A meno di un anno dall’apertura, la Brewery autoctona di Eataly Roma sforna birre nuove e con regolarità. A parte le 3 birre di partenza, quasi tutte le altre sono one shot, motivo che spinge ad andare da Brooks Carretta & Co. Dopo la Maia, la birra delle api, è la volta della Micol. Se la logica è di dare nomi di donne importanti del passato, stavolta non so a chi pensare tra la moglie del re David, citata anche nel X canto del purgatorio da Dante, e la stilista Micol Fontana. O forse conoscete altre Micol a me non note?

Birra-MicolQuesta Micol è una Belgian Blonde interessante, molto profumata e floreale, con un bouquet di profumi e sapori niente male. Niente di estremo, sia chiaro, ma Eataly è un posto eterogeneo e non si può esagerare, anche se propone Cantillon di cui tutto si può dire tranne che sia normale.
 Nel bicchiere Micol si presenta bionda e molto luminescente con un cappello spumoso mediamente persistente. Al naso è profumata con una nota di miele che poi ritroviamo sul palato e che un po’ la fa legare in una sorta di “discendenza” alla precedente Maia per evolversi in un delicato ma presente amaro finale che pulisce la bocca e la prepara a un altro sorso. 6.5° e un corpo medio la rendono beverina il giusto.

Adesso aspetto un’altra produzione di Birreria Roma che solo dal nome che ho letto sulla lavagna del laboratorio mi intriga: Milf!

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