Un’Americana ti Parla. Istanbul ha un cuore pieno di zucchero

Questa settimana scrivo dall’Asia e precisamente da una zona di Istanbul chiamata Kadıköy. Istanbul è una delle mie città preferite in assoluto per i dolci e a Kadıköy, in una città già immersa nello zucchero, la concentrazione di pasticcerie è piuttosto ragguardevole.

La maggior parte dei vistatori di Istanbul alloggiano nella parte europea dove si arriva in traghetto. Solo 20 minuti di viaggio e partenze frequenti da Eminönü, Karaköy, e Beşiktaş. I traghetti arrivano a Kadıköy İskelesi (porto di Kadiköy), lasciando i passeggeri su una riva imbruttita da una modernizzazione selvaggia e decisamente poco gradevole.

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Appena sorpassata la barriera del brutto e dei caffé in franchising, inizia però una zona molto carina, a pianta ortogonale, con un bazar vivace dove i pescivendoli espongono una merce così fresca che qualche pesce esala l’ultimo respiro proprio al banco. Qui bancarelle di ortaggi di stagione si dividono lo spazio con i venditori di olive, formaggi, frutta e carne secca, erbe, in una varietà da far girare la testa. Ceste di castagne sono appoggiate su vasche di foglie di vite. Ci sono i banchi dedicati allo street food, sopratutto il kokorec (spiedone di pajata alla brace), midye dolma (cozze ripiene) e cozze tava (fritte). L’atmosfera ricorda il Mercato del Capo a Palermo perché anche qui i venditori si sistemano ai lati di una strada che in questo caso è Güneşlibahçe Sokak.

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Nel bazar la biodiversità è di casa. Abita nei tanti tipi di dolci in vendita nelle confetterie e pasticcerie della zona, frequentati, dalla mattina presto fino alla sera, dai commercianti del quartiere e dalla gente che viene qui a fare la spesa. Sono dolci ricchi di zucchero o sciroppo, bellissimi biscotti, torte, lokum, pasticcini di frutta secca e caramelle, in bella vista nei negozi cult come Baylan, Hacı Bekir, Beyaz Fırın, e Şekerci Cafer Erol. I dolci di nicchia si trovano, invece, da Çiya. Quelli che seguono sono il luoghi storici dove da decenni (nel caso di Hacı Bekir anche molto di più) si rifornisce questa insaziablie, golosa città ed è da qui che un visitatore può partire per andare alla scoperta della “dolce vita” di Istanbul.

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Baylan 1923

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Questo caffé-casa del the fu fondato nel 1923 da una famiglia greca (si trova qui dal 1961). Punto di referimento per le élite intellettuali della città negli anni Sessanta e Settanta, poco sembra cambiato negli interni rispetto a quel periodo. Oggi Baylan è il ritrovo della gioventù dove consumare il rito del gelato o del Kup Griye (gelato, crème chantilly, salsa di caramello, pistacchi tritati e mandorle).

Baylan. Muvakkithane Caddesi 9A, Kadikoy, Istanbul Tel. (0216) 346 6350

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Beyaz Fırın

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Letteralmente “Il Forno Bianco”, da cinque generazioni in mano alla famiglia Stoyanof, di origine macedone. Ristrutturato recentemente, si è moltiplicato nei punti vendita di Beyaz Firin che si trovano ovunque ad Istanbul. Ma i prodotti della tradizione ci sono sempre, come la pasta reale, le torte salate, i macaron e l’irmik helvası (semolino dolce con pinoli).

Beyaz Firin. Yasa Caddesi 23. Kadikoy, Istanbul. Tel. (0216) 349 1313

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Hacı Bekir

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Da quasi 200 anni, Hacı Bekir produce lokum, i caratteristici dolci turchi di forma quadrata fatti con amido e zucchero, disponibili in tanti gusti come il buonissimo kaymaklı lokum, ripieno di panna spessa ottenuta dal latte di bufala.

Hacı Bekir. Muvakkithane Caddesi 14-16. Kadıköy, İstanbul. Tel. (0216) 336 15 19

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Şekerci Cafer Erol

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Questo indirizzo è famoso per gli akide şekeri fatti con cioccolato artiginale, baklava, helva (una pasta di sesamo) e biscottini fatti con lo sciroppo. Il banco è un arcabaleno di colori, con una straordinaria collezione di barattoli di vetro ripieni di akide şekeri.

Şekerci Cafer ErolYasa Caddesi 21. Kadıköy, İstanbul T: (216) 337 11 03

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Çiya Sofrası

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Questa famosissima tavola calda vende dolci molto particolari come la melanzane e le olive candite, servite con kaymak (panna spessa) ma anche prodotti tradizionali del sud-est della Turchia come la buonissima katmer (pasta a sfoglia ripiena di crema e pistacchi tritati).

Çiya Sofrası. Güneşlibahçe Sokak 43 (una seconda Çiya Sofrası ed un Çiya Kebap si trovano sulla stessa strada). Tel: (0216) 418 51 15

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Foto: Katie Parla, turkiyevedunyadanlezzetler.blogspot.com, beyazfirin.com, hacibekir.com.tr



4 commenti su “Un’Americana ti Parla. Istanbul ha un cuore pieno di zucchero

  1. Bellissimo pezzo, foto strepitose. Che buoni i Turkish Delights. Altri nomi e altre zone ma rivedere queste cose mi proietta in una dimensione che capisco mancarmi. Putroppo succede molto raramente e solo quando vengono toccate certe corde come, per l’appunto, nel caso di questo pezzo,
    Grasie

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