Secondo quanto riferito dalla polizia di New York, è stato effettuato un arresto in relazione al ritrovamento del corpo dello chef Andrea Zamperoni la scorsa settimana in un ostello del Queens.

Di Zamperoni si erano perse le tracce nella notte fra il 17 e il 18 agosto, dopo il servizio serale, e il suo cadavere è stato ritrovato il mercoledì successivo, grazie a una segnalazione anonima, in una stanza del Kamway Lodge & Tavern.

Nella stanza dell’ostello si trovava anche la donna arrestata dalla polizia: si tratta di Angelina Barini, una prostituta di 41 anni, accusata al momento di spaccio di sostanze contenenti fentanyl. Si tratta di una delle droghe più diffuse nel mercato clandestino, proveniente dalla Cina attraverso il dark web. Le autorità stimano che nel 2015 l’assunzione di fentanyl e altre droghe simili abbia causato 9.580 morti solo negli Stati Uniti.

Secondo quanto riferito dalla polizia, Barini ha dichiarato che Zamperoni l’ha pagata per una prestazione sessuale e per la droga, dell’extasy liquido contenente appunto fentanyl. I due si sono poi addormentati, ma lo chef non si è più risvegliato. All’arrivo della polizia, il corpo dello chef sporgeva da un bidone della spazzatura, coperto da lenzuola – la donna aveva tentato di coprire l’odore della decomposizione bruciando dell’incenso.

Barini ha detto che avrebbe voluto chiamare subito la polizia, ma che le era stato impedito dal suo protettore, che però non era presente al momento dell’irruzione della polizia.

Anche se per conoscere con esattezza la causa della morte di Zamperoni bisognerà attendere gli esami tossicologici, tutti gli indizi puntano sulla donna, che è anche collegata ad altre due overdose fatali legate al fentanyl e avvenute nelle settimane precedenti – è stata filmata mentre entrava e usciva dagli hotel in cui sono state ritrovate le vittime.

[Aggiornamenti del 28/08/2019]

A quanto sta emergendo dalle indagini, sembra che qualcuno abbia utilizzato una carta di credito intestata a Zamperoni dopo la sua scomparsa. I prelievi sarebbero stati filmati dalle telecamere di sorveglianza, e la carta è stata rinvenuta nella camera dell’ostello in cui è stato ritrovato il corpo senza vita dello chef. Nella stanza è stata rinvenuta anche una sega elettrica: per ammissione della donna arrestata, Angelina Barini, il suo protettore aveva intenzione di fare a pezzi il cadavere per sbarazzarsene.

Invece l’indagine conoscitiva sulla morte di Zamperoni aperta dal procuratore della Repubblica di Lodi, Domenico Chiaro, si è fermata: “Abbiamo verificato che non esistono le condizioni minime richieste dalla normativa per la procedibilità, per procedere quindi anche in Italia. In ogni caso non abbiamo intenzione di chiudere questo modello 45 in modo che il nostro ufficiale di collegamento possa continuare a partecipare anche per i prossimi giorni alle riunioni informative che si terranno via via con la polizia di New York”.

L’arrivo in Italia della salma di Andrea Zamperoni è previsto per la serata di giovedì.

[Link: New York Post, Heavy]

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