Schede del vino. Leroy Bourgogne Blanc 2008

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C’è poco da fare, quando troviamo questo vino al ristorante non possiamo fare a meno di ordinarlo. Un bianco adorabile, peccato che non sia così facilmente rintracciabile nelle carte italiane. Per questo quando lo abbiamo letto in un noto ristorante di pesce del centro storico di Roma, l’abbiamo stappato senza alcuna incertezza, malgrado il costo un poco eccessivo.

Non avevamo ancora assaggiato il millesimo 2008, ed è stata una bella conferma. Magari meno potente e fitto del 2006, ma piacevolissimo e raffinato.

Un bel bicchiere di vino, al naso profumi sottili di prato primaverile, poi decisa la zaffata dell’agrume e il sentore di foglie di limone. Il legno è magistrale, gestito benissimo, presente ma mai invadente, dona complessità e non si spande mai nella bocca. All’assaggio è asciutto e freschissimo, retto da una bella acidità.

La beva è fine e nervosa, ricca di erbe medicinali e cuspidi minerali che si definiranno nel tempo. Una bella Borgogna bianca, succosa e elegante, perfetta per accompagnare un pasto di pesce. Peccato solo che in Francia sia un vino da qualche decina di euro e da noi molto più caro

3 scatti € 120 in carta

Leroy. Rue du pont Boillot. Meursault. Tel: 33 (0)3 80 21 21 10

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