ANTEPRIMA CON I VINI AUTOCTONI. POI TRASLOCO CON VISTA MARE

La nostra lepre consiglia vivamente di fare un salto all’Hotel Excelsior il 28 sera per l’inebriante anteprima di Vitigno Italia, primo Salone nazionale dedicato ai vini da vitigni autoctoni e tradizionali italiani, alla sua ottava edizione, che si terrà il prossimo maggio nella trecentesca location di Castel dell’Ovo, a Napoli.

Dopo le prime edizioni tenutesi nei padiglioni fieristici della Mostra d’Oltremare, dal 2009 Vitignoitalia ha scelto come sua sede d’elezione sul lungomare partenopeo: una virata forte per aggiungere emozione al wine-business. Da questa sezione è possibile visionare tutte le sale espositive del castello, le relative immagini e il posizionamento della sala nel percorso.

Con questa forte vocazione, condensata nel pay off ‘le nostre terre, i nostri vini’, l’evento ha guadagnato sin da subito una posizione di tutto rispetto nel panorama delle fiere enologiche nazionali.

Scommettere sull’autoctono si è rivelata così una scelta vincente. Oggi Vitigno Italia rappresenta nel calendario fieristico italiano il secondo appuntamento dopo il Vinitaly di Verona non tanto per i numeri, quanto per la qualità degli espositori, degli eventi collegati e delle opportunità reali di business.

La tradizionale Anteprima del Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, che si tiene il 28 novembre all’Hotel Excelsior dalle 18.00 alle 22.00, è un grande evento-degustazione dedicato alla cultura del buon bere con vini da uve italiane, espressioni della grande viticultura nazionale. Sul banco d’assaggio allestito nel Salone degli Specchi dello storico albergo del lungomare ci saranno 100 cantine e 100 produttori per oltre duemila vini dal Piemonte alla Sicilia. Stessa location e stesso format di successo, ma sempre nuovi vini da degustare, raccontati direttamente dai produttori e con la guida dei Sommelier dell’Ais di Napoli.

Il programma della serata prevede, alle ore 17, la presentazione dell’edizione 2012 di Vitignoitalia e alle ore 18 l’apertura del banco di assaggio.

THANKSGIVING NEL NEW ENGLAND. DOVE L’OROLOGIO SI E’ FERMATO AL 1790

Tacchini di tutto il mondo unitevi e…scappate!!! Tutto è pronto negli States per il Thanksgiving e all’Old Sturbridge Village lo è ancor di più!

L’Old Sturbridge è un villaggio storico vivente del New England che accoglie migliaia di visitatori per assaggiare le tradizioni culinarie dei nativi americani del XIX secolo, in particolare durante il week end del Thanksgiving dal 25-27 novembre, protagonisti ovviamente i succulenti tacchini del Giorno del Ringraziamento .

Il divertimento è visitare le famiglie del villaggio (tutte rigorosamente vestite con i costumi dell’epoca) e annusare l’aroma della festa del Ringraziamento in preparazione, con tante torte ed il pennuto sacrificale condito in tutte le salse.

Old Sturbridge Village è un posto certamente da vedere, aldilà di questo appuntamento col palato che unisce tutta l’America ogni anno, il 4° giovedì di novembre, e che trasforma i visitatori in abitanti del New England per un  giorno.

Un vero e proprio museo vivente, che copre un periodo che va dal 1790 al 1840, il più grande del paese, con gente in costume, palazzi antichi, mulini ad acqua e un’azienda agricola ‘d’epoca’ funzionante, dove i visitatori possono guidare la diligenza e incontrare antiche specie di animali e, nel week-end del Ringraziamento, seguire dimostrazioni di cucina al focolare, di preparazione di matrimoni e apprendere usi e costumi di quell’epoca legati alla tavola. Il villaggio è aperto tutto l’anno, ma gli orari variano a seconda della stagione.

CIOCCOLATO A TUBINGA, DOVE GIA’ TIRA ARIA DI NATALE

Un ‘dolce’ preludio al Natale mitteleuropeo è il ChocolART, evento la più grande della Germania legato alla preziosissima bacca marrone che si svolgerà dal 29 novembre al 4 dicembre nella pittoresca Tubinga, cittadina universitaria sul fiume Neckar, a pochi chilometri da Stoccarda.

Africa, Sud e Nord America, Europa: i 100 maestri cioccolatieri presenti  arrivano un po’ da ogni dove per onorare il cacao con lo sfondo suggestivo della vecchia Tubinga che ospita ogni anno oltre 200.000 visitatori, tra le sue caratteristiche casette di legno ed un’illuminazione degna di una fiaba dei fratelli Grimm.

Vivamente consigliata a grandi e piccini!

[Antonello D’Amato]

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