Matrimonio in cantina nelle fattorie di Donatella Cinelli Colombini

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Per gli amanti del matrimonio in cantina l’Italia non è certo avara di set. E poiché la moda del si tra le botti da un po’ è sbarcata anche nella patria mondiale del countryside, non stupisce che a scendere in campo sia una donna che da tempo presidia uno degli angoli di Toscana più amati del globo.

I nuovi set sono il Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle, nel Sud del Chianti, entrambi attrezzati a location matrimoniali dall’inarrestabile Donatella Cinelli Colombini, produttrice di vino (Oscar nel 2003), fondatrice del Movimento Turismo del Vino, inventrice di Cantine Aperte e del Trekking urbano, da 10 anni assessore al Turismo del Comune di Siena e ora anche wedding planner con due proposte distinte. Una a Montalcino: matrimonio con 6 rossi di grandi annate, candelieri d’argento, ballo nella tinaia e aperitivo tra le botti di Brunello. L’altra, più informale, nelle atmosfere campagnole della Fattoria del Colle, musiche agresti, cibi della tradizione innaffiati dal Chianti Superiore e dalla Doc Orcia Cenerentola. Con finale nella stanza da letto che fu il rifugio d’amore del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo e della sua amante Isabella.

Matrimoni ortodossi, protestanti e ‘solemn promises’, con invitati e (promessi) sposi provenienti da tutto il mondo, attirati dalla magia della Toscana, si svolgono da tempo nelle due fattorie di Donatella Cinelli Colombini. Ma adesso, oltre l’aperitivo tra le vigne, i prati  e gli odori inebrianti della cantina, c’è l’occhio vigile della wedding planner.

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