Milano. Latteria Cicala per mangiare un pranzo completo con 8,50 €

Tempo di lettura: 2 minuti

latteria cilcala milano

Volete prima la buona o la cattiva notizia?

Iniziamo con quella positiva, dai.

A Milano, in zona Porta Venezia, mangiate un pranzo completo di qualità schietta a 8,50 €.

Parliamo della Latteria Cicala dove ci si arrangia con quello che offre la giornata, un po’ come nella vita.

Qui, come all’Osteria Alla Grande che vi fa pranzare con 9 €, si mangia bene e con poco. Adesso vediamo cosa.

lattera cicala milano anna

Anna – titolare e cuoca della Latteria – con una Cicala per cognome, cucina tutti i giorni per i pochi coperti della sua sala: porzioni generose e abbondanti, proprio come quelle che una mamma prepara per la sua grande famiglia.

Ogni giorno arrivano a tavola piatti casalinghi che sanno di mercato, che si lasciano ispirare di felicità mediterranea, dando un senso nuovo ad ogni giornata, sfuggendo a chi vorrebbe rendere immutabili menu e ricette.

barabietole milano latteria cicalafusilli latteria cicala milano

E così un giorno ci sono barbabietole con zucchine, pasticci di patate e prosciutto, altri giorni parmigiana, lasagne, arrosti, o polpettoni al modo di Anna.

E poi ci sono verdure ripiene, fusilli, tortelli, insalate, cous cous, torte salate, o ancora degustazioni di salumi e formaggi. E tanto altro.

Una cucina fatta di quello che c’è, ma sempre della sua fantasia, con pane di lievito madre e acqua fresca compresi sul tavolo. Il servizio torte è attivo per colazioni e merende, anche se potete prendere d’asporto quasi tutto fino all’esaurimento e alla chiusura delle ore 19.00.

Non dimenticate che dovevamo darvi anche la notizia negativa. Infatti, non tutti possono entrare alla Latteria: ci sono dieci condizioni che come comandamenti gravano e incidono profondamente sulla selezione della clientela all’ingresso.

lavagna latteria cicala

  1. Non essere un gastrofighetto snob
  2. Essere amanti degli animali, soprattutto dei cani, in particolar modo di quello di Anna: il piccolo Alma
  3. Aver voglia di apparecchiare e sparecchiare
  4. Essere predisposti a passare il pranzo seduti molto di fianco a degli altri sconosciuti (nel migliore dei casi anche in abbraccio al Hugh Grant della zona)
  5. Sentirsi profondi ricercatori ed estimatori di atmosfere familiari, più che di indirizzi sulle guide
  6. Avere voglia di piatti semplici, a prezzi onesti, senza artifici e non legati ad una tradizione ma ad una tenace fedeltà alle proprie origini di persona
  7. Amare la convivialità contagiosa del mangiare, come se fosse sempre una festa, e non quel tipo di pranzo freddo, sterile e silenzioso
  8. Non chiamare il cibo food
  9. Non chiedere un menu scritto
  10. Guardare l’essenziale e non il superfluo

Ovviamente, si prega di prestare la massima non attenzione al dress code.

Latteria Cicala. Via Felice Bellotti, 13, Milano. Tel. +39 02 29524346

3 Commenti

  1. La mia Latteria a Milano era quella in via dell’Unione perché, nel breve periodo trascorso nella città lombarda, abitavo in una traversa di via Torino.
    Due file di tavolini tra uno stretto corridoio ed in fondo il bancone dove servivano i piatti.
    Il ricordo indelebile è dei minestroni eccellenti che mangiavo in grande quantità.
    .
    Certamente questa tipologia di locali subisce una concorrenza inimmaginabile anche fino a due decenni fa.
    Il settore della ristorazione è attraversato da un frenetico rinnovamento in cui il ruolo delle MODE del Momento è rilevante.
    L’entrata del web nel palmo della mano fomenta e estremizza le MODE gastronomiche: si tratta di “convogliare” il più alto numero di “clienti” verso “determinati” locali.
    .
    Forse Dani si trova in una zona ancora più difficile.
    Ma se venissi a Milano mi piacerebbe consumare un BUON pasto…in una LATTERIA MILANESE. Anche da Dani, alla quale invio i miei più sinceri saluti
    PS
    Le Latterie Milanesi appartengono ad una tipologia che è esistita in altre forme ed in altre città. Penso, ad esempio, ai “Vini e Cibi Cotti” di Napoli dove al posto del latte c’è il vino.
    Le Latterie Milanesi appartengono ad un passato glorioso che rischia di essere spazzato via.
    Magari potrebbero…sopravvivere…come uno dei tanti fenomeni contemporanei in cui il passato è riproposto superficialmente in un format che ne stravolge però…l’anima. E’ quello che sta avvenendo in molte città.
    .
    Perché una Latteria Vera e non finta la fa la personalità, l’umanità di chi la conduce, come è stato efficacemente descritto dal post di Giulia Ubaldi.
    Auguri Anna.Aguri Dani.

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