Quattro Passi, sequestro per abusi edilizi: cosa rischia il tre stelle Michelin

Il Quattro Passi di Nerano non è solo un ristorante: è un simbolo della gastronomia mondiale, l’unico tre stelle Michelin a sud di Roma (conquistate nel 2023) e un punto di riferimento per il jet set internazionale. L’inizio del 2026 ha portato una tempesta giudiziaria che ha scosso le fondamenta di questa “maison” del gusto. Il provvedimento di sequestro preventivo del Quattro Passi firmato dal gip del Tribunale di Torre Annunziata.
Il provvedimento di sequestro del Quattro Passi: accuse di lottizzazione abusiva
A gennaio 2026, il Comune di Massa Lubrense ha notificato alla famiglia Mellino un’ordinanza di repressione per lottizzazione abusiva. Secondo i tecnici comunali e la Procura di Torre Annunziata, il complesso avrebbe subito una “radicale trasformazione urbanistica”, passando da area agricola a insediamento ricettivo di lusso senza le necessarie autorizzazioni.
Le contestazioni riguardano una lista fitta di interventi:
Una piscina di 59 metri quadrati.
La creazione di 10 suite con bagni.
L’ampliamento della cucina e la realizzazione di una pasticceria e nuovi uffici.
Sbancamenti del terreno e la realizzazione di una pista interpoderale.

Le autorità descrivono l’operazione come una “devastante operazione immobiliare” non sanabile, sottolineando che il prestigio della Guida Michelin non può costituire una deroga alle norme di tutela del territorio (zona 1b del PUT). La proprietà ha ora 60 giorni per impugnare l’atto davanti al TAR o 120 giorni per il ricorso al Capo dello Stato.
Dalle uova alle 3 Stelle: la storia dei Mellino

La storia dei Mellino è una “fiaba” che inizia oltre quarant’anni fa. Tutto parte dal nonno di Fabrizio (l’attuale chef), che gestiva una rivendita di uova autoprodotte. Il figlio Antonio Mellino, nato a Buenos Aires e tornato a Nerano a 6 anni, fonda nel 1983 insieme alla moglie Rita quella che inizialmente era una semplice pizzeria e trattoria.
La scalata verso l’Olimpo della ristorazione è stata costante:
1998: Arriva la prima Stella Michelin.
2011: Con l’apertura della nuova sala vista mare, giunge la seconda Stella.
2023: Sotto la spinta creativa di Fabrizio Mellino (classe 1991) e la gestione della sala del fratello Raffaele, il ristorante conquista le tre Stelle.
Cosa succede ora
Mentre il ristorante è attualmente chiuso per il consueto riposo invernale, la vicenda legale apre scenari complessi. Il Comune ha imposto il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni, pena l’acquisizione gratuita delle aree al patrimonio comunale. La famiglia Mellino, che ha servito personalità come Jeff Bezos e Magic Johnson, si trova ora a dover difendere non solo un’attività economica, ma un pezzo di storia della Costiera Sorrentina.
«Con questo provvedimento – ha spiegato l’avvocato dei Mellino Giro Sepe, al Corriere – la Procura e il gip hanno rivalutato ex post una serie di abusi sanati di quasi cinquant’anni fa. Si tratta di singoli interventi, in gran parte sanati e condonati, rivisti a distanza di anni come un unico disegno lottizzatorio. Noi confidiamo nel Riesame, anche perché le posizioni giuridiche e di fatto si dovrebbero consolidare e non si può restare in sospeso per tanti anni. Stiamo parlando di alcuni interventi valutati e sanati, mentre sono stati messi in discussione anche i condoni del 1985 e del 1992. Faremo Riesame perché non era una lottizzazione in corso».




