La classifica del piacere? Aperitivo alla Pergola con il Crotalo e tre assaggi

Tempo di lettura: 4 minuti

Sapete cosa metterei ai primi posti di una personale classifica del piacere? L’attesa dell’ora dell’aperitivo. Adoro quelle giornate intense in cui non hai una pausa dal lavoro per consumare un pasto veloce o un caffè o un bicchiere di vino con un tramezzino all’uovo e salame. Quei pomeriggi dove guardi continuamente l’orologio, sperando che si sbrighi a girare quelle maledette lancette, nell’attesa che tutto finisca per sederti in un comodo wine bar a bere una meritata flute di champagne. Che meraviglia! Io in genere mi ritengo degna almeno di un’intera boccia, sarà che tendo a sopravvalutarmi, ma tant’è miei cari amici e non ci posso fare niente.
Se poi in una di queste giornate hai la fortuna di ricevere una convocazione dal Crotalo per un aperitivo verso le 18,30, diciamo che puoi considerarti baciato dal cielo. Mi è successo proprio ieri e posso dirla come mi viene? Posso??? Ammazza che culo!!! Scusate il turpiloquio ma fra poco il vostro consenso, fuor di dubbio, mi tenderà una mano. Leggete qua!

Alle 18.30 in punto io e i miei tacchi 12 eravamo su alla Pergola dove ci attendevano in terrazzo Marco Reitano e il Crotalo, belli come il sole. Alle spalle una vista mozzafiato e un cielo terso che ci ha svelato in lontananza il portone d’ingresso dell’abbazia di Montecassino, decisamente più affollato del solito, chiaro segnale di un risveglio del turismo che si rifletterà su tutta l’economia del nostro paese, in prevedibile, già evidente, forte ripresa (Se nemmeno in questa affermazione riuscite a distinguere una sottile ironia, significa che siete veramente distratti).

Marco era pronto, preparatissimo come sempre, con tre bottiglie da fantascienza. In attesa che si freddasse la prima, Dom Perignon Oenothèque 1975, avendo una certa arsura dovuta allo sforzo notevole nel consegnare le chiavi della mia auto al posteggiatore, mi sono fatta servire un ’90 di Moet & Chandon, ma su questo Champagne stenderei un velo pietoso perché non mi è piaciuto e non ne ho compreso l’aspetto commerciale. La ragione di quel prodotto mi sfugge, ma forse è un limite mio… E anche del Crotalo, che la sa più lunga di me e infatti non l’ha bevuto.
Amici Oenothèque 1975 è incredibile, unico! Ne avevo provata recentemente una bottiglia altrettanto felice in un buonissimo ristorante all’estero e una terza forse prima di Natale da Roscioli. Sta di fatto che tutte e tre si sono rivelate superbe, eccezionali, davvero memorabili, fra i più grandi Champagne mai degustati. Molto sapido, come sempre, agrume presente, fresco e piacevole, frutta gialla, grandissimo carattere, struttura, acidità viva e un perlage da fare invidia alle più recenti sboccature.

La seconda apertura è stata Lafite ’90, un grandissimo Pauillac, l’eleganza a Bordeaux. Il Crotalo ha giustamente ricordato un Leoville Las Cases ’61 che Marco ci fece provare qualche mese fa, definendolo, con un’asserzione nient’affatto fuori luogo, un vino di Borgogna, proprio per la caratteristica, spiccata eleganza di questa bottiglia. Lafite ’90, che non assaggiavo da un po’, ha una compattezza e una grazia nel contempo che, scusate se oso, farebbe tremare parecchia Borgogna dello stesso livello. A proposito delle recenti polemiche su questo sito, circa la necessità di assaggiare vini della stessa tipologia e della stessa zona o addirittura sottozona, io dico che in questo caso la regola non regge. Qui, insieme a struttura e longevità (perché questo vino ha davanti a sé molti anni di vita) abbiamo trovato una finezza che raramente ho riscontrato in altri grandi vini assaggiati negli ultimi anni.

Reitano, Crotalo e Black Mamba lieti e compiaciuti miravano il tramonto e con mente affilata, lucida, ebbra di vino buono, si interrogavano sull’infinito, poi sul senso della vita, sull’ inevitabile necessità dell’ uomo di credere in qualcosa, sull’inconoscibile, sulla trascendenza dell’anima… Sul perché, porco cane, quella cacchio di bottiglia fosse finita così in fretta!!!

E così, il nostro ricco aperitivo si è concluso con un altro gigante di Bordeaux, da Saint-Émilion: Cheval Blanc 1982. Grandissima annata, un bel po’ di fondo, vino imponente come sempre, ma ahinoi, nonostante il suo incedere quasi minaccioso, ha preso le botte da Lafite. C’era da aspettarselo, l’esito non ci ha colti impreparati , probabilmente ho commesso io un errore nel richiedere quest’ordine di servizio, o forse ci saremmo dovuti fermare dopo un capolavoro come Lafite ’90. Cheval Blanc ’82 non ha onorato le aspettative perché schiacciato da un gigante, ma si tratta comunque di un ottimo vino, caratterizzato da una buona struttura, frutta rossa e spezie sia al naso che in bocca e un tannino che è velluto, secondo lo stile stabile e durevole di questo monumento dell’enologia francese, che fino all’annata 1998 ci ha regalato solo grandi soddisfazioni.

Amici di Black Mamba, dite la verità, ammettetelo, dai! Ieri ho avuto proprio c..o!
Alla prossima e mi raccomando: non dimenticatevi di Black Mamba!!!

62 Commenti

  1. ma che fa Black Mamba, campagna elettorale? e per chi poi…
    mi pare di ricordare un post che parlava di come spendere 5 € al minuto, questa possibilità non era alla portata di quell’autore?

  2. ha risposto a Marco M.: non sono il crotalo, vi pare che il crotalo possa interessarsi al racconto di quello che lui ha fatto?
    nei suoi panni mi preoccuperei solo di trovare un’altra occasione per un aperitivo del genere, mica leggerei blog sull’ipad durante un noioso happy hour!

  3. ciao Blackie, mi sorprende quello che dici del 1982 di Charval, ultimo mio assaggio un maestoso 1995 (do you remember?)

    ma hai deciso di sfondare il muro del suono? la prossima volta con quali maraviglie ci stupirai?

  4. ha risposto a paolo trimani: Ricordo benissimo il 95, l’ho ribevuto oggi a pranzo…Lafite ’90 era un’altra storia, però! Quindi, caro Paolo, amico mio e compagno di grandi e grosse bevute, ti comunico che ho intenzione di aprirne presto una boccia con te…e sai cosa ti dico??? AUGURI DI BUON COMPLEANNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. ha risposto a Alessandro Bocchetti: Ma ti ricordi quella degustazione di Bordeaux ’90 dove tu ed io solo col naso nel bicchiere abbiamo indovinato i grandi senza nemmeno assaggiare? Poi dopo però abbiamo bevuto…almeno io mi ricordo così…ed è già un miracolo! Ah!ah!!!

  6. Che dire, pura invidia, non posso certamente competere con il Crotalo, potrei però aggiungere alla fantastica vista panoramica e al sublime estasi del gusto una speciale cornice musicale adeguata alla situazione…

  7. Cristiana …. Quanto sei antica!!! Non fai altro che parlare di Bordeaux di Borgogna e di champagne delle grandi maison. Guarda un po’ oltre il mondo rassicurante che ti circonda, il vino che era non sara’ più !!!! Non dare più retta a gente come Reitano, Maurizio, il Meneghino, Giacomo, non capiscono un cazzo di vino, se ne capissero veramente avrebbero come minimo un loro blog!!
    Amplia le tue prospettive e bevi più sano. Di la verità: il giorno dopo ti sei svegliata con un gran mal di testa dovuto alla solforosa di dom perignon 75??? Ammettili dai!! Ti sei pentita di avere bevuto quella roba?? Buona …. Ma troppo chimica!!
    La verità e’ che l’invidia e’ una brutta bestia e mi fa scrivere un sacco di stronzate.

  8. ha risposto a Fabrizio pagliardi: Fabrizio!!!!!!!! Ma che dici??????? Dai riprenditi e chiedi scusa a tutti…. 😉 La verità è che non ho avuto un filo di mal di testa il giorno dopo. Oenoteque lo bevo spesso perchè mi piace proprio tanto e non mi ha mai fatto venire il mal di testa. Va be’ che io ho i superpoteri, come dice il mio amico Luigi… 😉 …Non so, forse io e Marco Reitano, Maurizio Paparello, il Crotalo siamo antichi, ma io, e parlo per solo per me, preferisco l’antichità al modernariato, quindi il concetto fa scopa con quello che dici. Insomma, hai ragione, forse sono antica…e comincio a farmi pure vecchia! Ah!ah! Piuttosto, vediamo se ti va un giorno che ci apriamo una bella boccia insieme (per bella intendo dire, BELLA!) con Bocs e Trimani, possibilmente non alla Pergola nè da Roscioli, perchè leggono questo blog e temo a questo punto che ti percuotano il culo con la cucchiarella del ragù, dopo quello che hai scritto di loro…mannaggia Fabrizio!!! Scherzo, e ti ringrazio perchè mi leggi sempre, anche se ti fa cagare quello che dico. 😀

  9. ha risposto a Il Guardiano del Faro:Dimenticavo! a proposito del crotalo con l’invito al collo, guarda che non ci casco, sono tutti millantatori. Il Crotalo è uno, poi non si mostra in pubblico! Comunque quando farai la degustazione verrò molto volentieri…e busserò coi piedi, secondo lo stile della casa! Grazie!!!

  10. Queste sì che sono bevute! Complimenti ragazzi! Certo, su Cheval forse ho dei dubbi. Per me è un vino della madonna e l’82 è incredibilmente buono.

  11. ha risposto a Cristiana Lauro:

    Bene . Useremo mezzi più ortodossi, tipo una mail, trovandola da qualche parte. Si farebbe di martedì a pranzo, in giugno, non il 7 perché c’è una mega festa di triple AAA e ci vorranno dei giorni per il recupero delle funzioni fisiologiche. Il 14 è la data designata. Eventuelment ti si manda un mezzo adeguato a riceverti in mattinata al Cristoforo Colombo, la “Freccia dei Carruggi” , le strade sono strette il Liguria, niente Limousine .

  12. ha risposto a Fabrizio pagliardi: Secondo me esageri, Reitano è molto bravo e paparello ( se di lui parli) pure! hanno assaggiato e bevuto i vini più grandi del mondo, hanno esercizio e i vini bisogna berli per poterne parlare. La Lauro è antica? Per mè è modernissima!!!! E’ l’unica che ne sbatte i coglioni di tutti e va dritta per la sua strada. Se ne frega delle mode, delle tendenze, delle opinioni altrui, dei giudizi dei cretini e fa come cazzo le pare. Però alla fine l’hai ammesso, si chiama invidia e questo ti fa onore. Anch’io invidio certe bevute, in maniera sana ma le invidio. Sono anche convinto che il Crotalo non esista quindi invidio a maggior ragione perchè tutti quei vini secondo me se li scola da sola, non li condivide nemmeno col fotografo dell’ immagine che la ritrae. Gli avrà offerto un bicchiere di San Pellegrino per levarselo dalle palle, nemmeno le labbra su Lafite gli avrà fatto appoggiare, quella vipera…Pardon, Black Mamba! Ciao a tutti!

  13. Fabrizio e pure tu c’hai ragione: e da mo’ che cerco di convertire Black Mamba!!!
    Si ostina a bere Bordeaux, grandi Borgogna, cru di barolo, millesimati di champagne…. Per non parlare delle borse di hermes e dei sandali di Laboutin…
    Non ha ancora capito che la modernità risiede in puzzosi sagrantino, rustici trebbiano spoletino, afrori naturali difficili da ingerire, ma vuoi mettere che testa fresca la mattina 🙂

    Così come i vestimenti alla moda di Zara o h&m :-))

    La classe non è acqua!

  14. ha risposto a Alessandro D.: Alessandro scherzavo !!!
    Ho citato loro per rendere il discorso visibilmente assurdo. Nessuna persona sana di mente scriverebbe quello che ho scritto io.

  15. ha risposto a Fabrizio pagliardi: ma certo, che scerzavi noi l’abbiamo capito, sia io che Alessandro, infatti abbiamo scherzato anche noi nel risponderti…Qualche dubbio su alcuni nostri lettori invece ce l’avrei. Diciamo che il senso dell’umorismo è episodico da ‘ste parti. Mi riferisco a qualche commentatore permaloso che ronza qui e su altri blog. Comunque sia, se non capiscono è un problema loro. Ciao Fabrizio!

  16. ha risposto a Alessandro D.: Il Crotalo non esiste??? Esiste, esiste! E’ bellissimo, ricchissimo, (fortunatissimo perchè conosce me) e beve vini pazzeschi…quando gliene avanzano per colpa mia che bevo più di lui. Diciamo che io e il Crotalo insieme potremmo esaurire gli ettari vitati dell’intera Francia in meno di 6 mesi. Ciao Alessandro!

  17. Le vostre bevute le potremmo intitolare Black Mamambe e il Crotalo alla conquista delle Enogalassie. Certo se lo scopre qwerty sono affari vostri. Sarete antichi, reazionari, vagamente romantici ma quanto mi sarebbe piaciuto bermi un sorso dei nettari da voi fin qui elencati. Manannannaggiiiiiiiiia

  18. ha risposto a Fabrizio pagliardi: sei un grande, òp scherzo è venuto benissimo!
    chiunque non abbia letto le ultime due righe c’è sicuramente cascato (e magari anche qualcuno che lo ha letto tutto…) 🙂

  19. ha risposto a Cristiana Lauro: hai ragionem anche secondo me il buon Alessandro farebbe follie per un trebbiano spoletino bello puzzoso!
    grazie per gli auguri e la pubblicità, sei assunta! 🙂

  20. ha risposto a paolo trimani: Paolo auguri! Purtroppo stasera me tocca lavorà, ancora non mi sono completamente affrancato, ma è solo questione di tempo!
    Quando torno un Brindisi con un bicchiere di trebbiano spoletino nun ce lo leva nessuno… 😉

  21. Io trovo che Bordeaux sia il grande vino, non che non ami la Borgogna ma Bordeaux è un’altra cosa. Infatti è molto più longevo, se parliamo di alti livelli. Immagino che Lafite 90 di cui parla Cristiana fosse addirittura troppo giovane, a voler spaccare il capello in 4! Io l’ho bevuto alcuni anni fa ed era meraviglioso. Questi sono vini, altro che Borgogna da 40 euro. Poi non discuto sul fatto che non tutti (neanch’io, ad esempio) se li possano permetttere e non credo che Cristiana li beva tutti i giorni come acqua minerale, anche se non mi meraviglierebbe. Ma io se posso bevo queste cose qua. altro che storie! Auguri a Paolo Trimani! P.S Bella foto!

  22. ha risposto a Vincenzo Pagano: ha risposto a Cristiana Lauro: Se parliamo di lavoro mi sa che qui fate a gara a chi ne pratica meno. State un po’ tutti “sempre a magnà e a beve”. Beati voi! Forse l’unico che sta veramente al chiodo è proprio Trimani. scherzo è! nessun s’offenda!

  23. ha risposto a Il Guardiano del Faro: Acc! Se il mio bolide non passa non posso proprio venire…Carissimo Guardiano, ti ringrazio vivamente per l’offerta anche se sono costretta mio malgrado a declinare per un impegno di lavoro…Mi auguro di poter contare su un altro invito da parte vostra. A presto!

  24. ha risposto a Giacomo: Giacomo, prenditela con velenoso è lui ke ha avanzato la teoria dei 5 € minuto… Io me so solo adeguato! Kmq ad averceli altro ke 5 € al minuto, anke ar secondo! 😀

  25. ha risposto a Chefgiovà: Era un bellissimo post di Bocchetti, dopo una visita all’enoteca Pinchiorri. Ah!ah! Fu divertente, una sorta di tassametro al ristorante…con notturno, festivo e supplemento valigia! …E cena mediocre…ma questo lo aggiungo io che sono velenosa, Bocs non lo scrisse…mi pare…(?)

  26. ha risposto a velenoso: Velenoso ho riletto solo ora i tuoi interventi. Sei veramente velenoso! Ma mai quanto Black Mamba…Però quella dell’i pad con l’happy hour mi ha fatto ridere e prima o poi capirò chi sei e se ti conosco. Ah!ah!!!!!!!

  27. ha risposto a Alessandro Bocchetti: Oddio! L’ho riletto, era veramente un bel post! Quel Sig Schino ti aveva attaccato non poco. Leggetelo!!! Cliccate il link!!!!….E’ vero, in effetti non ne avevi parlato male…io avrei fatto di peggio! 😉

  28. Una domanda rivolta a tutti: come mai su questo articolo nessuno commenta i vini, tranne due eccezioni, mentre quando si parla di pecorini, verdicchi, borgogne minori, vini che puzzano di ossidato e soprattutto costano poco, è pieno di blogger o comuni interventisti con opinioni in merito, che forniscono quintalate di spiegazioni piene di nulla? Non sarà che in fondo i vini veramente buoni li bevono solo 4 gatti? Non sarà che in fondo BM ha ragione e il vino molto buono è roba da ricchi? Vediamo se qualcuno ha una risposta. Ho letto un bel casino sulla Borgogna sotto i 40 euro, quindi mi viene da pensare che la maggior parte delle persone che bevono borgogna in verità difendano quella a buon mercato perchè è l’unica che conoscono e che si possono permettere. No?

  29. ha risposto a Il Guardiano del Gusto: Quelle bottiglie in una carta come quella della Pergola girano intorno ai 2000\2500 euro l’una. Probabilmente Lafite la più costosa ma escluderei che il conto fosse sotto ai 7000 euro. Immagino l’abbia saldato il crotalo o abbia offerto la Pergola. Sono bottiglie incredibili comunque, invidiabili!

  30. ha risposto a ilcobranonèunserpente: …è circa un anno che conduco una rubrica sul forum “ILMANGIONE” ” come bere discretamente bene sopra i 500 Euro” … potrebbe essere un bello spunto per la discussione … fin’ora una quindicina di recensioni (mie) e nel cassetto almeno un centinaio … no non è cosa da ricchi , ma da super appassionati all’ultimo stadio , dopo un percorso irto di delusioni ma , soprattutto , di soddisfazioni …

  31. ha risposto a Vincenzo Pagano: Qualcuno c’è! Se vai a visitare l’enoteca il Goccetto, trovi un sacco di vini decenti, alcuni buoni, a 5 euro al bicchiere. Se intendevi 5 euro a bottiglia ti consiglio di tornare alla Fanta.

  32. ha risposto a Cristiana Lauro:
    Complimenti a Black Mamba ma soprattutto a Cristiana, alla sua passione ed alla sua originalità.
    Visitatore per caso del sito e di questa rubrica, sono rimasto affascinato dei servizi che realizza… e ne diventerò assiduo frequentatore. Parlare di tanto e meditare su queste “gocce” mi fa viaggiare con la mente e con lo spirito. Grandeee… a presto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui