Festa a Vico 2013. I 60 piatti degli chef emergenti alla Repubblica del Cibo

Cibo

Vico-Equense-panorama

Festa a Vico si cambia. Per l’edizione 2013, la decima della serie, l’evento organizzato da Gennaro Esposito della Torre del Saracino cambia vestito. Il format che prevedeva 2 serate, l’una dedicata agli chef emergenti e l’altra ai big stellati, si allarga e tracima oltre i consueti contenitori e giornate. Domenica 2 giugno, giorno di avvio della manifestazione, ricorre la festa nazionale. La sera, dalle ore 20:00, Festa a Vico prevede di coinvolgere la cittadina grazie a 60 chef che si riverseranno negli esercizi commerciali di Corso Umberto I, Via Roma e Via Nicotera. E’ la Repubblica del Cibo, momento di partecipazione democratica con la possibilità per tutti di assaggiare i 60 piatti proposti in degustazione acquistando un gettone (15 € per 3 consumazioni e una bottiglietta di acqua) il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni O.N.L.U.S che affiancano Festa a Vico.

Il tema della Festa a Vico è “Tu vuò fa l’americano… ma sei made in Italy” è stato declinato nel solco di quella ricerca di identità nazionale della cucina che non scimmiotta cucine straniere ma interpreta la propria con la consapevolezza di una grande tradizione e la capacità di guardare al futuro e alle sollecitazioni di altre culture. I 60 piatti, che animeranno il grande temporary restaurant di Vico Equense, disegnano la ricchezza di un patrimonio di entusiasmo, di competenze e di sperimentazione di cuochi cui non manca la voglia di divertire e di divertirsi. Nonostante giudizi a volte affrettati e a un momento storico non tra i più favorevoli.

Dino de Bellis Carbonara in the box Carbonara in the box Dino de Bellis

“Quando ho letto il titolo della manifestazione non ho avuto dubbi nel creare una connessione tra gli States e Roma”, spiega Dino de Bellis del Salotto Culinario. “Durante la guerra, i soldati americani portarono uno degli ingredienti di quella che diventerà la carbonara, piatto universalmente riconosciuto come romano anche se quella bellica è solo una delle ipotesi di nascita. Con la Carbonara in the box nella giornata della Repubblica del Cibo simulo il ritorno in America di un piatto nato strampalato e diventato italianissimo: una sorta di razione K de’ noantri”.

Alba Esteve Marzapane Cristoforo Trapani Gianfranco Bruno Imma

E se il contenitore della Carbonara in the box di Dino de Bellis si appresta a diventare uno dei ricordi da portare con sè da Festa a Vico, non mancano tante altre sollecitazioni ad assaggiare i piatti e contribuire con un gettone all’azione di solidarietà che è il motore della Festa a Vico anche quest’anno.

I piatti degli chef il 2 giugno a Vico Equense

Nome Cognome Ristorante Località Piatto
Salvatore Accietto Le Tre Arcate Piano di Sorrento (Napoli) Hot dog “napoletano” panino gourmet da antipasto
Mario Affinita Don Geppi Sant’Agnello (Napoli) Tartare di manzo in ragout partenopeo
Francesco Aiello ‘O Saracino Vico Equense (Napoli) Pasta a Vico
Andrea Alfieri Majestic Mountain Charme Hotel Madonna di Campiglio (Trento) Speck di trota alle erbe alpine, insalata russa al wasaby rape rosse al campari e polvere di panettone
Franco Aliberti Èvviva Riccione Che Sfoglia! Torta di mele a scarto zero
Roberto Allocca Relais Blu Massalubrense (Napoli) Hamburger Mediterraneo
Mirko Balzano Villa Assunta Mirabella Eclano (Avellino) Oh capperi icecream
Lorenzo Matteo Barsotti Trattoria Enoteca Barsotti Marzabotto (Bologna) Cioccocrostino Toscano
Giuseppe Bonsignore L’oste e il sacrestano Licata (Agrigento) Cannolo
Orlando Bortolami Mediterraneo Tamai di Brugnera (Pordenone) Gelato mandorla di Noto e limone di costiera con focaccia
Gianfranco Bruno Scrigno Dei Sapori Policoro (Matera) “Clandestino”
Marzia Buzzanca Percorsi di Gusto L’Aquila Pollo, zafferano e liquirizia
Carmine Calò Hotel Il Salviatino Firenze L’uovo all’amatriciana
Antonio

Michele

Cerea

Sabatino

Forno Sammarco San Marco in Lamis (Foggia) Degustazione di pani con lievito madre e di pani dolci con formaggi e salumi con produttore di salumi(di capra garganica,vacca podolica,maiale nero dauno)
Giulio Coppola La Galleria Gragnano (Napoli) Raviolo classico caprese con colatura tiepida di pomodoro
Giuseppe Daddio Dolce&Salato Caserta Bavarese di ricotta con bufala, crackers al pomodoro e basilico
Marco Davi Perbacco Aprilia (Latina) ù baccalà rivisitazione dell’hamburger
Dino de Bellis Salotto Culinario Roma Carbonara in the box
Federico Del Monte Vicolo del Curato Roma Battuta Raffaello
Rocco De Santis Osteria al Paese Nocera Inferiore (Salerno) Pacchero di patate, mantecato di ricotta aringa con emulsione di corbarino
Giovanni De Vivo Il Flauto di Pan Ravello (Salerno) La versione dolce dell’hamburger
Gianluca D’Agostino Veritas Napoli Pasta e fagioli con l’esqueixada di baccalà
Eduardo Estatico Jkitchen Del Jk Place Di Capri Capri (Napoli) Cucciolone di pastiera, in gita a capri
Alba Esteve Ruiz Marzapane Dolce&Cucina Roma Mini brioche di baccalà
Guillermo Field Melendez Profumo Divino Treiso Piemonte San Diego (California) andata e ritorno
Imma Gargiulo Hotel del Corso Sorrento U’ spassatiempo
Claudio Gatti Pasticceria Tabbiano Salsomaggiore (Parma) Focaccia alla Birra del Borgo
Gianluca Gorini Le Giare Montenovo di Montiano (Forlì-Cesena) New Saraghina’ s Salad
Paolo Gramaglia President Pompei (Napoli) Whisky soda e rock and roll ovvero il dentice flambè
Saul Halevi Pegasus Phoenicia Hotel Malta Valletta (Malta) Chips di seppia con sale al tartufo bianco d’alba e ketchup al nero e crema di bufala
Giuseppe Iannotti Kresios Telese Terme (Benevento) Kresiosnack
Massimo Larosa Berta del relais Al Cambio Mombaruzzo (Asti) Brownies con grappa “oltre il vallo” e soda
Marco Laudato Casa Rispoli Cava de’ Tirreni (Salerno) Terra Mia
Roberto Lepre Crowne Plaza Castellammare di Stabia (Napoli) I fiori in tavola
Marco Lucamarini Il casolare dei segreti Treia (Macerata) Galantina di faraona ai pistacchi e foie gras
Daniele Lunghi Locanda Malpassuti Carbonara Scrivia Orzo, fassona, pomodoro
Giosuè Maresca Re Food Sorrento (Napoli) Calamariburger con cipolla di Tropea e cagliata di ricotta al limone di Sorrento
Serenella Medone Al solito posto Bogliasco (Genova) Ma se ghe pensu, memorie di pesto e pesce povero
Francesco Nacci Botrus Divino Ceglie Messapica (Brindisi) Capocollo di maialino di masseria marinato con lampascioni e vincotto di negroamaro
Luigi Nastri Settembrini Roma Pasta a Vico
Corrado Parisi Locanda del Monsù Ispica (Ragusa) Tu vuò fa’ u puorco a brace, ma si sule marinato!”
Alessandro Pavan Poker d’Assi Arcole Riso vialone nano con monte veronese, ciliegia, aceto di uva garganega. primo piatto
Antonio Petrone Pensando a te Baronissi (Salerno) Caprese in caponata piatto freddo
Dario Picchiotti Antica Trattoria di Sacerno Calderara di Reno (Bologna) Spaghetti burger
Lorenzo Principe Luna Galante Nocera Superiore (Salerno) Freschezze nocerine
Stella Ricci Pasticceria Stella Montesarchio (Benevento) Babà street
Diego Rigotti Essenza Gourmet del Resort Lagorai Cavalese Il riccio alpino
Gionata Rossi Doppiomodo Pietrasanta Cipollotto nocerino mononota
Beatrice Segoni Borgo San Jacopo Firenze Baccalà mantecato con patata viola al lime e grissino allo zafferano
Claudio Sordi La Piazzetta Bologna Italian Battuta di Manzo Sandwich
Carlo Spina La Cantinella Napoli Italian Fish Burger
Giuseppe Squillante Peppe&Faffo Sorrento Pasta Ghibli
Antonio Terzano Osteria dentro le mura Termoli (Campobasso)
Fabrizio Tesse Locanda di Orta Orta San Giulio (Novara) Trippa di vitello e risina di spello nel panino di Eugenio Pol
Cristian Torsiello Osteria Arbustico Valva (Salerno) Trota marinata con scapece di zucchine
Cristoforo Trapani Il Palmento Piano di Sorrento Il polpo e la patata viola
Paolo Trippini Ristorante Trippini Baschi Sandwich di farro con patè di fegatini e profumi umbri
Ippazio Turco Lemì Tricase (Lecce) Hamburger di sgombro, puntarelle marinate e maionese di lampascioni selvatici
Daniele Usai Il Tino Ostia (Roma) Gambero rosso e macchia mediterranea
Domenica Vagnarelli Hotel Ristorante Cristallo Giulianova Lido (Teramo) Il peccato
Emanuele Vallini La Carabaccia Bibbona (Livorno) A tutta trippa
Vincenzo Vanacore Un piano nel cielo Praiano (Salerno) Sushi napoletano
Carmen Vecchione Dolciarte Avellino Panettone estivo e i “fiordilatte” e fragola
Domenico Vicinanza Osteria del Taglio Salerno Primizia in crudità
Luciano Villani La Locanda del Borgo Telese Terme (Benevento) Breadstick tripla “p”, nero e tartufo!
Angelo D’Amico Le Macine dell’Una Hotel Benevento Soffice ricotta infornata con gelo di mela verde e salsa al limone
Carlo Matarese Ristorante Scintilla dell’Hotel Cocumella S. Agnello (Napoli) Pasta e tradizione
Nunzio Spagnuolo Ziqù dell’Hotel Villa Marina Capri Salmone marinato alla barbabietola, yogurt magro, ananas e cetriolo

*I piatti potrebbero subire modifiche




Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.