I vini dell’Ais al tempo delle profezie Maya e di Antonella ClericiTempo di lettura: 3 min

Diamine, iniziamo davvero a preoccuparci. Non siamo mai stati superstiziosi, ma segnali inquietanti ci fanno presagire che forse dovremmo spaventarci sul serio per il prossimo 5 giugno, passaggio di Venere davanti al sole e inizio dell’Armageddon Maya. Abbiamo sempre sorriso davanti a tali superstizioni: i gatti neri, le scale, gli specchi, gobbi e corni ci hanno sempre fatto un baffo, ma ora no non possiamo più ignorare segnali di tale peso.

No, tranquilli, non ci riferiamo al terribile terremoto che sta sconvolgendo l’Emilia. Ai tanti amici delle cui sorti siamo preoccupati. Ma ci riferiamo a quella strana sensazione con la quale ci siamo svegliati stamattina dopo la lettura degli oscar del vino. Il mondo si deve essere veramente rovesciato e la prima frase che siamo riuscita a pronunciare è stata “non ci posso credere!!!”.

Abbiamo evitato di farci vedere alla serata di gala perchè per i maschietti era obbligatorio lo smoking e noi già sopportiamo male l’idea di metterci la cravatta figuratevi il solenne tuxedo soprattutto in questo scorcio di tempo di crisi. Anche il menù firmato Vissani ci è sembrato una ripetizione di s-cene già viste.

Miglior Vino Bianco, Dut’Un 2008 (Vie di Romans). Ci siamo chiesti come sia possibile nel 2012 premiare un uvaggio di Chardonnay e Sauvignon, fifty fifty, che ci riporta alla mente rughetta, pre-salè, cene al passetto e anni felici della prima repubblica? Soprattutto se i competitor erano due campioni di territorio e affilatezza.

Migliore Etichetta Oltrepò Pavese Barbera Dodicidodici 2009 (Castello di Cigognola). Miracolo a Milano: è stata vista Letizia Moratti finalmente sorridere  dopo la batosta milanese  i guai di Sampa e il recentissimo scudetto bianco nero, grazie al premio alla etichetta del suo vino. Si, avete capito bene, non un premio al vino ma all’etichetta, se ce lo dicevano segnalavamo etichette in sughero, pelle, persino in oro…

Migliore Innovazione del Vino, Ceci. Non vogliamo neanche sapere cosa significhi il premio alla migliore innovazione del vino. Per cosa sia stato dato, sicuramente per ottimi motivi, ma mettiamola così, detta in questa maniera suona malissimo

Miglior Enologo, Gianni Menotti. Ma nel 2012 siamo davvero sicuri che si senta ancora la necessità di un premio al miglior enologo?

Migliore Comunicazione Televisiva del Vino, Antonella Clerici (Prova del Cuoco – Rai 1). L’affare poi si ingrossa. La Paperopoli televisiva, quell’enorme cartone animato in cui si confondono prodotti di eccellenza con scarpette rosse, canzoncine stolide con cuochi sopraffini, Barolo con coca cola, siamo davvero sicuri che sia un esempio di comunicazione televisiva del vino? Sia la maniera di raccontare questo mondo di cui abbiamo bisogno? La prossima volta che vi racconteremo le gioie di un Monfortino, dovremo ricordarci di cantare il valzer del moscerino…

Miglior Giornalista Scrittore del Vino, Bruno Vespa. Bruno Vespa lo ricordiamo per tanti pregi: il suo garbo, i suoi plastici, i meriti affabulatori la sua proverbiale imparzialità e quelli che ci conciliano ogni sera il sonno. Sapevamo che fosse un appassionato di Vino, ma da lì a definirlo il miglior scrittore di vino…

Miglior Sommelier Docente, Daniela Scrobogna. Ciliegina sulla torta e touch of class finale, l’autopremiarsi. Attendiamo un premio speciale a Paolo Cuccia degustatore sulla guida del Gambero Rosso, uno a Gravina come miglior bicchiere su quella dell’Espresso e quella al nostro Cernilli come più bel degustatore su Doctor Wine.

Ora corriamo a nasconderci e speriamo di sopravvivere alla profezia Maya.

(Alessandro Bocchetti e Paolo Trimani)

21 Commenti

  1. Viva la normalità che è fatta anche da Antonella Clerici e da Bruno Vespa. Ve lo volete mettere in testa che una loro trasmissione manda in orbita chiunque? O vogliamo credere alla favola che Gabriele Bonci è diventato famoso perchè ha lasciato fuori i critici del gambero rosso?

    • Bere Dom Pérignon Oenoteque tutta la vita e così ti innalzi a più alte vette di gusto. Vado a giocare al superenalotto…

    • No, no bonci è evidentemente diventato famoso perché è entrato nella paperopoli della clerici… Tanto si sa che alla fine è quello che conta, diventare famosi… Che poi sia la clerici, il grande fratello, o youtube che conta 😛

  2. Miglior vino bianco Pecorino Cataldi Madonna
    Migliore etichetta Soloperto di Manduria rubinum, anzi rubinvm
    Miglior enologo Cotarella
    Migliore comunicazione televisiva del vino Decanter
    Migliore Giornalista scrittore del vino. Nossiter che vi dice che pagate rialzi da paura
    Miglior sommelier docente Bacco

  3. che tristezza 🙁 che profonda e incommensurabile tristezza 🙁
    l’AIS diventa sempre più lo spettro mal vestito di se stessa 🙁

    eppure prima, mica era così

  4. Migliore Comunicazione Televisiva del Vino, Antonella Clerici (Prova del Cuoco – Rai 1)
    Che vergogna…non dico altro…
    Qualcuno si rigirerà nella tomba, ai vivi non resta che la conferma del metro (malato) di giudizio dei girni nostri.
    Andremo sempre peggio…ed è solo l’inizio.
    Mi fa stare bene il fatto che io non sono complice in queste schifezze.
    Buona giornata.

  5. senza entrare nel merito dei premi, basta solo citare il fatto che il sottotitolo era premio internazionale del vino……e sappiamo quanto l’AIS sia riconosciuta al livello internazionale ……….dato che è fuori dall’ASI (associazione della sommellerie internazionale) ed ha creato la WSA …..con sede all’Hilton……., per non parlare della comunicazione nazionale, che propina ai lettori una storia di un miglior sommelier del mondo (che sicuramente avrà anche ottime capacità) ma che all’estero non sanno nemmeno chi sia…………………….Ma tranquilli adesso ci sarà un un nuovo master, che a detta del Boss supererà il Master of Wine londinese e sarà presso i Cavalieri Hilton e costerà solo 6500 euro

  6. Non ho parole. viviamo in questo paese, sono tornato dalla Borgogna una settimana fa,carico ,dopo aver visto e calpestato la storia, dove mi sono riempito di bellezza,parlato con persone che mettono al primo posto LA VIGNA. Sogno giorni migliori, giorni che non ci siano questo tipo di notizie, , ,Un abbraccio a tutti, Lorenzo Gatti

  7. …io non capisco tutto questo livore o scandalizzarsi: leggere le classifiche è stato un momento molto divertente, perchè mai negarselo una volta all’anno?
    PS: ma l’anno prossimo, eleggeranno anche il miglior blog enologico?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui