CocaColla. Coca Cola si incazza e il sito di design chiude. Sostienilo

L’incipit dell’ultimo post di CocaColla è fulminante. Come il titolo. Se non sapete cosa sia, andateci prima che la scure della multinazionale faccia il suo corso: cocacolla.it, lo metto così che non sia mai qualche strale dovesse piombare anche da queste parti.

Dicevo. Fulminante, come il gruppetto che lo anima. Quindi, logo, copioincollaggio, foto e rullino i tamburi.

E non iniziate subito i distinguo con il copyright, i marchi etc.

CMABIA LA FROMA MA NON LA SOTSANZA

Uno studio di semantica afferma: se all’interno di una parola si cambia l’ordine delle lettere pur lasciando invariate la prima e l’ultima, il senso risulterà comprensibile dalla mente umana. Se invece alla parola Coca-Cola aggiungi una lettera creando CocaColla, la lettera ti tornerà indietro firmata da un avvocato con marca da bollo.

Avrete capito cosa è successo. Il gruppo di agitatori che anima questo sito attivo dal 2010 e con uno score che farebbe invidia a molti post-blogettari (esiste questa categoria al pari dei post-forumisti e dei gastro-qualchecosa?) costituito da 1,5 milioni di visitatori unici nel primo anno di vita, 7.000 liker di FB e (stranamente) solo 1.000 follower su Twitter.

Il fatto è che sono diventati famosi i cocacollisti che avevano dato al sito questo nome per mettere insieme la colla, elemento fondamentale dell’artistica di base e della street-art, e la Coca Cola come simbolo pop della cultura e della pubblicità.

Cambiata la lettera, è arrivata quella del legale della multinazionale. Consulto con il proprio e la decisione di accettare la richiesta per evitare spargimenti di sangue e di denaro nelle aule dei tribunali. Il sito chiude il 5 marzo e con esso tutti i profili.

Il fu Drink Team invita i suoi fan a seguirli sulla nuova identità cui stanno lavorando febbrilmente e tenere d’occhio l’hashtag #supportococacolla (ma che fate, ci ricadete?).

Da Scatti di Gusto l’augurio di un buon inizio e, cacchio, passate al vino che è meglio! (e con questo non pensiate che stiamo dicendo di boicottare la Coca Cola e di preferire la Pepsi) 🙄

2 Commenti

  1. Put the blame on coca cola – nuovi nomi? eviterei McDonaldo, Malt Disney, Starbuchis, e per buona misura Parmalett, FIATo, Scovolini…
    OK – sarò un po’ così, ma mi spiace quando una bella idea muore, o è costretta a suicidarsi…

  2. per me se la sono un pò cercata. è troppo forte l’assonanza con quel marchio e a loro (agli americani) gli sarà bruciato subito il didietro appena ne sono venuti a conoscenza. a me è venuto in mente che se usavano “cocaeincolla.it” forse nessuno avrebbe detto niente, i.m.o.

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