Schede del vino. Dom Pérignon Vintage 2003 a Identità Golose 2012

Vino

Ore 13.30. Dom Perignon ’03. Presentazione ufficiale per la stampa nel lounge privé all’interno del congresso Identità Golose. Leggero ritardo per l’affluenza del pubblico ospite numeroso in sala. Apre Marco Ravasi, brand director della maison e introduce Richard Geoffroy, lo chef de cave.

Dom Pérignon Vintage 2003 è figlio di un’annata difficile ma unica. E’ stata una sfida perchè il 2003 sarà ricordato per il caldo torrido senza precedenti. Non dimentichiamo che Nel 1947, nel 59 e nel 76 Dom Perignon ebbe simili difficoltà ma riuscì a produrre grandi vini. Pensate che l’annata ’03 la temperatura ha toccato spesso i 40°! Piccola produzione e con vendemmia molto precoce ma il risultato è eccellente e in linea con lo stile impeccabile della casa. Il vino al naso si presenta pronto, con sentori di frutti bianchi, susina, pesca e mimosa, totalmente privo di maturazioni olfattive volgari. Lieviti presenti e armonizzati che corrispondono a una bocca che tiene la nota fino in fondo, dopo un crescendo che principia da un’impronta sicura e intensa, stabile ed elegante al tempo stesso.

L’armonia, non faccio che ripeterlo, ma come in musica, è fondamentale. Il vino è minerale, piacevolmente salino e complesso e io credo che solo una grande maison possa produrre uno Champagne come questo in un millesimo impossibile come il 2003. Ve lo consiglio e fidatevi di Black Mamba che a questo punto conserverà in cantina le poche bottiglie rimaste di fantastico 2002, per bere a secchiate questo ’03, che si concede alla grande fin da subito. Viva Dom Perignon! Parola di Black Mamba!

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