Presto un’App per scovare gli allergeni negli alimenti. Consumatori, ora a voi!

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Avanti tutta con le etichette intelligenti. Quelle che con l’aiuto della tecnologia wireless permettono al consumatore di accedere a informazioni sempre più dettagliate sul prodotto che intendono mettere nel carrello della spesa: ingredienti, ciclo produttivo, modi di produzione, sostenibilità ambientale. Dopo le etichette trasparenti su olio, vinotonno, è in arrivo l’App per scovare gli allergeni negli alimenti.

L’applicazione, che consentirà di leggere nell’etichetta dei prodotti industriali e artigianali (alimentari, cosmetici, medicinali e alimenti per gli animali) la presenza di uno o più dei 392 allergeni conosciuti (e presenti nel 98% dei prodotti alimentari), nasce all’interno del progetto AllergomeConsumer, realizzato dalla Onlus Ifarai, l’associazione che raccoglie fondi a favore della ricerca sulle malattie allergiche e immunologiche, in collaborazione con Allergy Data Laboratories.

L’applicazione, destinata a semplificare non poco la vita ai 17 milioni di Europei che soffrono di allergie alimentari, permetterà al dispositivo mobile di leggere un codice apposto sul prodotto per consentire al consumatore di collegarsi in tempo reale ad un database contenente gli ingredienti del prodotto e di ricevere un messaggio sulla presenza, eventuale, degli allergeni nell’alimento. Nel database sono stati inseriti finora 15 mila prodotti pari al 10% del totale.

Molto resta quindi da fare per completare l’inserimento dei dati ma la strada è aperta. La speranza è che le aziende collaborino mettendo a disposizione l’elenco dei prodotti con relativi ingredienti. Nell’attesa che le aziende si decidano a collaborare fattivamente al progetto, la porta è spalancata ai consumatori che vorranno fare da sé (aiutati che Dio t’aiuta!) e dare una mano raccogliendo e inviando le etichette dei prodotti che acquistano e consumano.

Fonte: helpconsumatori, allergomeconsumer.allergome.org

Foto: lucianocremascoli.blogspot.com, mobileblog.it

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