Ogni mattina qualcuno si sveglia e va a cercare un bersaglio (possibilmente facile e scontato) sui social. Stavolta è toccato (ancora una volta, certo) a Chiara Ferragni, uno dei personaggi più noti e seguiti sui social, a capo di un business multimilionario, e anche una delle persone più odiate dai frequentatori dell’universo social, direi proprio per questo.

Quindi: qualcuno si è svegliato, e ha visto queste bottigliette di acqua Evian “griffate” con l’occhio-logo di Chiara Ferragni al prezzo di 8 € per 750 ml (la foto è stata scattata in Rinascente a Milano, direi).  Scandalo, è un prezzo assurdo, chi la compra è un mentecatto (riporto solo il commento più gentile), e soprattutto come la mettiamo con la sete nel mondo?

Partiamo con l’osservare che Evian è una marca di acque minerali di lusso, appartenente al gruppo agroalimentare francese Danone. La sorgente da cui viene ricavata l’acqua si trova a Évian-les-Bains; da lì, attraverso condotte in acciaio inossidabile, viene convogliata verso gli stabilimenti di Amphion-les-Bains, dove viene imbottigliata. Nelle strategie di marketing aziendale è compresa la collaborazione con personaggi del mondo della moda che “firmano” delle edizioni speciali delle bottiglie. Lo hanno già fatto Jean-Paul Gaultier, Christian Lacroix, Kenzo, Elie Saab, Alexander Wang, Courrèges, Paul Smith,Diane von Furstenberg… Issey Miyake, a 18 €, per dire.

Ciò premesso, la partnership Ferragni-Evian non è una cosa di oggi: è stata annunciata dall’azienda su Twitter giusto un annetto fa, il 28 settembre 2017.

Dieci anni dopo la sua collaborazione con Christian Lacroix, la prima di una serie che vede il nome Evian® associato ai designer più illustri ogni anno, l’annata del 2017 segna l’inizio di una nuova era per la famosa edizione limitata. Nella sua ultima versione ha uno sguardo originale, rinfrescante, imbevuto dell’inseparabile allegria del marchio Chiara Ferragni.

Così il sito di Evian, citato dal Corriere.

Il prezzo è sicuramente alto, da prodotto di lusso: 8 € (8,50 € sul sito Acque di Lusso, in bottiglia di vetro) per 750 ml. Sono circa 10 € al litro. Ma è un motivo sufficiente per fare polemica? Sostenere che sarebbe meglio preoccuparsi della sete nel mondo è lecito e giusto – ma Evian è un’azienda (che sta facendo anche un buon lavoro sul fronte della sostenibilità), e sarebbe come dire alla Ferrari di non fare più automobili perché nei paesi poveri usano gli asinelli. Sono campi distinti.

Invece, è bello vedere che un’impresa, o un’influencer, italiana ha conquistato un’azienda francese (sappiamo che i francesi sono abbastanza orgogliosi), e che il marchio Ferragni sarà ancora più conosciuto nel mondo.

E i commenti negativi e violenti. verso Chiara, verso chi la segue, verso chi compra l’acqua Evian? Lasciano il tempo che trovano, ovvio: ormai fanno parte della comunicazione odierna, e sono un segno dei tempi – la libertà di pensiero è diventata diritto all’insulto verso chi non la pensa come te. Ed è probabilmente arrivato il momento di auto-insultarsi nei commenti ai propri post, per acquisire clic e popolarità: “Come sono scemo, ho comprato l’acqua della Ferragni!”.