Il gelato di Amorino sbarca in 25 gelaterie dal nord al sud in Italia

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gelato

Amorino gelato al naturale, la catena di gelaterie fondata a Parigi nel 2002 da due ragazzi di Reggio Emilia, si appresta ad invadere il nostro Paese.

Dopo i tre punti vendita pilota, due a Milano, sui Navigli e in zona Brera, e uno a Verona, aperti  senza troppo battage pubblicitario, La ‘Grom di Francia’  ha trovato un partner licenziatario locale in Impresa 39.

E  ha già dichiarato di voler aprire 25 nuove gelaterie con la formula del franchising entro il 2022 (dieci anni… senza troppa fretta).

Queste nuove gelaterie andranno ad aggiungersi ai 99 locali che la catena ha già al suo attivo distribuiti in ben 13 paesi  sia in Europa che negli Stati Uniti, Malta, Marocco e Arabia Saudita, con una particolare ed inedita presenza (per un’azienda di questo genere) nelle province e territori francese d’Oltremare (tra cui Guadalupa, Polinesia, Reunion).

Un brand dal tono chic, con all’attivo anche la pubblicazione di un bel libro con alcune delle sue ricette (Amorino, Tresor Glacés) e con alcuni negozi aperti in location molto prestigiose come a Parigi alle Galeries Lafayette e nel Carrousel du Louvre, per quanto sia solo un corner e non un negozio vero e proprio in partnership con Segafredo all’interno dei Restaurants du Monde di Autogrill.

cono gelato amorino gelato Amorino

A differenza di  Grom. che produce il gelato in ogni punto vendita partendo da miscele surgelate prodotte a Torino per avere una uniformità qualitativa in tutte le gelaterie e manteca sul posto, Amorino guarda a Haagen Dasz e distribuisce gelato già finito (mantecato) e pronto per essere venduto.

punto vendita Amorino

Nei negozi baroccheggianti, caratterizzati dall’uso smodato del legno e dalle pareti con finti mattoni a vista, insieme a coppette e coni serviti a palettate che vanno a formare una rosa, vengono proposte anche crêpes, macaron e gaufre di derivazione d’oltralpe, insieme a torte gelato, cioccolatini, marmellate, wafer e aceto balsamico per rimarcare le ostentate origini italiane.

Tra voi lettori c’è chi ha provato Amorino ed è diventato suo fan per un gusto in particolare?

[Immagini: Andrea Soban, nolongerforeigners, citymitten.comnirvanaseeker.wordpress.com, Amorino]

24 Commenti

  1. Da italiano residente a Parigi, posso dire che a parte l’orrido stile barocco-kitsch, con discutibili putti dorati alle pareti, il gelato è piuttosto buono. Al primo posto, quello fondente (che paradossalmente è piu’ chiaro di altri) e la frutta (sul podio: fragola, lampone e mango). Sconsiglierei pero’ ad Amorino di avventurarsi nelle contrade di centro o sud Italia, regno incontrastato delle gelaterie artigianali, con una clientela particolarmente esigente e abituata a prezzi molto più ragionevoli delle folli tariffe parigine (3 euro e 50 il cornetto piccolo). Per non parlare del paletto d’ingresso con la scritta ‘Senso della fila’, che a Parigi disciplina il flusso dei clienti, ma che a Roma o Napoli farebbe scappare qualsiasi avventore.

  2. Provato a Milano nel negozio in Brera: direi che non è il mio genere, ha una consistenza come dire un po’ “grassa” (direi che si vede dalle foto) che peraltro a molti piace.
    Certo è abbastanza buono, ma già nel giro di 200 metri circa per me ci sono altre 4 gelaterie dove è meglio

  3. Italiana residente a Parigi, trovo assurdo il successo di Amorino. Qualità del gelato mediocre davvero, alla pari di qualsiasi altra gelateria francese. Grom (presente anche a Parigi) è su un altro livello proprio, ma se passate da Parigi e avete voglia di un buon gelato, vi consiglio di andare da Pozzetto nel marais.

    • Buonissimi i gelati di Pozzetto! Adoro il loro gusto Gianduia!
      Invece Grom, secondo me, da dimenticare (sia in Italia che all’estero).

    • Sono tornata ieri da Parigi e alcune volte sono andata a mangiare nel Marais peccato non avere letto prima questo messaggio! ! Cmq nei punti vendita che ci sono nel quartiere Saint-Germain c’era una fila esagerata e l’ho assaggiato anch’io e devo dire che è molto buono e si vedeva che sotto c’era lo zampino italiano perché i vari gelati che ho provato all’estero anche oltre oceano erano tutti al quanto deludenti!!!

  4. Da visitatore frequente della Costa Azzurra ho visto due loro gelaterie, nella centralissima zona pedonale di Rue Massena a Nizza e nella città vecchia di Antibes. Mattoni e legno ancora più marcati nell’ambiente rispetto alla foto dell’articolo, carta dei gelati buona ma non irresistibile (gusti da turista più che da gastrofissato) e prezzi più alti della media. Il loro problema è che da quelle parti non possono competere con la catena di gelaterie Pinocchio, con le loro code di clienti in ogni negozio fanno il bello e il cattivo tempo.

  5. La sola cosa fatta veramente bene da quelli di Amorino è la forma floreale con la quale servono i coni. La qualità è artificialmente mediocre/pessima simil Grom.
    Temo però che qui a Roma possa avere successo, visto il palato felpato dei miei concittadini e i precedenti, di inspiegabile ed ingiustificabile, successo, di catene simili come Rivareno e la Romana.

    • Concordo!!!! tutte le catene sono solo mode e tutto tranne genuinità,servono solo a far guadagnare palate di soldi a queste holding che sotto false spoglie decantano ciò che nemmeno sanno cosa realmente è. Il gelato artigianale a produzione propria è tutt’altro e proprio in virtù della sua naturalezza e artigianalità non può essere marchiato da una grande catena.
      Vi prego cittadini continuate a cercare il vero artigiano italiano, che non è milionario e non puo spendere centinaia di mila euro in marketing ma casomai solo tanta fatica ed impegno in una buona mantecatura…

  6. Non capisco gli imprenditori che hanno un ottima idea e un discreto successo e vogliono rovinarlo sempre nel nome del soldo cammuffandolo sotto forma imprenditoriale e posti di lavoro…mah sarò strano io, che mi accontenterei di un prodotto di qualità, a scapito di tasche farcite di soldi e …

  7. amorino…..il vero gelato è un’altra cosa non quello che proponete voi,grom,riva reno etc, che è paragonabile ai 4 salti in padella cioe preparato in molto anticipo rispetto al consumo,fate il vostro buon business ma non raccontateci favole.

  8. Buongiorno, ho scoperto la gelateria Amorino a Lisbona e ne sono stata entusiasta sia per il gelato che per l’ambiente. Ora posso gustarlo anche a Verona. Vorrei sapere se esiste anche a Stoccolma, dove mio figlio lavora, ma è interessato a intraprendere una nuova attività gestionale. Grazie Ferrari Mina

  9. Sono andata al punto vendita a Parigi nel quartiere latino… Negozio da chiudere senz’altro. Arredi banali e senza gusto, prezzi assolutamente ingiustificati per la scarsa qualità dei prodotti ma soprattutto attese lunghissime anche se il negozio era vuoto ,a causa di personale incompetente, sgarbato e poco professionale. Un posto semplicemente ridicolo, un’offesa al Made in Italy

  10. residente a Parigi da 22 anni ho visto crescere Amorino dalla prima boutique in rue de Buci éd in seguito nei migliori quartieri.
    Successo incredibile !!! Il loro sistema e’ produzione in un sito vicino a Orly e consegnano il gelato (pre-congelato) ai vrai clienti!! In pratica e mi e’ stato confermato mandano le vachette congelate ad ogni negozio ou que esso sia! Dunque la gelateria di Dubai o THaiti Ricevi il gelato via aereo congelAto!!!!
    E funziona!!!!

  11. Torno da una vacanza a Cannes gustando cioccolato bio e frutto della passione e’ piaciuto anche perche’ per me e’ importante mangiare un gelato con prodotti sicuri, ma inoltre ti da la scelta di senza glutine e senza lattosio

  12. Sono tornato ieri da Parigi…sono di firenze e il gelato li conosco molto bene….è devo dire che il gelato da amorino èun Buon gelato….a Parigi di gelati buoni ce n’è veramente pochi…

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