Napoli. Peggio della pizza Cracco c’è la salsiccia, patatine e nutella: ma è per soldi

Una pizza nutella, salsicce e patatine.

Sembrerebbe uscita da un film dell’orrore. E invece è uscita dal bancone di una pizzeria di Napoli che va per la maggiore e che si è, addirittura, scagliata contro il sopruso della pizza di Cracco.

Da Napoli, come sapete, il fuoco di fila sulla pizza Margherita di Cracco è stato pazzesco: si è gridato all’abominio insultando in lungo e in largo una pizza che pochissimi (noi di Scatti di Gusto primi, concedeteci il moto di celodurismo) hanno realmente assaggiato.

E si è fatto altrettanto con quanti, pizzaioli e osservatori, hanno provato a spiegare che pizza margherita non è un nome registrato e non identifica univocamente una pizza tonda napoletana con fior di latte, pomodoro, basilico.

La pizza della tradizione

Le falangi armate della tradizione costi quel che costi, cioè quelli che avrebbero continuato beatamente a bruciare le pizze se Report non avesse sollevato con forza il problema, a impastare unchilosettecentocinquanta di farina per litro d’acqua e 65 grammi di sale, a fare la lievitazione mattina per sera con farine di forza, a usare l’olio di semi tanto c’è la copertura di qualche marchio consociativo, sono scese in forze nel campo di battaglia inalberando il vessillo Unesco che è diventato la nuova coperta di Linus sostituendo il “così lo faceva il mio trisavolo”.

I battaglioni hanno rinserrato i ranghi e pizzaioli amanti del cinturato e del tarallo hanno trovato la quadra con opinionisti, giornalisti, critici. Stessa genie di quelli che hanno dovuto dire addio al Tocai, probabilmente.

Proprio come il pizzaiolo che ha lanciato la pizza Borbonica ovviamente trafugando un’altra foto di una margherita di Scatti di Gusto (oltre a quella di Cracco) senza sapere da dove arriva e il vero costo.

Ma una volta terminata la guerra, ecco che si ritorna alla realtà e a un ordine di una pizza.

Condannati a sfornare la pizza orribile

Raccapricciante come ammette lo stesso pizzaiolo.

Più volte ho chiesto a quella ragazza se avessi capito bene quello che c’era scritto sulla sua ordinazione. – ha spiegato Errico Porzio – Si è trattato di una richiesta imbarazzante. Mi sono sentito a disagio e anche molto spiazzato e soprattutto mi sono sentito veramente male nel dover accontentare la richiesta di quella cliente. Ho preferito farlo, invece di iniziare una polemica, poi mi sono chiesto: fino a che punto il cliente ha sempre ragione?”

È stata una richiesta imbarazzante… ma ho dovuto farla, ha annunciato al popolo di Facebook.

Meno male che sono maestri e che vogliono insegnare.

Il cliente ha sempre ragione

Accontentando il cliente innanzitutto, sia chiaro.

Anche se chiede una pizza “anomala” almeno quanto una tamarrata in grado di uccidere il concetto di pizza napoletana. Anche senza sfornarla e senza scomodare la tradizione.

E ora a voi: fino a che punto è lecito accontentare il cliente se si vuole mantenere il punto che c’è pizza e pizza (napoletana)?


- martedì, 3 aprile 2018 | ore 12:38

10 commenti su “Napoli. Peggio della pizza Cracco c’è la salsiccia, patatine e nutella: ma è per soldi

  1. Nessuno vi ha spiegato che quando si “copia e incolla” il lavoro di altri, si cita la fonte? Napolitan sentitamente ringrazia!

  2. La tizia che ha ordinato tale oscenitá probabilmente é una di quelle cuIone panz0ne…per me possono continuare a ordinarle, fino a scoppiare. Basta che paghino…fossi il locale perró imporrei il divieto di fotografare e condividere tali oscenitá, alto il rischio di pessima pubblicitá.

  3. Premesso che la foto in questione l’ho montata io, sono Nunzio Porzio, Neoborbonico e cliente della Pizzeria Porzio (un mio nipote), quindi Errico con quel post sul mio sito di FB non c’entra proprio nulla e la pizza che ho chiamato “Borbonica”l’ho presa dalla ricerca su Internet dove non era specificato di chi fosse l’autore. Se l’ho chiamata “Borbonica” era per intendere che essa è una classica pizza napoletae, sono convinto,come da voi scritto ” il sopruso della pizza di Cracco.” che effettivamente Cracco abbia fatto un sorpruso chiamndola “Margherita” (anche se su di essa c’è una lunga storia).Ora che volete dimostrare che la pizza richiesta dalla ragazza, tra lo scetticismo di Errico (“Più volte ho chiesto a quella ragazza se avessi capito bene quello che c’era scritto sulla sua ordinazione.”)sia una cosa “obbrobriosa”? Sì, anch’io la penso così, ma siccome ritengo pure che bisogna, sempre, cercare di accontentare la clientela, bene ha fatto il nostro Errico ad esaudire il suo desiderio. Ad Orval 87 dico:come fai, tu a giudicare che chi l’ha ordinata ” La tizia che ha ordinato tale oscenitá probabilmente é una di quelle cuIone panz0ne…” Sei tu forse un novello ” Marco Porcio Catone il vecchio”, famoso Censore Romano? In quanto a Voi diScattidiGusto avete scritto: “noi di Scatti di Gusto primi, concedeteci il moto di celodurismo) hanno realmente assaggiato.” Bene! Vi è piaciuta? E allora buon prò vi faccia. State pur sicuri che io non l’assaggerò mai! Preferisco sempre una bella pizza “Borbonica”, pardon Margherita con abbondante basilico da mio nipote. VADO SICURO. SO QUEL CHE MANGERO’ (e cosa che non guasta, anche quello che spenderò). p. s. Ah! Se vi reputate migliori, lasciatelo dire agli altri…..

    • Può fare quello che vuole, ci mancherebbe. L’importante è non cercare di dare lezioni agli altri di purezza come è stato fatto.

  4. …E comunque, la Vostra affermazione: “ma è per soldi” ritengo che sia offensiva, poichè, come già detto nel commento precedente, l'”obbrobrio” è stato esplicitamente richiesto dalla cliente. Io nelle vesti di Errico il pizzaiuolo, mi riterrei offeso.
    p.s. Il mio post è del 15 marzo per la precisione.
    Nunzio porzio.

  5. Mi scuso con Enrico…ma di solito chi ordina certe oscenitá rientra nella descrizione data, di quelli che ingoiano di tutto. Non questa volta evidentemente. Però chi condivide una foto simile fa una cattiva pubblicitá al locale…non vi é dubbio.

  6. Mammamia quante storie inutili
    Uno vuole la pizza nutella salsiccia e patate? Beh dategliela senza fare storie…abbiamo gusti diversi dopotutto.
    Ha fatto bene il pizzaiolo a rispettare l’ordine del cliente e ci sta che abbia pubblicato una foto su facebook stranito dalla richiesta
    Un articolo in merito invece mi pare na cosa un po cretina ed esagerata
    Riguardo la pizza d8 cracco la penso cosi: magari può anche essere buona, ma non é né una pizza né una margherita quindi é ovvio che se la chiami pizza margheritq stai un bel po’ provocando, ma proprio assai
    Sinceramente chissenefrega dei marchi registrati haha ma scherziamo?
    Il buon senso degli italiani identificherà sempre come margherita quella classica e non quella di cracco
    Questa dei marchi registrati mi mancava: sono morto dal ridere
    Dai che é una palese provocazione chiamarla pizza e addirittura pizza margherita haha

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