Mondiali di calcio 2014. Faces, Il vino ufficiale arriva dall’Italia

tre vini brasile

Se mondiali e Brasile vi fa pensare solo al calcio, sbagliate di grosso.

Si parla di Monica Rossetti, una brillante studentessa dell’università di Udine ed allo stesso tempo enologa. E di tre fortunati che si chiamano Bianco, Rosato e Rosso. E sono tre vini.

La trentunenne, brasiliana (Bento Goncalves) di origini vicentine, ha ideato il progetto “Faces” e la Fifa – sì, proprio quella – l’ha premiato, elevando di fatto le sue creature a vini ufficiali dei mondiali di calcio in Brasile.

I tre diversi nettari presenti nello studio dell’enologa, rappresentano le tre ‘faces’ – facce – del Brasile: la multietnicità, la gioia di vivere e la predominanza di popolazione giovane.

L’accordo con gli organizzatori dei mondiali prevede l’utilizzo del marchio Fifa nelle etichette dei vini “Faces”, già degustati dalla presidente brasiliana Dilma Rousseff alla festa del vino a Caxias do Sul.

Il progetto prevede un vino bianco composto dalla miscela dei tre vitigni a bacca bianca maggiormente coltivati in Brasile, un rosato creato da due vitigni a bacca rossa, e un rosso nato da un “taglio” di undici vini, come il numero dei giocatori di una squadra di calcio.

I vini del progetto sono già stati assaporati durante la Confederations Cup nel 2013, con ben 200 mila bottiglie di prova della vendemmia 2012, mentre per i mondiali sono già disponibili un milione di bottiglie della vendemmia 2013.

Monica Rossetti  incarna le tre faces della prossima location dei mondiali: multietnica, perché nel 1800 i suoi avi emigrarono, trasferendosi in Brasile; giovane, perché ha soli trentuno anni. E probabilmente dai suoi pori deve sprizzar parecchia gioia. Almeno a giudicare dal suo progetto con tre vini.

[Immagine: Roberto Stuckert Filho/PR]

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