Birra. Il programma di Fermentazioni 2014 e i 32 birrifici selezionati

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Birra dell'Eremo

Fotografare la nuova scena del panorama della birra artigianale italiana d’eccellenza: questa l’ambizione  della seconda edizione di Fermentazioni, il festival che torna a Roma alle Officine Farneto dal 12 al 14 settembre.

32 birrifici italiani e oltre 200 birre per una selezione estremamente variegata con nomi noti e nuove leve.

Tante le novità di quest’anno, principalmente legate al gusto e all’artigianato.

L’area food sarà gestita da Eataly e gli avventori potranno scegliere tra tante proposte gourmet e d’autore come “I golosotti” del maestro pasticciere Luca Montersino, ovvero delizie al bicchiere nelle varianti tiramisù, cheesecake, nocciola e cacao.

Ma l’attenzione della manifestazione sarà puntata soprattutto sull’artigianato intenso come fare, creare e produrre e nello specifico al backstage di chi produce birra: gli artigiani birrai che lavorano con estro, creatività e passione.

Ecco spiegato il coinvolgimento di ON THE ROAD AGAIN PICTURES (video label indipendente che si esprime con il linguaggio documentaristico e trae ispirazione dalla musica) con la sua web-serie ART&CRAFT (venerdì, ore 18), ideata per valorizzare antichi saperi e mestieri attraverso le esibizioni di band italiane e internazionali nelle botteghe artigiane d’Italia.

Spazio poi a seminari con un’intera giornata dedicata all’approfondimento degli aspetti economici e legislativi legati all’attività commerciale birraria (venerdì, ore 12 e ore 16) a cura della BNL. Quello che ci vuole per avviare un’attività nel mondo della birra artigianale.

Non mancano le degustazioni guidate, tra le quali il “viaggio nell’acido”, un incontro sul tema delle birre acide condotto da Leonardo Di Vincenzo (domenica, ore 20).

Anche quest’anno Slow Food Roma parteciperà attivamente al festival con laboratori dedicati e con la presentazione della Guida Birre d’Italia 2015 (sabato, ore 19,30).

Dove, come, quando e quanto costa

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Ed ora le informazioni utili (orari e prezzi) per non perdere nessun appuntamento e degustare le migliori birre nostrane.

  • Venerdì 12 dalle 16,00 alle 2,00
  • Sabato 13 dalle 12,00 alle 2,00
  • Domenica 14 dalle 12,00 alle 24,00
  • L’ingresso costa 8 euro ed è comprensivo di bicchiere e portabicchiere.
  • Si assaggia con i gettoni (1 gettone = 1 euro).
  • Officine Farneto. Via Monti della Farnesina, 77. Roma

I 32 birrifici a Fermentazioni

BiRen

1. B94. Aperto dal 2008, questo birrificio salentino si concentra sulla produzione di poche birre che si rifanno a stili continentali di alta fermentazione.

2. BaladinSinonimo di birra artigianale italiana dal 1996. Produce già oltre 30 varianti di gusto e formato, ma è sempre alla continua ricerca di nuove ricette.

3. BiRen. Birrificio emiliano che spazia da stili classici a birre stagionali.

4. Birra del Borgo. Tra i principali protagonisti dell’inarrestabile crescita del mondo della birra artigianale in Italia. Specializzato nella produzione di birre non filtrate e non pastorizzate.

5. Birra dell’Eremo. Giovane birrificio umbro che pone grande attenzione al mondo ecosostenibile. Gamma di prodotti incentrata sulle alte fermentazioni di tradizione inglese e belga.

6. Birradamare. Stile tedesco predominante e birre perlopiù a bassa fermentazione: queste le caratteristiche della produzione dello storico birrificio del litorale romano.

7. Birranova. Birrificio pugliese che produce birre classiche, stagionali, one-shot e qualche esperimento innovativo. Tra le speciali: la birra Moscata premiata come miglior birra con mosto d’uva d’Italia a Birra dell’Anno 2014.

8. Birra Perugia. Fabbrica fondata nel lontano 1875 e rilanciata soltanto nel 2012 da alcuni giovani appassionati. La prima produzione nel marzo 2013 e solo pochi mesi dopo (settembre 2013) arriva già il primo riconoscimento: la Golden Ale della casa vince la Medaglia d’Oro all’European Beer Star Award 2013.  Un birrificio destinato a un brillante futuro.

9. Birrificio del Ducato. Fin dalla sua nascita nel 2007, il birrificio ha saputo primeggiare nelle competizioni nazionali e internazionali e attualmente è il microbirrificio italiano più premiato al mondo. Produce birre classiche, moderne e speciali.

10. Birrificio del Forte. Produttore toscano che propone birre incentrate su stili di derivazione anglosassone, ma non in modo esclusivo.

11. Birrificio di Cagliari. Birrificio sardo con una buona gamma di prodotti. Particolare attenzione alle birre stagionali.

12. Birrificio Indipendente Elav. Birre classiche, stagionali e one-shot per un totale di 23 birre differenti sempre in continua evoluzione.

13. Birrificio Italiano. Nato nel 1996, questo microbirrificio è indubbiamente uno dei pionieri della storia brassicola nazionale e il creatore di vere e proprie icone della birra artigianale italiana.

14. Birrificio Lambrate. Altro storico birrificio con interessanti proposte in particolare per quanto concerne le produzioni stagionali e speciali.

15. Birrificio Pontino. Realtà piuttosto recente con una produzione prevalentemente di ispirazione americana e ad alta fermentazione.

16. Birrificio Sorrento. Produttore campano con all’attivo solo due birre, ma molto curate.

17. BirrOne. Birrificio veneto che produce birre molto aderenti alla tradizione brassicola tedesca.

18. Brewfist. Birrificio lombardo che in pochi anni è riuscito a collocarsi con successo nel sempre più vasto mondo della birra artigianale italiana.

19. Brùton. Un numero discreto di birre, ma di buona beva, ispirate perlopiù al mondo belga e anglosassone, ma con qualche variazioni sul tema.

20. Croce di Malto. Una variegata e originale produzione che gli ha permesso di ottenere diversi riconoscimenti a livello internazionale.

21. Eataly Birreria. Piccola produzione, ma molte interessante soprattutto per quanto concerne le birre di stile inglese.

22. Foglie D’Erba. Birre classiche e stagionali spesso sapientemente aromatiche e speziate. È l’unico birrificio italiano certificato PEC.

23. Free Lions. Dal 2011 produce birre artigianali di stile anglosassone, ma non disdegna altre nazioni della tradizione brassicola.

24. L’Olmaia. Birre schiette e autentiche quelle proposte da questo rinomato birrificio toscano.

25. Les Bières du Gran St. Bernard. Birrificio valdostano con un numero contenuto di birre, ma assai variegate.

26. Maltovivo. Concentra la sua produzione su poche birre ispirate alla tradizione brassicola europea.

27. MC-77. Giovane azienda marchigiana con una produzione di solo tre birre dal buon livello qualitativo.

28. Opperbacco, Produzione variegata con birre di stampo europeo naturali e immediate e birre più complesse e dalle note speziate molto evidenti, ma equilibrate.

29. Piccolo Birrificio Clandestino. Dal 2010 il birrificio ha fatto un salto di qualità e le sue birre di stile nettamente europeo si sono imposte al grande pubblico di appassionati.

30. Toccalmatto. Luppolature esotiche ed estreme, sperimentazioni sui lieviti e sulle  fermentazioni, esplorazioni di nuovi gusti e aromi attraverso l’utilizzo di frutta e spezie e invecchiamenti in botte sono la basse della ricca gamma di birre stagionali e speciali. Ampia anche la produzione di stile classico.

31. Turan. Continua la crescita qualitativa di questo birrificio che vanta una produzione con proposte sia classiche sia moderne.

32. Turbacci. Tra i primi microbirrifici nati in Italia, concentra la sua produzione su poche ma particolari birre.

Fermentazioni 1

Non riuscirete ad assaggiare tutte le 200 birre, ma una prima selezione potete farla ora.

E dirci anche quale potrebbe essere il vostro percorso alla birra artigianale perfetta.

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