Bushmills e Kilbeggan, antico whiskey irlandese dal costo contenuto

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Avevamo accennato in altra occasione del whiskey irlandese, nello specifico il Bushmills dell’Irlanda del Nord per la sua antichissima licenza di distillazione risalente al 1608, data che campeggia su tutte le etichette della gamma.

Oggi raccontiamo un altro whiskey (la definizione con la “e” è riservata per convenzione al distillato non originario della Scozia dove la denominazione è rigorosamente “whisky”) che sfoggia sull’etichetta la data di fondazione della distilleria più antica (1757): il Kilbeggan.

Entrambi sono accomunati dalla più antica tradizione e dalla principale caratteristica del whiskey irlandese (la tripla distillazione): caratteristica che li rende particolarmente gradevoli e bevibili ad eccezione di alcuni, più robusti, fatti con lo stile scozzese come il Connemara, “peated”(torbato) quanto basta e prodotto sulla costa occidentale dell’isola.

Bushmills e Kilbeggan inoltre hanno il pregio di un costo contenuto dei loro prodotti base (tra 20 e 26 euro) il che li rende ancora più appetibili.

“Piccola chiesa” è il significato del nome della città di Kilbeggan, situata più o meno al centro dell’isola verso sud-est, e la distilleria sorge nei pressi del fiume Brosna.

killbeggan-distilleria

Il whiskey che abbiamo assaggiato è un delicato blend ricavato dalla sapiente distillazione di cereali e orzo e da acqua purissima, invecchiato in botti di bourbon.

Al naso, profumi di fiori bianchi (rosa), tabacco biondo e vaniglia si fondono con sentori di agrumi e smalto per un tenue impatto  floreale e minerale. In bocca, un mix di agrume candito, miele e cachi introduce un finale in cui il tenore alcolico si manifesta per poi disperdersi in una scia di gradevole sapidità. Un distillato di 40° poco impegnativo ma caratteristico ed emblematico. 3 scatti

[Carlo Bertilaccio]

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