Black Mamba vi dice dove (non) bere l’aperitivo a Roma, compresa casa sua

Se c’è una cosa che detesto è l’aperitivo nei locali di Roma e Milano. Mi viene il vomito ogni volta che vedo quella bolgia di gente, inutili masse bovine che si aggirano con un multistrato di schifezze sul piatto di plastica. Tramezzini con le orecchie a sventola e già masticati, olive con la ritenzione idrica, cubi di formaggio sudato giunto di corsa e col fiatone, noccioline di plastica che dopo mezz’ora dall’apertura della busta raggiungono un tasso di biodiversità che avrebbe fatto uscire pazzo anche Darwin. Cous Cous usato e mozzarelline fritte nell’olio della Formula 1 dopo il Gran Premio di Montecarlo, una porcheria ignobile! Mais tostato bocciato perfino dall’Associazione Pappagalli Italiani e crackers di riso prodotti dall’Api che non è l’acronimo della suddetta associazione, ma il famoso colosso petrolifero e per scollarli dai denti dovete agire di forza con la carta vetrata imbevuta nel Viakal. Immancabili, infine, le patatine fiacche e debilitate che, poveracce, si scusano di esistere. Che volgarità, veramente disgustoso!

Tempo fa con Paolo Trimani siamo andati da F&F, un noto locale sul Lungotevere che da anni macina numeri impressionanti. Dopo 12 Mojito di pessima qualità, perfettamente lucidi quindi ancora in cerca di emozioni forti, abbiamo accarezzato l’ipotesi di andare a bere l’acqua del fiume. Vabbè che reggiamo molto bene, ma ci ha sfiorato il sospetto legittimo che la quota alcol in quel bicchiere fosse praticamente inesistente. Io ho addirittura fermato una pattuglia e implorato invano due Carabinieri di farmi il palloncino, per dimostrare che alcol in quei cocktail proprio non ce n’era! Per me questi locali potrebbero chiudere anche domani, dubito che ne sentiremo la mancanza. Giorni fa invece, a sorpresa, siamo scivolati in un aperitivo molto divertente. Una serata davvero simpatica a Piazza Farnese da Camponeschi Wine Bar, con il concerto dei Frock Rock.

Chi l’avrebbe mai detto? Conosco da anni Alessandro Camponeschi, non mi ha mai delusa. Persona gentile e garbata, con uno stile impeccabile ma che, di certo, non posso definire rock. Tutto mi sarei aspettata nel suo Wine bar tranne un’iniziativa del genere. Camponeschi lo conoscete, è un locale rinomato, piacevolissimo e con un taglio decisamente classico, a stento può far scopa con una serata Rock dal vivo. Invece così è stato e per una volta, con piacere, mi sono dimenticata di bere vino. Ottimi cocktail e repertorio serio, dai Led Zeppelin ai Rolling Stones, addirittura i Kiss. Cacchio amici, ve li ricordate i Kiss, quelli con le stelle sugli occhi e la lingua da formichiere? Leggendaria la loro performance a fine concerto quando ancora sul palco, aprirono con la lingua i maniglioni antipanico delle uscite di sicurezza per fare defluire il pubblico in visibilio ( non cercatelo su You Tube perché me lo sono inventato…) Ebbene, i Kiss rinati a Piazza Farnese, da Camponeschi, grazie a Frank e Vincent dei Frock Rock. Esibizione divertentissima, pubblico rapito in estasi che ballava anche sui muri tra fumi (che neanche i lacrimogeni in piazza Verdi a Bologna ai tempi d’oro!) chitarra elettrica e tastiera dei mitici Frock Rock.

Che meraviglia! Io sono un’appassionata di cocktail e con la bella stagione ho ripreso le mie sane abitudini che prevedono alcuni giri canonici. Mi muovo dal St. Regis, (Maurizio docet!) che in verità frequento anche in inverno quando voglio bere il migliore Bloody Mary della città, a Settembrini, dove il mio amico Pino Mondello mi insegna l’arte di preparare miscele uniche perfettamente dosate, con la mano di un vero fuoriclasse che a Roma non trova pari. Passo da Primo al Pigneto, per un saluto a Manuela che tiene alta la bandiera delle donne preparando un Margarita assolutamente imbattibile. Insomma, a Roma se volete un cocktail a regola d’arte, la scelta non manca, ma Piazza Farnese non si batte, è la location più bella che abbiamo. Spero di ritrovare questo appuntamento da Camponeschi, coi Frock Rock, altro che i Rolling Stones amici! E poi a Mick Jagger quando mai è stato concesso il lustro di esibirsi a piazza Farnese? Mi spiace Mick, ma stavolta, uno a zero per i Frock Rock!

E…Dulcis in fundo: Black Mamba organizza il primo Trofeo Riopan a casa sua, gara di cocktail per dilettanti…Occhio alle domeniche di maggio e preparate lo shaker!
Parola di Black Mamba!

53 Commenti

  1. me sto già ad allenare… occhio alla bottiglia di bourbon, ve stendo! 😉
    cmq per tenere alto l’allenamento, sotto il sole estivo a francavilla sto facendo giardinaggio con una brocca di gin tonic il cocktail più sottovalutato… bottiglietta sweppes in vetro, gin Ten, limone dell’albero spremuto al momento e tuffato nella brocca e tanto ghiaccio… una meraviglia!

  2. 007 diceva “agitato e non shakerato” ;
    un bel grand marnier bott da 74 cl deglia anni 70 , succo di arancia , ghiaccio ; bombas

  3. mi sono perso lo show che inaugurava la stagione dei cocktail ma mi rifarò, parola di sheridan!
    tra l’altro il biancosarti (per chi si ricorda ancora della sua esistenza) è l’ingrediente segreto del cocktail Giada, elaborato da Pino Mondello e Paolo Poli (quindi buono, vista la scienza dei 2)

  4. ha risposto a jovica todorovic (teo): ne è proprio sicuro? a me vengono in mente diverse cosine migliori per un uomo, a partire dal tanqueray classic (che non ha tutte quelle dolciastre sfumature agrumate) e l’elenco sarebbe molto lungo

  5. Questo mojito mi sembra un tantino risicato quanto a coppa! Intrigante però, forse molto denso? Black Mamba lo prepari tu?

    Altra domanda. Il signore in fondo cosa agita?

    Vi dico il mio preferito: Alexander rigorosamente bianco e cognac!

  6. ha risposto a Gennaro Maglione: Io con l’alexander mi sono svezzato, in discoteca da pischello. Certe sbronze! Però almeno rimorchiavo, ora non si batte più un chiodo, le donne sono tutte cattive come Black Mamba- 😉 e io sono diventato più bruttino!

  7. siete veramente avanti. complimenti! Dopo Margaux, Mouton e salon, cosa tirate fuori dal cilindro? I cocktail. Molto astuti. Camponeschi è più bello che buono, ma ci tornerò e spero di trovare anch’io il concerto rock dei frock. Ci vuole un po’ di movimento in quella piazza bellissima. Pino Mondello è il più bravo di Roma, poche chiacchiere. Dubito che dal trofeo Riopan a casa di black Mamba esca il suo degno successore…Scherzo, sono solo invidioso perchè non mi avete invitato! 🙁

  8. peccato però, la mia specialità è il bellini senza succo di pesca… esecuzione: prendo una bottiglia di Dom Perignon, la verso nella flute e non aggiungo altro! ah!!ah!

  9. ha risposto a paolo trimani: Caro Paolo, a proposito di Biancosarti, ti ricordo che da ultimo ho riscoperto alcuni fra i miei preferiti: Punt e Mes, Carpano, Cynar e Rosso antico. Con quest’ultimo (detto il principe degli aperitivi, perchè si beve in coppa!) mi sono avvicinata all’alcol…avevo 5 anni, ne andavo pazza, al bar di mio zio Piero! Per l’estate suggerisco: Punt e Mes con ghiaccio (oppure Carpano). Molto interessante anche Cynar con ghiaccio e selz, dissetante, per la mattina appena svegli. Poi i carciofi fanno bene! Fanno benissimo!!!!!!!

  10. cmq solo un grande come Pino può shakerare con una bottiglia di Lillet alle spalle… chi sa a cosa serve? 😉

  11. ha risposto a Alessandro Bocchetti: Capperi, già litigate, figuriamoci che cambogia a casa mia il giorno della gara. Mi sa che affitto un cinema per l’evento, anzi, lo stadio Flaminio che sta sempre là e non si sa che cazzo farci!

  12. io al gin tonic preferisco un buon vodka tonic… eresia o meno è così!
    Bhè al campionato dei cocktail riopan mi offro come qualificato raffreddatore di shaker 🙂

  13. ha risposto a Giacomo: Non sei stato invitato perchè è a numero chiuso e solo per amici, però 3 posti per scatti di Gusto ci sono, quindi se ci tieni molto…ma devi guadagnartela! Considera che Claudia-Cloo è già stata inserita d’ufficio..perchè è casa mia e faccio come mi pare! Una settimana prima dell’evento mi dovrete comunicare il cocktail che preparerete e io procurerò gli ingredienti. ci sarà un bravissimo cameraman, Moskino, che ci riprenderà è farà una breve intervista. Quindi mi raccomando trucco e parrucco perchè finite su You Tube!!!

  14. ha risposto a Andrea Sponzilli: Cosa?????? vietato! Puoi partecipare solo se prepari un cocktail e partecipi alla gara. L’unico che non preparerà cocktail ma farà solo il presidente della giuria è Pino Mondello. Ovviamente! Perchè se partecipa alla gara ci stende, è troppo bravo. Però finita la gara lo mettiamo sotto! ah!ah!!!!!!!!!! ciao Andrea!

  15. ha risposto a Cristiana Lauro: Ciao Cristiana!! Allora inizierò ad agitare bottiglie ed alambicchi ed a sedermi sempre al tavolo con vista Mondello da Settembrini, che un’idea verrà di sicuro fuori 😉

  16. Il mio cocktail preferito???Quando sono davvero in vena di cazzeggio purissimo e quasi violento (inteso come intenzioni alcoliche) è una cosa che mi ha spacciato un mio carissimo amico ad una festa che facciamo ogni anno da 10 anni.E’ stato battezzato

    Hemingway abbraccia Baudelaire

    prevede un leggerissimo moito molto lime freschissimo, mentuccia del giardino di casa, zucchero di canna buono Mauritius o Moscovado, pochissimo rum buono insomma una bevanda dissetante, non dolce e non stordente a cui si aggiunge una copiosa quantità di assenzio La Feé. Il risultato è a dir poco allucinante…..

  17. ha risposto a jovica todorovic (teo): Sembra interessante questa ricetta. Io continuo a preferire il vino ma se devo bere un cocktail mi piace a base rum. Credo che il vostro torneo sarà molto divertente. Concordo con Black Mamba sugli aperitivi a Roma, fanno schifo!

  18. ha risposto a Gennaro Maglione: Ti chiedi cosa agita Pino mondello? Dovresti chiederti cos’ha mangiato la signora della foto sotto, cacchio, è una lavatrice! Io preparerò il Bloody Mary, la mia grande passione. Ma non è detto, potrei stupirvi con un fiuori programma da fuochi d’artificio…con quello però vinco, vinco sicuro! E’ solo un po’ fuori stagione, ma ci vogliono le palle per prepararlo…l’Irish coffee! Maglione non dirlo per favore che sennò mi rubano l’idea! 😉

  19. a dire il vero l’unico che temo è Bocs, cavolo Bocs è un professionista del cocktail, ne avrà bevuti milioni e non sopporta perdere!

  20. ha risposto a Gennaro Maglione: Il mojito è di Mauro Uliassi. Il signore, cioè Pino Mondello, agita quello che finirà insieme al ghiaccio cioè una specie di missile terra-terra che si chiama Stinger e che mi ha abbattuto con un solo sorso per due ore circa. Bocchetti se ne scolò 1+ 9/10 restando sobrio!

    PS. Lauro, io ovviamente faccio parte degli osservatori Onu della forza di pace nel caso sparaste troppi razzi alcolici 🙂

  21. i miei preferiti il vodka martini ed il long Island iced tea, a trovarne di buoni l’estate tra Sperlonga e San Felice se ne trovano ma è raccapricciante la serie di stuzzichini copia ed incolla che ti propinano.

  22. ha risposto a Vincenzo Pagano: lo stinger è una meraviglia, come l’old fashion o il long island ice tea… Altro che mojito, o fichettume del genere…bere miscelato da tanti ingredienti da dosare… State pronti che la coppa riopan è mia!! 😉

  23. ha risposto a Claudia-Cloo: Claudia, fra l’altro non sai quanto sono simpatici in questo periodo! L’altro giorno per staccare i denti di Carmela dall’orlo dei pantaloni di un elettricista siamo ricorsi all’Ave Maria! Ma non ho dubbi che tu saprai trattare con quelle due piccole pesti! Poi sarai talmente sbronza (e io con te!) che non ti sentirai nemmeno mentre ti rosicchiano le dita dei piedi! Ah!ah! Ciao Claudia!

  24. Long Island! Quello è un cocktail da veri uomini…Bocs, non ho dubbi, sei candidato a vincere…ma io me la batterò con tutte le armi possibili e stai attento perchè ho un asso nella manica che può far rabbrividire gli astanti, te compreso, che non sei facile alle emozioni…attenzione a black mamba! e questo è solo il primo avvertimento. sono gasatissima, cacchio!!! Ieri sono andata a scuola da Pino Mondello, vi trito, sono cattivissima!!!!

  25. sono capitata per caso su questo sito ed è proprio divertente. Non mi intendo di vino, non sono appassionata ma i vostri commenti sono stupendi, siete simpatici. Poi la foto del gruppo Rock è divertentissima, vorrei sapere se ci sono altri appuntamenti o aperitivi (senza noccioline scadute) in giro con musica dal vivo. Poi suggerisco alla sig. ra Lauro: per la gara di cocktail, i cani li faccia sparire perchè se mordono i piedi come dice lei, durante la preparazione si rischia di fare “Oggi le comiche”. In effetti potrebbe anche aprirsi un siparietto divertente niente male! Complimenti a tutti! Laura

  26. ha risposto a jovica todorovic (teo): Teo, questo titolo con l’abbraccio ideale invece è una gran boiata, altro che premio! Mi ricorda i titoli dei piatti di Arcangelo, sui quali Bocchetti ed io in genere ci lanciamo nella cojonella! ;D……Speriamo che Arcangelo sia distratto stamattina….;-)))

  27. io c’ero! Purtroppo sono dovuto scappare prima della fine ma ci siamo divertiti. Mi invitate alla gara di cocktail! Sono sfacciato. Auguri di Buona Pasqua a tutti.

  28. Ciao Paolo e auguri a te. Il Rossese deve attendere l’uscita dell’annata nuova di alcuni vini….e mi raccomando, non ti abboffare oggi con tutti quei capretti al forno! Bacio!

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