Antinori. Vieni a vedere quanto è bella la nuova cantina in Toscana

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I primi a vederla dall’interno, (quasi) finita com’è, a due tocchi dalla partenza dell’ultimo furgone della ditta, dieci anni dal giorno di presentazione del progetto e dopo quasi sei di lavori, sono stati i 400 abitanti di Bargino, comune di San Casciano Val di Pesa, il borgo nel cui territorio ricade il manufatto. Venuti tutti, al completo, incluso l’ultimo “cittadino” nato una quindicina di giorni fa. Del resto, sempre a loro era stato presentato a suo tempo in anteprima il rendering, in forma rispettosa, come si conviene trattando con i “custodi” dei luoghi, in pubblica assemblea convocata presso la locale Casa del Popolo. Perché – spiegano gli Antinori, Piero il marchese e le figlie Albiera, Allegra e Alessia col rinforzo del facondo, brillante architetto Marco Casamonti, progettista dell’opera per Studio Archea – non invasività e armonia con l’ambiente vale tanto per il contesto naturale che per quello antropologico.

Ed eccola, allora, la nuova cantina di casa Antinori. Preinaugurata (l’inaugurazione ufficiale, con centinaia di invitati, essendo fissata per il giorno dopo) per la stampa e i media tutti, dopo lo splash down mattutino con i barginesi. È la cantina “grande”, stella primaria nella costellazione di insediamenti della famiglia. È la cantina – chiarisce l’eno-plenipotenziario Renzo Cotarella – della ri-crescita Antinori nel Chianti Classico, cui la struttura è dedicata. Pensata per produrre 2,5 milioni di bottiglie e capace del doppio (ospiterà di fatto due annate per volta), è anche quella della reunion tra varie anime aziendali. Quella enologica e quella del commerciale, che pure abiterà qui (mentre, pur restando sede legale, ad altri usi sarà in parte destinato il palazzo di via Tornabuoni a Firenze, dove crescerà intanto, ricavando spazio dai vari traslochi, la cucina della Cantinetta). Abiterà qui naturalmente anche l’anima dell’enoturismo. La cantina sarà aperta, e accoglierà il pubblico, oltre che per la classica visita guidata, anche in un ristorante da 60 posti, un auditorium per spettacoli e conferenze, un museo con opere d’arte contemporanea e “pezzi” della family story (mezzo millennio circa), uno shop, e due splendide sale di degustazione sospese come cabine d’astronave sulle navate verticali, lunghe e sinuose, delle bottaie.

Com’è la cantina? Interrata sotto un metro d’humus chiantigiano, messo ovviamente a vigna, e celata al 90%, vista dalla strada e dall’anfiteatro di colli antistanti ha il profilo di una bocca dalle labbra color terra di Siena (o meglio, di Chianti). È ecosostenibile, con le temperature necessarie a conservare e affinare il suo contenuto “dedotte” dal cuore della collina, e non da impianti di refrigerazione. Dentro, tutti i colori della terra, metallo, legno, cotto, e vetro (tanto), e oblò aperti in cima verso il cielo (ogni ambiente è accessibile, ove occorra, dalla sommità).
Qui s’imbottiglierà Tignanello (distante come il Solaia solo una piccola manciata di chilometri e dentro lo stesso territorio comunale); che, prodotto com’è in 250-300 mila pezzi, si gioverà delle nuove linee; poi, tornerà a casa. Si produrranno qua invece il Marchese Antinori Riserva, il Villa Antinori, il Pèppoli, il Vin Santo e gli oli. Resterà dov’è Badia a Passignano, la cui tiratura ridotta fa escludere il viaggio di andata e ritorno per imbottigliare.

Fuori, tra il museo e la collina, un’istallazione dell’artista siciliana Rosa Barba, una meridiana che di giorno segna l’ora deviando a terra la luce attraverso uno specchio, e dopo l’imbrunire “scrive” al suolo frasi relative alla plurisecolare parabola degli Antinori e dei loro vini, enfatizza il fattore nodale dei ritmi della vite e della vita: il tempo. Ce n’è voluto un tot qui, insieme a molta pazienza, racconta chi ha tirato su il complesso. Esempio? Diciotto mesi, senza sconti, di lavori fermi, per permettere alla terra, prima esportata per far posto a muri e cave, e poi riportata per avvolgerli e coprirli, di assestarsi e di tornare a posto. Dice l’architetto, che a furia di star qui, e a sentirlo parlare, pare diventato (occhio, Cotarella!!) anche un po’ enologo.

22 Commenti

  1. Straordinaria ! verrò a vederla. Se possibile vorrei vorrei ricevere indicazione per prenotazione ristorante con menù e costi.

  2. salve,ho visto in tv.un bellissimo video su questa cantina, e mi piacerebbe tanto visitarla.ma ho una domanda fondamentale, se e’ accessibile per sedia a rotelle.!?e magari anche i costi di un’eventuale tour e del ristorante, e indicazioni per la prenotazione. cordiali saluti.

  3. Vorrei conoscere , per cortesia e se possibile, il numero di tel. o un indirizzo e-mail per poter prenotare una visita guidata per 25/30 persone alla Cantina Antinori a Bargino nella giornata di venerdi’ 24 maggio 2013 nel pomeriggio dalle . Ringraziando per l’attenzione prestatami, porgo distinti saluti. Ettore Larsoli.

  4. posseggo una casa con mia moglie a colle val d’elsa in primavera vorrei visitare la cantina di bargino.
    desidererei conoscere il numero telefonico o indirizzo e.mail per una visita giudata con amici.
    grazie
    del piero maurizio via sardegna n° 3
    28844
    villadossola vb
    3284566722
    tecnicomaurizio@libero.it

  5. potete mandare anche a me un numero o indirizzo mail per prenotare la visita guidata? ho cercato ovunque non riesco a trovare niente!

  6. vorrei informazioni su giorni, orari e costo dell’íngresso alla cantina per il giorno 23 marzo 2013.
    in attesa di una risposta cordiali saluti

  7. Possiedo una casa vacanze a Monsanto si chiama wwww.tenutalacipresseta.com vi chiedo gentilmente come posso indirizzare i miei ospiti x una visita alla vs meravigliosa cantina Grazie Luciano Spinelli

  8. Ho due amici appassionati di vino che insieme a me vorrebbero visitare la nuova Cantina. E’ possibile?
    Vittorio Nannelli
    Nino Mistretta
    Matteo Serpe
    mio telefono 055 571481
    cell. 328 8852867

  9. vorrei informazioni per poter visitare la vs. cantina, l’orario, il giorno e se dobbiamo prenotare, e se a quale numero. grazie mille.telefono 055 8351916.

  10. Vorrei, se possibile, mostrare la nuova Cantina agli allievi della classe V – Sezione di Architettura- del Liceo Artistico di Empoli.
    Gli alunni sono 19 con due docenti accompagnatori.
    Pensavamo indicativamente alla giornata del lunedì 29 aprile p.v. .
    Saremo lieti di conoscere i vostri nuovi spazi e la disponibilità ad una gradita visita.
    Cordiali saluti. prof. Giuseppe Frulio, arch.

  11. Informatemi come posso visitare la cantina ed i vari orark del ristorante e visita cantine. Sono a poggibonsi e quando vado a Firenze dalla strada si vede di un bello.

  12. Visite guidate con degustazione.
    E consigliata la prenotazione (obbligatoria per gruppi)
    Prenotazioni online dal sito http://www.antinorichianticlassico.it
    Accesso libero al ristorante Rinuccio 1180 e al negozio

    Orario di apertura Cantina (ogni ora inizia una visita)
    Dal lunedì al sabato dalle 11:00 alle 18:00
    La domenica dalle 11:00 alle 14:00

    Orari del ristorante Rinuccio 1180
    Cucina dalle 12:00 alle 16:00 dal lunedì alla domenica
    Wine-bar dalle 16:00 alle 19:00 dal lunedì al sabato
    Tel. 055 2359720
    E-mail rinuccio@antinorichianticlassico.it

    Antinori nel Chianti Classico
    Via Cassia per Siena, 133 Località Bargino
    50026 San Casciano Val di Pesa, Firenze
    Telefono +39 055 2359700 / 055 23595
    E-mail visite@antinorichianticlassico.it
    http://www.antinorichianticlassico.it

    Dove si trova
    A 15 km da Firenze in direzione Siena, sulla superstrada Autopalio, uscita Bargino

    Coordinate GPS
    +43° 36’ 43.30”, +11° 11’ 29.76”

  13. Vorrei prenotare una visita alla Vostra cantina domani 21 luglio per quattro persone e possibilita’ di poter degustare i Vs.
    Vini con i Vs.cibi
    Saluti
    Andrei

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