Vini Naturali. Scatti di Gusto e Casa Caterina ti regalano una cena eretica

Vino

Eretici. Forse la migliore definizione per i vini di Casa Caterina di Aurelio ed Emilio del Bono. I due viticoltori hanno rinunciato ai vantaggi di un brand quotato come Franciacorta per provare una strada tutta naturale che fa molto discutere con le bottiglie di invecchiamento che guardano allo champagne e alla Francia ma affondano le radici in quei dieci ettari prossimi al Lago d’Iseo. Un’eresia che prende corpo già dalla bollicina ‘base’, leggendaria fra gli appassionati, che riposa 60 mesi sui lieviti prima di raggiungere la tavola.

Domani 13 giugno, a Roma, da Necci al Pigneto, i vini di Aurelio ed Emilio Del Bono incontreranno la cucina schietta di Ben Hirst chef e autore di The Italian job (Books for cooks, 2003) e Ben’s Vegeterian cook book (Margutta Ristorarte, 2006). L’occasione per accertare quanto sono “estremi“, secondo un’altra definizione ricorrente, i vini di Casa Caterina. Promotore della cena è Organicool, giovane società di ‘wine-hunting’ specializzata nella distribuzione di vini naturali che vuole esplorare i territori meno battuti dal mainstream enologico.

Scatti di Gusto riserva due posti a tavola per un lettore o una lettrice che saranno i più bravi a definire con una frase, un disegno, una citazione, una foto, un video il proprio concetto di vino naturale. Avete pochissimo tempo (anche per prenotare: +39 329 1664057 oppure +39 347 5108594. Costo della cena 60 €), dopo che avrete letto il percorso che parte da un blanc de blanc chardonnay 100% millesimo 2007, per inviare il vostro contributo scrivendo nei commenti e/o a info[at]scattidigusto.it (alla mail anche le vostre coordinate con un cellulare)

Leggete il menu e considerate se vale la pena mettere mano alla tastiera.

  1. Casa Caterina Cuvée 60 Brut Nature Blanc de Blanc 2007 (Chardonnay 100%, MC, nature, fermentazione indigena e rifermentazione con mosto, permanenza sui lieviti 5 anni, 12,5%, tiratura 10.000 bottiglie) con Robiola trelatti impanata e fritta con compote di pesche
  2. delBono & delBono Vita Grama 2000 vdt rosso (Merlot 60%, Cab. Franc 35%, Cab. Sauvignon 5%, macerazione separata 40gg, affinamento separato in legno usato 2 anni, affinamento blend in cemento di 8 anni, in bottiglia altri 2 anni, 12,5%, tiratura 6000, unica annata prodotta) con Terrina di coniglio profumato con origano e coulis di prugne
  3. Casa Caterina Rosé Classic Brut 2004 (Pinot Noir 100%, MC, nature, fermentazione indigena e rifermentazione con mosto, permanenza sui lieviti 7 anni, 12,5%, tiratura 5000) con Orzotto di borragine e Castelmagno
  4. delBono & delBono Estro 2006 vdt bianco (Viogner 40%, Marsanne 30%, Sauvignon blanc 30%, pressatura soffice a freddo, viogner e marsanne 2 anni in cemento, sauvignon 2 anni in legno, 13%, tiratura 1000) con Poulet de Bresse alla lyonnaise con funghi Morilles e pane di segale
  5. Casa Caterina L’Aurelione 2003 Magnum Torbido (Moscato giallo 100%, MC ancestrale, permanenza sui lieviti 9 anni, non sboccato, tiratura 100) con Tarte fine di renette con Caramel Mou e gelato alla vaniglia

[Chiara Valzania. Immagini: winestories, la stanza del vino]