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17 Marzo 2026 Aggiornato il 17 Marzo 2026 alle ore 08:14

Italia sul podio del Bocuse d’Or: è la prima volta

L'Italia conquista il terzo gradino del podio e la medaglia d'oro al Bocuse d'Or: l'intervista ad Enrico Crippa che ha guidato la squadra
Italia sul podio del Bocuse d’Or: è la prima volta

L’Italia è salita sul podio del Bocuse d’Or! Abbiamo conquistato il terzo posto e la medaglia di bronzo della Finale europea dietro alla Danimarca e alla Norvegia. Ed è la prima volta nella storia della nostra partecipazione a questa competizione internazionale.

Mai arrivati così in alto! Mai nell’empireo gastronomico mondiale.

Un grandissimo risultato che premia la dedizione e la costanza, nonché la tecnica e la precisione dei nostri ragazzi, “capitanati” dal super chef Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba.

Enrico Crippa è il Presidente e Alessio Lorenzo è il Direttore dell’Accademia Bocuse d’Or Italy. Nella squadra che ci ha portati sul posio, Matteo Terranova col suo commis Edoardo Magni e il cook Alessandro Bergamo.

Cosa ha detto Enrico Crippa

Italia terza al Bocuse d'Or

Abbiamo sentito al telefono Enrico Crippa, ancora emozionato e felice, mentre sta rientrando in Italia da Lione Marsiglia dove si è svolto il Bocuse d’Or.

“È stata un’esperienza incredibile. Non potendomi io impegnare in prima persona perché ho già partecipato alle quattro edizioni precedenti, abbiamo mandato avanti Alessio che ci ha co-guidato verso questa straordinaria performance”.

Quest’anno i temi della competizione erano legati al Mediterraneo.

Il piatto dell’Italia. Foto da Bocuse d’Or.

“Per il primo, il “servito al piatto”, era obbligatorio lavorare un filetto di toro di Camargue con seppie del Mediterraneo. Un surf and turf, 50 per cento toro e 50 per cento seppia. Obbligo per la salsa: un’emulsione di olio di oliva, aglione toscano e un ingrediente nazionale, e noi abbiamo scelto il bergamotto”, spiega Crippa.

servizio al vassoio Bocu d'Or Italia

“Per il secondo tema, “sul vassoio”, obbligatoria la gallinella, con una salsa imposta a base di gallinella e ricci di mare e due guarnizioni una a base di ceci e una di carciofi violetti del mediterraneo”, continua Crippa.

“E alla fine, la gioia per questo terzo posto”, conclude lo chef. “Abbiamo nel nostro grande piccolo fatto la storia per noi Italiani: mai l’Italia era arrivata tanto in alto al Bocuse d’Or. Siamo scoppiati a piangere come bambini. Mi auguro solo che ora in Italia ci riconoscano questo nostro risultato!”.

Beh, noi non solo ve lo riconosciamo, Enrico, ma ci commoviamo con voi. È vero: la Francia non è mai stata benevola con noi italiani, in cucina. Ora però le cose stanno cambiando e anche la grande cucina internazionale ci stima e considera ai vertici mondiali.

Grandissimo risultato, ragazzi.

Siamo veramente orgogliosi di voi .

Cos’è il Bocuse d’Or che vede l’Italia sul podio

Il Bocuse d’Or è la prestigiosa competizione internazionale di alta cucina più importante di qualsiasi altra al mondo. Perché non ideata a scopo promozionale, come la 50 Best, e non rappresenta un giudizio di merito come le stelle della Guida Michelin.

È una gara tra addetti ai lavori, giudicati da addetti ai lavori. Tra squadre di Chef che si confrontano tra loro in una serie di preparazioni e di ricette e metodi di lavoro.

È nata nel 1987 per mano dello chef francese Paul Bocuse, grande innovatore  in cucina e in campo gastronomico, figura centrale della gastronomia del Novecento, nonché inventore  della Nouvelle Cuisine. 

Bocuse intendeva trasformare la cucina in una vera gara, con chef che creano preparazioni in diretta, davanti al pubblico e a una giuria internazionale. Ogni squadra rappresenta il proprio Paese e ai suoi componenti viene chiesto di realizzare piatti sempre più complessi in tempi rigidissimi. Con valutazioni che includono tecnica, gusto e presentazione. 

“Vincere o salire sul podio del Bocuse d’Or significa entrare nell’élite mondiale della cucina professionale”, dichiara l’organizzazione, e l’Italia finalmente ci è riuscita!

L’appuntamento ora è con la Finale Mondiale che si svolgerà a Lione nel 2027.

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