Prova il menu della latitanza con Grazianeddu Mesina a Siddi, in Sardegna

Il cibo è arrivato dappertutto, se ne parla in ogni dove. Persino le chiacchiere da bar sport sono diventati i consigli da oste (o gastrofighetto a seconda della latitudine e del locale frequentato). Diciamocela tutta: tra menu a km 0 e percorsi esoterici alla scoperta delle granaglie che mangiavano (imprecando per la qualità e per il triste destino) i nostri trisavoli (che guarda un po’ amavano il pane bianco che faceva benestanti) fra poco non si saprà cosa scegliere. Ora è anche estate e con il crescere della melatonina in circolo sento forte in me l’aumentare dell’avversione per le sagre di paese in cui spesso ti contrabbandano la specialità locale come il lasciapassare per la salvezza archeo-gastronomica dell’anima.

Però come lo dico, lo nego. Andate sul sito del comune di Siddi, provincia del Medio Campidano, cioè dalla parte opposta della costa affollata da vacanzieri e nababbi, per partecipare dal 3 al 5 agosto alla settima edizione di Appetitosamente.

A Siddi, paese dei marraconis filaus, tipica pasta lavorata a mano, si svolge annualmente in agosto il Festival Regionale del Buon Cibo dedicato all’eccellenza e cultura gastronomica. Organizzata dall’Amministrazione Comunale, dalla popolazione, da associazioni e aziende, con la collaborazione di Slow Food, la manifestazione rappresenta un punto di riferimento regionale per parlare del cibo, della terra, del territorio. Momenti di condivisione, riflessione, conversazione, arte, spettacolo, degustazione si susseguono per tre giorni tutt’ intorno al cibo elemento di convivialità, singolarità, qualità, curiosità. Ill paese, l’Accademia Casa Puddu diretta dallo chef Roberto Petza accolgono le migliaia di visitatorii proponendo piatti originali di alta cucina, espressione della tradizione agroalimentare sarda. [Wikipedia]

Il vero piatto forte, però, è Graziano “Grazianeddu” Mesina, l’ex primula rossa del banditismo sardo che, il 5 agosto alle 19.30 sul sagrato della chiesa di San Michele, terrà l’incontro dal titolo Sapori aspri. Riflessioni sul mangiare in luoghi e situazioni “altre”. Il menu della latitanza, in mezzo alle montagne sarde e in carcere, raccontato da chi ora fa la guida turistica. Sarà l’evento gastronomico dell’estate? Intanto le polemiche sono già partite, anche se questa volta non si tratta dell’Isola dei Famosi.

Sulle tavole preparate dai poco meno di 800 abitanti di Siddi ci saranno anche is talluzzas, più o meno l’equivalente sardo dei maltagliati, oltre al classico maialetto, pecora e frutta rigorosamente di stagione. “Aggiungi un posto a tavola”, la grande cena offerta dai residenti per le strade del paese è soltanto uno dei tanti, una cinquantina circa, appuntamenti della settima edizione di AppetitosaMente, festival regionale del buon cibo, in programma a Siddi, il paese della pasta e dello storico pastificio Puddu, dal 3 al 5 agosto. [Unione Sarda]


- martedì, 24 luglio 2012 | ore 12:08

2 commenti su “Prova il menu della latitanza con Grazianeddu Mesina a Siddi, in Sardegna

  1. Graziano Mesina è guida turistica e parla di qualcosa che evidentemente sa. Scusa guardiano, perché dovrebbero esserci polemiche? Mancano a te?

    • La polemica la stanno facendo i lettori dell’unione sarda (c’è il link) che pensano non sia giusto mettere in relazione il festival con Mesina. Direi per questione di immagine piuttosto che di competenza. O forse entrambe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.