Giacomo Tachis è stato nominato Decanter Man of the Year 2011

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Dal 1984 la rivista inglese Decanter (che si definisce “The world’s best wine magazine”) assegna il titolo di personaggio dell’anno e la 28ma edizione appena pubblicata ha incoronato il grande enologo Giacomo Tachis che raggiunge Piero Antinori e Angelo Gaja, gli altri italiani già insigniti del riconoscimento, tra i nomi più importanti, del vino a livello mondiale.

L’articolo di presentazione, firmato da Richard Baudains, ripercorre con ricchezza di particolari date e aneddoti, le tappe salienti dell’incredibile carriera di Tachis. A partire dal suo arrivo alle cantine Antinori nel 1961, ha legato il suo nome alla (ri)nascita del vino italiano di qualità: Sassicaia, Tignanello, Solaia, questi i gioielli che ha realizzato insieme a Piero Antinori e Mario Incisa della Rocchetta in un tempo che sembra remoto e che hanno rivoluzionato il nostro vino traghettandolo da un passato raramente memorabile alla modernità qualche volta calligrafica cui siamo abituati.

Giacomo Tachis è un personaggio complesso, appassionato e molto esigente che si è spesso trovato all’avanguardia sulla frontiera dell’innovazione. Dopo la Toscana ha contribuito a far nascere la nuova Sicilia, quella del nero d’Avola per intenderci, e la Sardegna, col suo prediletto carignano. Da molti estimatori di un passato da cartolina è considerato il padre dell’imologazione del gusto ma i suoi vini hanno sempre espresso con precisione il carattere delle zone di provenienza anche se lui non ha mai esitato a innovare per ottenere risultati migliori.

Il suo Sapere di vino (Mondadori, 2010) racconta la sua visione del vino e della vita riassumendo con brillante efficacia 50 anni di carriera e di successi che Decanter oggi consacra a livello internazionele.

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