10 vini di qualità a meno di 15€. Primo Picariello, ultimo Cavicchioli

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I vini premiati con i Tre Bicchieri dal Gambero Rosso sono stati presentati in degustazione alla Città del Gusto a Roma.

L’assaggio di quasi 400 etichette è stato molto impegnativo.

Tra i classici vini da sballo, famosi quanto costosi, tra un Valentini e un Gaja, tra un Biondi Santi e una riserva Anna Maria Clementi, delle piccole Cenerentole dallo strepitoso rapporto qualità-prezzo.

Dei grandi vini dal peso relativamente leggero al portafoglio, ecco i migliori dieci per noi di Scatti di Vino da segnare alla voce acquistare.

  1. Fiano di Avellino 2010 – Ciro Picariello: mandorla e noce, camino spento e mineralità, sono i descrittori olfattivi di questo complesso e fine vino di Ciro Picariello. Acido e profondo.
  2. Carema Etichetta Bianca Riserva 2008 – Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema: sentori di viola e tamarindo si uniscono a note di frutta secca, buccia di pesca ed arancia sanguinella. Fresco e profondo. Elegante e avvolgente. Di grandissima bevibilità.
  3. Greco di Tufo 2011 – Di Prisco: sentori di erbe officinali si uniscono a note fumé. Elegante e persistente, complesso e speziato sul finale.
  4. Cannonau di Sardegna Dule Riserva 2009 – Gabbas: dapprima note di prugna croccante e frutti di bosco, seguono poi sentori speziati e leggermente agrumati. In bocca ricco ed avvolgente, fresco e di ottima beva.
  5. Val d’Aosta Petite Arvine 2011 – Chateau Feuillet: agrume e fiori bianchi, pietra focaia ed erbe aromatiche, sono alcuni dei profumi di questo elegante e fresco Petit Arvine, persistente e di grande equilibrio.
  6. Bardolino 2011 – Le Vigne di San Pietro: un bardolino fresco e spumeggiante di grande piacevolezza.
  7. Collio Friuliano 2011 – Thomas Kitzmuller: un classico friuliano dallo stile tradizionale e piacevole, molto composto nelle note amaricanti tipiche del vitigno e dai profumi esuberanti e freschi di erba e fiori di campo.
  8. Dogliani Sup. Vigna Tecc 2010 – Poderi Luigi Einaudi: un dolcetto dal profilo tradizionale, perfettamente gastronomico e dalla beva piena e succosa.
  9. Pecorino 2011 – Tiberio: non più una sorpresa questo pecorino tutta freschezza, al naso stupisce con sentori tipici di arancia amara e pesca. all’assaggio è fresco e dinamico, entra sul frutto per poi girare rapidamente sulle erbe officinali e la mentuccia.
  10. Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo 2011 – Cavicchioli U. & Figli: un lambrusco che stupisce già al bicchiere con un colore tenue e leggero, al naso profumi euberanti di crosta di pane, in bocca stupisce per una silohuette sottile e acida, tipica del sorbara.

[Immagine: designerblog.it]

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