Ad eccezione di alcuni marchi molto blasonati, non è facile fare esperienze gustative di annate più vecchie di Cannonau. Ho dunque immediatamente approfittato dell’occasione quando ho visto sullo scaffale una bottiglia del 2002 di un vino di Giuseppe Sedilesu, il S’Annada.

Non nutrivo grandi aspettative su un prodotto di un’annata così difficile, ma fortunatamente sono stato ampiamente smentito. Chissà perché?

Forse perché l’azienda è biodinamica, forse perché è biologica, forse perché appartiene alla categoria dei cosiddetti “vini naturali”. Penso in realtà che i motivi principali siano la conduzione quasi maniacale della vigna (Francesco Sedilesu è un vero perfezionista) ed una assoluta rispondenza al terroir di Mamoiada, paese particolarmente vocato per la produzione di Cannonau.

Le sensazioni olfattive sono tutte improntate sul frutto croccante – prugna e more di gelso –  sulle spezie – pepe e chiodi di garofano – e su note di tabacco senza nessun sentore di maturità o di appassimento.  Anche la gustativa conferma l’assoluta integrità del vino che presenta ancora una grande freschezza accompagnata da struttura e complessità, eleganza ed armonia. Il finale è su toni di agrume e macchia mediterranea.

Finisco di scrivere i miei appunti, guardo la bottiglia ed è vuota. Mi intristisco perché ne avevo solo una ed è difficile trovarne altre. Poi ci ripenso e dico che in fondo sono stato fortunato a poterla assaggiare (diciamo pure a poterla bere).

 e secchio

[Prezzo dell’annata corrente 2009: 10-12 euro a scaffale delle enoteche]

Azienda Giuseppe Sedilesu. Via Vittorio Emanuele II, 64. Mamoiada (Nuoro)