10 prodotti novità: melanzana senza semi per la parmigiana, ad esempio

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pomodori israele

Anche nell’edizione 2013, la fiera Fresh Agro-Mashov di Tel Aviv ha dato il meglio di sé. Questo mercato israeliano presenta ogni anno il top dell’avanguardia, e a volte del bizarre, in fatto di ortofrutta, portando sui banchi di prova il lavoro di moltissime aziende autoctone, da quelle familiari, alle cooperative, dalle associazioni volontarie kibbutz, a quelle messe a disposizione dei neolaureati dall’Università.  L’Agro-Mashov è meta di aziende da tutto il mondo alla ricerca di nuovi prodotti da offrire alla loro clientela, ma anche di addetti allo scouting di materie prime innovative, per ispirare la creatività degli chef più esigenti (l’Italia è stata ospite d’onore dell’edizione 2012).

Parliamo di una vera e propria frontiera hi-tech di frutta e verdura, ispirata a un miglioramento della qualità della vita delle persone e del pianeta. Questi ortaggi sono, infatti, frutto di manipolazioni genetiche che spesso ibridano diverse tipologie per ottenere il risultato sperato. In alcuni casi, grazie a queste tecnologie e sperimentazioni, si ha la possibilità di coltivare risparmiando grossi quantitativi d’acqua la cui scarsità, in zone come quella del Medio-Oriente, rappresenta un problema estremamente serio.

Ma bando alle ciance e pane alla curiosità. Ecco qualche esempio:

  1. Anguria personalizzata: la Origene Seeds propone il frutto in diverse dimensioni, per sopperire al problema dello spazio in frigo. Dalla porzione anti-spreco da un chilo e mezzo per i single, fino alla versione da 10 kili per grandi tavolate. Le proprietà del frutto sono controllate, infatti contiene un alto tasso di licopeni, zuccheri e vitamine. Ma soprattutto ha bisogno di poca acqua per essere coltivato.
  2. Spinaci nani, ma solo nelle dimensioni: crescono soltanto 20 millimetri, ma garantiscono un concentrato di sapore altissimo;
  3. Broccolo dolce, piccolo come grani di pepe, ideale per la cottura, ricco di vitamine A e C. Consigli di cottura: al forno o saltato in padella.
  4. La melanzana che non assorbe olio in frittura e quella senza semi: la svolta della parmigiana!
  5. Pomodorini neri ottenuti con l’aggiunta di pigmenti di mirtillo
  6. Peperoni a stella, molto coreografici, per assecondare l’estro in cucina
  7. Sembra una zucchina ma in realtà è sedano, facile da affettare e da inserire nelle composizioni dei piatti
  8. Peperoncino arancione, per nulla piccante da sgranocchiare crudo
  9. Pepe di Yofi Shel Yerakot, da 150 a 300 volte più piccante di uno comune
  10. Banana dalla buccia nera, ideale per la griglia

anguria personalizzata

Vi abbiamo presentato i candidati agli Oscar del banco frutta e verdura. Per i vincitori, bisognerà aspettare e soprattutto gironzolare per i mercati del mondo alla ricerca di quelli che a Tel-Aviv sono stati esposti solo come prototipi.

E voi che ne direste di una parmigiana alternativa o di un’anguria da single?

[Link: Repubblica. Immagine:]

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