Luca Boccoli, “uomo di vino e di sala”, dopo aver creato la Selezione Boccoli (di cui il primo punto mescita e vendita si trova nel Mercato Centrale di Roma), diventa sommelier itinerante, e nei mesi estivi girerà la penisola con un tour di 10 tappe in altrettanti ristoranti, presentando le etichette della sua personale Selezione.

Vini, bollicine, liquori, distillati e cocktail che Boccoli, da molti considerato uno dei migliori direttori di sala italiani, abbinerà ai piatti e allo stile delle 10 cucine di quattro regioni d’Italia.

Il tour, com’è giusto che sia, è partito dal Lazio, più precisamente da Aprilia dove lo chef Marco Davi ha prestato il suo ristorante PerBacco e la sua arte culinaria per inaugurare l’iniziativa.

Ma ecco le date da segnare in agenda:

Venerdì 7 luglio 2017
Manduria, Masseria del Sale
Una splendida masseria gestita da Andrea e Simona, due giovani ragazzi appassionati. Una cena al buio in un bellissimo dehors…si spengono le luci e si accende la “sala”.

Giovedì 13 luglio 2017
Colleferro, La Tartaruga
Vini semplici e genuini abbinati a una bella trattoria di campagna a gestione famigliare.

Giovedì 20 luglio 2017
Roma, Beppe e i suoi formaggi
Grande classico in città: formaggi piemontesi prodotti da Beppe, Champagne e Barolo scelti dalla sua fantastica cantina.

Sabato 22 luglio 2017
Marina di Ravenna, Despacito presso Taverna Bukowsky
Una sera con i piedi a mollo, vini, cocktail e…tanta Romagna.

Giovedì 27 luglio 2017
Monteporzio Catone, Enoteca Ristorante Poggio le Volpi
Location splendida immersa nei vigneti della storica azienda vitivinicola dei Castelli Romani. Una sera sotto le stelle bevendo “tante bolle”. In cucina lo chef Daniele Corona.

Giovedì 3 agosto 2017
Vico Equense, Bikini
Terrazza sul mare con vista mozzafiato nel ristorante di questo storico stabilimento balneare. Una cena con tante sorprese e molti vini “da scoprire”.

A sorpresa gli ultimi tre appuntamenti in programma a settembre, con gran chiusura da non perdere. Vi possiamo solo anticipare che le ultime tre cene si svolgeranno in collaborazione con altrettanti chef stellati: uno del sud, uno del centro e uno del nord della penisola. Curiosi?

Conoscendo Luca Boccoli, non avevo dubbi riguardo al suo savoir faire in sala e in cantina, ma non potevo mancare al battesimo del Tour che, vi assicuro, si preannuncia davvero interessante.

Appena entrati nel ristorante, siamo stati accolti con un aperitivo, un Americano ad Aprilia, preparato con un Vermouth artigianale di Torino e un ginger beer a posto della soda, accompagnato da una fettina di babà salato con le uova di tonno arrostite (strepitose!)

Essendo un grande conoscitore e appassionato di vini francesi, per iniziare Luca ha scelto Vouvray sec La Dilettante 2016 Breton, un vino che ricorda Riesling e che si abbina alla perfezione con la sapidità di due antipasti a seguire.

Crudo di tonno rosso locale, estratto di ciliegie, ricotta di bufala e misticanza: sapore deciso ma senza eccessi, bilanciato dalle gocce di ricotta.

Razza, frigitello e cetriolo fermentato. Curioso il cetriolo fermentato che sposa bene la delicata carne di razza.

Il successivo Le Blanc 2016 Turner Pageot (Languedoc), prodotto dai due vitigni ai più sconosciuti, Roussane e Marsanne, è definito dai produttori stessi “un vino gastronomico, da lasciar correre con la nostra immaginazione”. Di sicuro l’ha fatto l’immaginazione di Marco Davi che ha creato una nuvola impercettibile di patate novelle.

Seppioline e spuma di patate novelle: seppioline tenerissime che si sciolgono in bocca, sicuramente uno dei piatti migliori della serata.

Etna rosato 2016 Girolamo Russo, un Nerello Mascalese vinificato in bianco, minerale e fresco è stato scelto per accompagnare i sapori più decisi del sandwich.

Sandwich di triglia, scarola, acciughe e olive di Gaeta, con un po’ di maionese, da mangiare con le mani. Della serie “se non lecchi le dita, godi solo a metà”.

Etna rosso 2013 Magnum, Girolamo Russo. E qui è uscito l’estro di Luca con una Magnum fuori programma. Questo Nerello Mascalese, servito fresco, è un buon esempio di abbinamento tra vino rosso e pesce.

Sgombro Thai e cipolle. Molti non amano il pesce azzurro, spesso sottovalutato, e per questo ammiro sempre gli chef che escono dal cliché “spigola-orata”. Davvero ottimo questo sgombro, marinato in salsa thai, deciso ma non aggressivo.

Beaune 1er Cru “Le sizies” 2011 Domaine de Montille. Ed eccoci di nuovo in Francia, Borgogna, ma per un motivo, anzi, due: pappa al pomodoro e selvaggina.

Tortelli ripieni di pappa al pomodoro e ricci di mare. Sinceramente è il piatto che mi è piaciuto di meno: il riccio si sentiva poco e il sapore di pane nel ripieno era eccessivo.

Tordo, topinambour e albicocche. Sfido chiunque a sfilettare e a disossare il tordo, un piccolo uccellino grande come un passerotto. Invece Marco Davi, con la sua passione per la selvaggina, ce l’ha fatta. Piatto strepitoso, sembra essere fatto apposta per un Borgogna.

Porto Vintage 2000 Quinta Nova. Per terminare la serata in bellezza ci voleva qualcosa di importante, come questo Porto, e un dolce leggero ma ricco di sapore.

Ricotta, pere e crumble alle visciole. Un chiaro riferimento al classico laziale, crostata di ricotta e visciole, anche perché adesso è la stagione di questi frutti rossi dal sapore unico ed intenso. Molto goloso il dessert, impeccabile l’abbinamento con il Porto.

Ma con Luca le sorprese non finiscono mai: ecco un cocktail fuori programma per concludere: Gin, ginger beer, pepe sichuan, cetriolo e Champagne.

Se vi ho incuriosito, ecco dove chiedere info e costi delle cene del tour: selezioneboccoli@gmail.com

Ristorante PerBacco.  Via G. Marconi, 6. Aprilia (Roma). Tel. +39 333 260 1951

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