Il compleanno di Black Mamba tra Dom Pérignon e Cheval Blanc

Tempo di lettura: 5 minuti

Che bel risveglio questa mattina. Oggi compio 25 anni anche se preferisco dichiararne 42 e alle 7 in punto qualcuno si è presentato davanti alla mia porta di casa. 500 Rose rosse? Una magnum di Chateau Lafite? No amici, la Sora Franca del terzo piano, porca l’oca, ma come fa a saperlo? Per me questa si fa gli affari miei, è una spia in cerca di fonti, una dei servizi segreti, gente che non scherza dannazione, meglio aprire e assecondare di tanto in tanto le sue inopportune apparizioni sul mio uscio di casa. Ovviamente l’evento meritava uno scampanellamento da Malga in val di Vizze e lei sa bene come far suonare campanacci e Tric- Ballac, avendo partecipato più volte come pubblico pagato alla Corrida di Corrado.

“Ecco qua, guarda cosa ti ho portato, un bel regalo! Te lo meriti, ciccia (Ciccia mi manda al manicomio…) Poi gli anni si cominciano a vedere, sei sciupatella pure te, non ti credere!” Tenendo conto della finezza del personaggio e della sua caratura intellettuale ho pensato subito a un Bùrqa e invece era una scatola grossa e viola, che ovviamente dovevo aprire in sua presenza, fingendo lo stesso stupore che recitavo a 18 anni quando mio nonno insisteva a travestirsi da Babbo Natale ogni 25 Dicembre, con quella pancia tutta storta perché a casa avevamo solo cuscini ortopedici. Che pena…
Non potete capire cos’abbia trovato dentro a quella scatola. Il regalo di compleanno della Sora Franca del terzo piano è una parure da capogiro, da fantascienza, ai confini della realtà. Sentite qua!

  • Tubetto di dentifricio “Alifresh” alla pasta di acciughe del Cantabrico aromatizzate al Vetyver. Credo acquistato da Roscioli in via dei Giubbonari 21 a Roma, qualora foste interessati all’articolo.
  • Deodorante lunga durata al Sandalo… del dott. Scholl, acquistati nel ’51 durante la prima edizione del Festival di Sanremo, quando Nunzio Filogamo annunciò Nilla Pizzi come vincitrice e tutt’ora ai piedi del marito della sora Franca. Va detto, a onor del vero, che i sandali Scholl durano un casino.
  • Eau de Toilette all’estratto di cavallo da trotto, giunto vincente o piazzato.
  • Detergente intimo ai fichi d’India contro le irritazioni.
  • Rimmel alle miccette di Capodanno, per accendere lo sguardo.
  • Rossetto alla Matriciana per serate ermeneutiche dai Bocchetti.
  • Bombolone di lacca fissaggio forte al Vinavil e aromatizzata alla delicata fragranza di fritto del filettaro di Campo de’ Fiori. Irresistibile per il maschio latino.
  • Talco grattugiato a tocchi per momenti intimi speciali.
  • Autoreggenti a rete da pesca da traina con bordo zebrato e riga dietro tratteggiata per consentire il sorpasso, nel caso in cui una gamba andasse di fretta e l’altra no. Colore dei tratteggi: giallo fosforescente. Formidabili catadiottri posteriori e saggia cautela per battone di strada.
  • Eau de Parfum ai Ferormoni, per notti veramente hard. Irresistibile, sostiene la Sora Franca che ne sa una più del diavolo. In verità si è confusa con Advantix, diffuso insetto-repellente per cani e se da un lato anche le zecche mi hanno evitata per parecchie ore, dall’altro mi sono ritrovata, grazie agli effluvi del Fipronil + (S)-Methoprene, a parlare con Jimy Hendrix e Jim Morrison che non vedevo da un po’. Senonchè a un certo punto è spuntato quel brillantone di John Lennon e siamo finiti a esagerare come al solito. Vecchio John, sei sempre il solito…Te possino ammazza’!
  • Set di unghie posticce (quelle da nail bar) a specchio bicolore ingranditore, per controllare il prezzemolo sui miei canini e su quelli del bonazzo del tavolo a fianco.
  • Maschera di bellezza al fango radioattivo+ cetriolo marcio+olio esausto+ tuta da Star Treck per miscelare tutti gli ingredienti scongiurando il rischio di contaminazione radioattiva. L’ho preparata immediatamente e lasciata riposare come da istruzioni. Solo che mi ha acceso le luci di casa e i motori delle auto giù in garage. Non vi dico che gioia per il carrozziere…
  • Crema anticellulite alla buccia d’arancia candita. Una sorta di omeopatia, un po’ casareccia se vogliamo, ma efficacissima per quei fastidiosi inestetismi tipici di noi signore.
  • E per finire: Crema antirughe marca Aratro. Una griffe della cosmesi che non conoscevo, ma devo ammettere, che Franca è sempre molto avanti col programma.

Subito dopo, con un’ammiccata che mi ha incrinato due costole per lato, la Sora Franca mi ha spiegato di aver evitato lo slippino perché lo trovava invadente e poco discreto. Bello questo compleanno amici, e pensare che volevo solo un vibratore…a 380 Watt!!!

Mi consola un souvenir di ieri sera a mezzanotte. Per festeggiare gli anni che se ne vanno e le bottiglie che restano (vuote) abbiamo aperto Dom Pérignon Œnotheque 1975 che per quanto riguarda me e il Crotalo è il millesimo più buono assaggiato fino ad ora ( e ne abbiamo bevuti parecchi insieme!) Perfetto nel suo perlage di vecchia data e strutturato con quella grazia che solo Dom Perignon e pochi altri riescono a mantenere nel tempo. Persistente fino quasi alla noia, tant’è che una volta terminata la bottiglia, cioè dopo 10 minuti d’orologio, siamo passati a Cheval Blanc 1985, per cambiare genere. Meno male che doveva essere una piccola annata! A proposito di previsioni alle quali oramai non credo più da tempo.Vi giuro che non ce la faccio a descrivere le note di peperone, frutti rossi, bacche scure e tabacco, credetemi, non serve. E’ finito troppo in fretta, perché è semplicemente un grandissimo vino, tutto qua.
Pas mal mes amis, pas mal!

Parola di Black Mamba!

51 Commenti

  1. allora è proprio vero… l’estate è finita e sta arrivando l’autunno e Black Mamba è tornata tra noi… che bello! Sentivo la mancanza.
    No gli auguri non te li faccio, i personaggi dei fumetti non hanno compleanni e tu sei mitica come superman, bella come Jessica Rabbit, rapida con e Linus e divertente come Mafalda! 😉

  2. ….porc… se lo sapevo prima te la facevo trovare io una bottiglia di Chateau Lafite….
    Facevo pagà a Nonno Claudio e a Zio Fabrizio…lo sai che per te questo ed altro…;)!!
    Tanti Auguri alla Nostra Black Mamba che ce piace tanto a tutte l’età!!
    (Armando al Pantheon)

  3. Grandi!!!! Grazie a tutti per il vostro affetto! Baci a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. ha risposto a Fabiana: tesoro io passo allora…possiamo sempre berlo per il tuo di compleanno. Ah!ah!!! e mi raccomando le lasagne, che sto per rientrare su piazza! Un bacio a tutti. Ciao Fabiana!

  5. ha risposto a Marco. M: No, mi e’ venuta la permanente quando ho realizzato che non c’era il vibratore… Ciao Marco! Ma Cheval? a te dovrebbe interessare… 😉

  6. ha risposto a Marco. M: Direi! L’ho bevuto l’85 ma onestamente ricordo solo che era giovane poi la stessa sera avevo altre distrazioni, come puoi capire. Lafite, Margaux, La Tache. Era una specie di serata delle tue.

  7. In ritardo. Auguri!!!!!!!!!!!!!! Ammazza che bocce! Di vino intendo, bella bevuta. Questa versione ‘angioletto’ secondo me c’entra poco con Black mamba. Ma che t’eri bevuta? l’ennesimo vino Maria pia fanfani? Pero’ l’occhio sembra sobrio. bho!!!

  8. ha risposto a Mi vien da ridere: Però segui, sei preparatissimo! A parte il fatto che ti annoiano i vini che bevono gli altri. Dovresti essere contento di poter dare anche solo un’occhiata alle foto. Anch’io come te non ho mai bevuto il 75, però a differenza tua non sono invidioso e non muovo critiche. Auguri Black Mamba! Beata te, beati voi!

  9. ha risposto a Giacomo: Per fortuna 400 € di champagne me li posso ancora permettere.

    Brindo al compleanno della signora con un Clos des Goisses Rosé Philipponnat del 2002. Beati noi!

  10. ha risposto a Mi vien da ridere: 400 euro? Guarda che un Oenoteque Dom Perignon 1975 costa intorno ai 2000 euro. Non so Cristiana dove l’abbia bevuto ma in genere va alla Pergola a Roma. A parte questa col tuo Philipponat rosè 2002 dove vai, adesso a me viene da ridere. Ma di brutto! Champagne decente in grande annata, ma non vorrai mica paragonarlo a Oenoteque 1975. Magari fra qualche anno. P.S strano che la padrona di casa non stia reagendo, in genere non resiste alle provocazioni come la tua, soprattutto quando non legge nome e cognome. Sarà a Cortina!

  11. ha risposto a Mi vien da ridere: ha risposto a Giacomo: Ma cos’è? Oggi le comiche? Scherzate o dite sul serio? Qui l’unica cui vien da ridere sono io. Anzitutto ringrazio Giacomo per il tentativo non richiesto di difendere la mia posizione. Aggiungo che Cortina mi fa venire l’orticaria e che il costo di questi vini non mi importa, non riconduco sempre tutto al prezzo. Che volgarità! Ringrazio il gentilissimo signor “Mi vien da ridere”, cioè il signor Nessuno, una specie di Ulisse per tutti noi, per il brindisi che mi ha dedicato alle 11.47 del mattino. Un professionista beve a quell’ora…O forse un alcolizzato, o entrambe le cose. Detto ciò Non farei paragoni fra le due bottiglie, non ora, magari fra qualche anno. Io berrei altro Oenoteque 75 se ne avessi. Circa la noia del signor Nessuno nel leggere ben due volte in un anno a riguardo di questo vino, trovo effettivamente che l’appunto muova da altri sentimenti. Se poi sia invidia, come dice Giacomo, non lo so e non lo voglio sapere perchè è qualcosa che non mi appartiene e cerco di tenere a un palmo dal mio culo più che posso. Volevo scherzare sul mio compleanno e l’ho fatto, se poi alla fine del mio gioco ho parlato di due vini che ho bevuto la sera prima, non mi sembra così fuori luogo in un blog che si chiama Scatti di Vino. Anyway, ho bevuto ieri una magnum di Krug Collection 1981 da Roscioli. Ne scriverò la prossima settimana, così senti parlare di qualcosa di nuovo e non mi sbadigli in faccia. Se parliamo di cose serie… 🙂

  12. ha risposto a Cristiana Lauro: Bevuto 2 sere fa cioè il 22. O devo pensare che questo articolo delle 10,30 è istantaneo?
    Scusi mi spiega perché io sarei il signor Nessuno e Giacomo sarebbe il signor Qualcuno? Le hanno mai detto che se c’è la possibilità dell’anonimato e un commentatore preferisce l’anonimato ha eguale diritto sul web con chi si firma? Altrimenti perché accettare nomi senza cognomi e un bel link a un profilo?

    Krug 1981? Vi terrò compagnia idealmente con una 1973, purtroppo piccolina. Ma come mi insegna, non si può avere tutto dalla vita 🙂

  13. ha risposto a Giacomo: 400 perché lo abbiamo bevuto in 5. Sai andiamo al risparmio, noi. O forse ci piace bere in compagnia e non per forza in 2 stile pretty woman 🙂

    Il Philipponnat è gradevole ed era quello bevuto nel giorno di questo post. Mi rendo conto che 150 € di champagne (orrore in 3) sia troppo poco per Qualcuno 😉

  14. ha risposto a Cristiana Lauro: Oenotheque 73 lo ha assaggiato Antonio Paolini e lo ha votato pari con il ’90. Il ’75 è migliore imho (ma mi manca il 76 mentre il 74 lo ricordo… male). Se vai indietro è meglio il 71, inizio decennio.

  15. ha risposto a Mi vien da ridere: Il 71 l’ho bevuto due volte e una delle due era un po’ avanti. Però può capitare. Mi è piaciuto stranamente il 69, non me l’aspettavo. 74 manca e per il 73 voglio sentire Antonio che ne pensa. L’uomo di bolle ci capisce parecchio e una persona del cui palato mi fido, ha detto che è fantastico. Dopodichè non vedo l’ora che invecchi un po’ il 96, l’ho trovato giovane ma un gigante. Vado a finire la mia acqua liscia. Oggi dieta! :-(((

  16. ha risposto a Mi vien da ridere: Ho incontrato e intervistato Antonio Paolini in merito, proprio ieri sera, a una manifestazione di Chef. Il 73 non l’ha fatto impazzire e ha trovato deludente il 74. Concorda con me sul 69 imprevedibilmente eccellente…a questo punto non mi resta che provare il 73…Speriamo bene, vediamo se trovo qualcuno che me lo offre perchè io non c’ho più un euro in tasca. Non so tu, caro signor nessuno. E dai non ti arrabbiare, sono fatta così, mi piace dire cagate! Ah!ah!!!!!!!! 🙂

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