Dopo l’apertura del primo Pokè nel quartiere Prati di Roma, Daniele Piccolo, Stefano Costi e Giulia Castellini varano il secondo Pokè all’Eur al 59 di via Beethoven, tra Viale Europa e piazza Guglielmo Marconi. L’appuntamento è per domenica 21 ottobre alle 12:00

Parente alla lontana del sushi, il format che dalle Hawaii ha conquistato la West Coast americana prevede bowl che vengono composte sul momento partendo da categorie di ingredienti ben distinti – carboidrati, proteine, fibre –  per ottenere un pasto completo, secondo ricette originali.

La novità, rispetto al menu degli esordi, è che per l’occasione arrivano due nuove ricette, che invece del riso o della quinoa hanno come base foglie verdi.

“Diversi clienti, nel locale in Prati, ci hanno chiesto una bowl carb-free. Non è stato proprio semplice elaborare la ricetta, perché oltre ad essere equilibrato dal punto di vista nutrizionale, il piatto deve uscire anche gustoso”.

La prima che abbiamo assaggiato con base verde di foglie, la Ginger Green, punta sui petali di zenzero essiccato e sul lime per la spinta piccantina e acidula, attenuata da avocado, fagioli edamame e tonno leggermente marinato. Dadolata di mango per la freschezza, carotine croccanti e mayo allo zenzero per condire il tutto.

Il pesce che va a comporre le bowl di Mama Pokè varia tra il tonno e il salmone crudi e i gamberi argentini cotti a vapore, e viene conservato in una sezione separata rispetto agli altri ingredienti, cioè verdura e frutta, tutti freschi o al massimo marinati, come le alghe wakame che entrano in alcune delle signature bowl apprezzate nel pokè bar di Prati.

L’altra nuova ricetta, Bubba Green, abbina alle foglie verdi e alle carote julienne della base il ravanello e il cavolo viola, croccanti e colorati, e la dolcezza dei gamberi al vapore e dell’ananas a dadini. Mandorle a lamelle e salsa teriyaki completano la bowl.

Anche nel pokè bar di via Beethoven tutte le bowl hanno due misure: normal da 350 grammi a  9,90 €, e large da 500 grammi a 12.90 €. Le bowl carb-free a base foglie, però, vengono servite nel formato da 500 grammi ma costano come il normal (9,90 €). Le bowl in plastica saranno a breve sostituite con altre, sempre trasparenti, ma di materiale compostabile per la salvaguardia dell’ambiente.

Le signature bowl di Mama Pokè quindi diventano otto in totale (tra cui una adatta a vegani e vegetariani che ha il tofu come elemento proteico). E’ comunque possibile comporre la propria bowl a prescindere dalle ricette proposte, scegliendo tra i vari ingredienti, le marinature e le salse, rispettando il format proteine+carboidrati/foglie+topping+condimento.

Da bere l’offerta prevede, oltre ai classici acqua o centrifugati di frutta e verdura, come nel locale in Prati, due birre artigianali prodotte dalla brewery romana Rebels che si abbinano particolarmente bene con le note dolci e acidule dello stile West Coast : Tropical Bomb, molto luppolata e con note di frutta tropicale, e la Sunshine Blanc, una belgian con note speziate di coriandolo e pepe.

Le bowl si possono portare via, gustare sul posto, oppure ordinare da casa (dal sito di Mama Pokè, o attraverso i più noti servizi di food delivery). Sono previsti anche tre menu completi con bowl a scelta e bevanda: con acqua da 500 ml a 10 €, con centrifugato fresco di frutta e verdura a 12,00 €  oppure con birra Rebels a 14,00 €.

Mama Pokè, via Beethoven 59, Roma. Tel 0645753822