Antonino Cannavacciuolo

Ha assaggiato piatti, rimproverato chef, ristrutturato locali, cambiato menu: è lo Chef Antonino Cannavacciuolo, che nella prima stagione di “Cucine da incubo” ha visitato ristoranti in rovina per provare a cambiarne le sorti.

Serie di successo (basata sul format “Kitchen Nightmares” portato al successo dallo chef inglese Gordon Ramsay) che ha registrato grandi ascolti e consensi per il “gigante buono” a suo agio nel ruolo di risolutore.

Dal 7 maggio parte la seconda stagione, sempre su Foxlife. Lo chef, degno erede italiano dello scorbutico scozzese, girerà in lungo e in largo l’Italia per rispondere alle più disparate richieste d’aiuto provenienti da ristoratori nei guai.

I ristoratori inadempienti, i cuochi incapaci e i camerieri allo sbando hanno le ore contate: Cannavacciuolo sarà spietato per provare a risollevare le sorti di dieci ristoranti ad un passo dal fallimento.

Scampo crudo alla pizzaiola

Nella prima stagione i ristoranti milanesi e romani hanno avuto un ruolo da protagonista, quali saranno le location scelte per i nuovi episodi? Nell’attesa di scoprirlo, mi piace immaginare che lo Chef possa trasmettere la sua arte ad uno dei cuochi che incontrerà: sarebbe bello poter assaggiare piatti come il suo “Scampo crudo alla pizzaiola” in un ristorante vicino casa.

#Addios

[Luca Sessa. Link: Fox Life]

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