie, sempre con evidente successo.
        Per quanto riguarda invece la questione del prezzo è una idiosincrasia del tutto personale, in buona parte dettata dalla mia profonda ignoranza in materia di Vini.

        • Ciro, anche l’ignoranza è soggettiva, non mi pare Lei lo sia in fatto di vini. non collaboro con il sito che Lei cita in termini entusiasti dallo scorso settembre 2013. per Sua informazione, se vorrà, potrà seguirmi ui e sul mio nuovo portale di prossima apertura www,giuliacannadabartoli.it. grazie delle Sue considerazioni. gcb

  4. E’ evidente che io dessi più importanza ai Suoi scritti che non alla data di pubblicazione.
    Chiedo venia per la gaffe…sarò ben felice di seguirLa sul portale che mi ha indicato. Grazie di nuovo e buona serata.

  5. gran bei bianchi italiani, complementi per la selezione, forse avete puntato un po troppo in alto 🙂 alcuni mi sembrano troppo importanti per la pasta con le vongole, ma non ho mai provato l’abbinamento

    Chi ha fatto quel piatto, è bellissimo 🙂 ?

    • grazie, abbiamo immaginato una ricetta con le vongole veraci, o meglio quelle selvatiche dal sapore estremamente sapido e una struttura piuttosto decisa, unite all’aromaticità di aglio, prezzemolo, pepe bianco e untuosità dell’abbondante olio per un aottimo spaghetto con i controfiocchi. per uesta ragione abbiamo inserito abbinamenti non scontati, il piatto è di un noto chef campano che perferisce restare anonimo:)una volta tanto uno chef no star:)

  6. Dico la mia: Effettivamente i vini citati sono tutti degli ottimi prodotti, è chiaro comunque che gli abbinamenti possono essere infiniti.
    Personalmente credo poco negli abbinamenti stessi, si tratta di una materia estremamente soggettiva, ad esempio su uno spaghetto alle vongole, in bianco o col pomodoro ci vedo benissimo un un buon PIEDIROSSO Flegreo, o un PINOT nero o ancora un NERELLO MASCALESE etneo. I rossi non vanno bene con i piatti di mare? Questione di gusti.

    • Gli spaghetti alle vongole con un’anticchia di pomodoro dalle mie parti vanno innaffiati con gragnano fresco. Da tempo immemorabile

  7. Gent.ma Giulia, mi permetto di intervenire giusto sul fatto che l’effervescenza mal si abbina alla struttura del piatto…..ahi ahi ahi….l’effervescenza non si abbina all’untuosità del piatto, e alla succulenza, non alla struttura.
    Gli spaghetti con le vongole non sono un piatto particolarmente strutturato, infatti ritengo gli abbinamenti proposti più emozionali che realmente corretti. E credo comunque che l’aspetto emozionale, del piacere di bere un buon vino, possa tranquillamente andare aldilà della rigorosità. grazie dello spazio e tanti auguri per il nuovo sito…

  8. In Abruzzo , sulle dolci colline di Loreto Aprutino c’ é un certo Valentini che con il suo trebbiano d’Abruzzo in tante degustazioni ci arriva a 98 punti, e con un spaghetto Verrigni alle arselle sarde ci sta da Dio !

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