Schede del vino. Satèn 2007 Il Mosnel. Spumante quasi perfetto per le feste

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In questi giorni di festa il nostro wine bar di riferimento ha in carta questo spumante. Non amo i Satèn. Generalmente, li trovo troppo morbidi e addomesticati al palato, un’operazione che spesso mi fa pensare ad un prodotto fatto per una fascia di consumatori a richiesta.

Ma questo di Mosnell, invece, mi piace parecchio. Soprattutto per una bevibilità fresca e piacevole, che non diventa mai sgraziata. Un sorso perfetto per accompagnare gli impegni gastronomici di queste giornate speciali.

Proveniente da sole uve di proprietà, Chardonnay in purezza, sta sui lieviti per 30 mesi prima di essere degorgiato e confezionato per la vendita. La vigoria dello Chardonnay si sente tutta.

Al naso profumi intensi di crosta di pane e di frutto bianco, persino si insinuano note fiorite e fresche. La spumantizzazione è precisa, con un perlage fine e delicato che non aggredisce mai. Ma è in bocca che si dispiega appieno: attacca sul velluto, fra morbidezze di frutto e suadenze di vaniglia. Poi il sorso diventa più pieno e vigoroso, rinfrescato da una piacevole acidità che ne sostiene il consumo, con una beva pericolosamente sdrucciola.

Una bella bottiglia di Franciacorta, poco segnata da dosaggi eccessivi e dalle frequenti note di bronchenolo che non amo per niente, ma che invece impressiona per vitalità e nervosismo di frutto. Il prezzo è corretto e di questi tempi non è poco

3 scatti – sotto i 20 €

[Foto: blog.polishwineguide.com]

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