Eataly vs Esselunga. Oscar Farinetti vi spiega perché non sapete fare la spesaTempo di lettura: 4 min

eataly smeraldo milano pomodori

Eataly contro Esselunga. Oscar Farinetti pubblica due pagine a pagamento sul Corriere della Sera e, in pratica, accusa gli Italiani di non saper fare una spesa di qualità.

Tutto nasce da un articolo del settimanale Panorama in cui si mettono a confronto i prezzi di 30 prodotti in vendita sia da Eataly che a Esselunga. Accomunati dalla setssa dicitura.

Risultato? Da Esselunga si risparmia.

pesca settembrina eataly roma

Comprare per credere. Come hanno fatto i giornalisti di Panorama.

  1. Riso basmati Altromercato 500 g: Eataly 3,70 € – Esselunga 2,90 €. + 0,80 €
  2. Datterino rosso Così com’è 350 g: Eataly 1,90 € – Esselunga 1,49 €. + 0,41 €
  3. Toma piemontese dop al kg: Eataly 15 € – Esselunga 12,80 €. + 2,20 €
  4. Orata del Mediterraneo grande al kg: Eataly 55 € – Esselunga 33,90 €. + 21,1 €
  5. Radicchio lungo Rosso al kg: Eataly 7,29 €  – Esselunga 5,40 €. + 1,29 €
  6. Insalata riccia: Eataly 3,90 € – Esselunga 1,85 €. + 2,05 €
  7. Birra Moretti Gran Cru 75 cl: Eataly 6,90 € – Esselunga 5,97 €. +0,93 €
  8. Dolcetto d’Alba Prunotto 75 cl: Eataly 9,90 €  – Esselunga 7,29 €. + 2,61 €
  9. Caffè decaffeinato Illy 250 g: Eataly 6,80 € – Esselunga 5,89 €. + 0,91 €
  10. Pandolcino Grandona 200 g: Eataly 2,80 € – Esselunga 2,29 €. + o,51 €
  11. Filetti di tonno Maestri del Gusto 200 g: Eataly 6,80 € – Esselunga 5,49 €. + 1,31 €
  12. Fernet Branca 70 cl: Eataly 15,80 € – Esselunga 10,99 €. + 4,81 €
  13. Biscotti Offelle di Parona 250 g: Eataly 2,45 € – Esselunga 2,19 € .+ 0,26 €
  14. Brut Contadì 75 cl: Eataly 17,50 € – Esselunga 13,34 €. + 4,16 €
  15. Ron Matusalem Gran Riserva 70 cl: Eataly 39,90 € – Esselunga 31,40 €. + 8,5 €
  16. Tisana Vlverbe Zerotress 30 g: Eataly 2,80 € – Esselunga 2,35 €. + 0,45 €
  17. Bibanesi kamut bio 200 g: Eataly 3,30 € – Esselunga 2,69 €. + 0,61 €
  18. Bistecche di suino origini Italia al kg: Eataly 10,60 € – Esselunga 5,59 €. + 5,01 €
  19. Emmentaler svizzrero dop al kg: Eataly 15,90 € – Esselunga 13,74 €. + 2,16 €
  20. Pasta Garofalo 500 g: Eataly 1,29 € – Esselunga 1,29 €. =
  21. Arachidi Noberasco bio 300 g: Eataly 4,20 € – Esselunga 3,49 €. + 0,71 €
  22. Patatina Amica Chips Eldorada: Eataly 1,40 € – Esselunga 1,09 €. + 0,31 €
  23. Mortadella Favola al kg: Eataly 21,80 € – Esselunga 16,50 €. + 5,3 €
  24. Fiano D’Avellino Feudi di San Gregorio: Eataly 9,90 € – Esselunga 8,90 €. + 1 €
  25. Salsiccia di suino origini Italia al kg: Eataly 10,40 € – Esselunga 6,79 €. + 3,61 €
  26. Cannonau Argiolas 75 cl: Eataly 9,90 € – Esselunga 8,04 €. + 1,86 €
  27. Mele Golden origini Trentino al kg: Eataly 3,40 € – Esselunga 1,68 €. + 1,72 €
  28. Cappesante origine Atlantico al kg: Eataly 23,90 € – Esselunga 11,80 €. + 12,10 €
  29. Stravecchio Branca 38 70 cl: Eataly 11,80 € – Esselunga 8,97 €. + 2,83 €
  30. Petto di pollo a fette origini Italia al kg: Eataly 13,90 € – Esselunga  10,36 €. + 3.54 €

 Alla cassa fanno per tutto il carrello 283 € da Eataly e 215 € da Esselunga.

Se vai da Bernardo Caprotti risparmi 68 € che di questi tempi fanno comodo.

Farinetti non ci sta e spiega perché non sappiamo fare la spesa.

Mele Golden: vince Eataly

mela

Coredo è il comune della Val di Non famoso per la qualità e il gusto insuperabile delle sue mele”.

Eataly pone l’accento sul territorio, la Val di Non, e le sue mele, rigorosamente Dop, sottolineando l’origine ben evidente del suo prodotto, rispetto alla dicitura più approssimativa “origine trentina” del prodotto Esselunga.

Bistecca di maiale: vince Eataly?

bistecca

Gioca sulle percentuali per il maiale “origine 100% Italia”. I maiali sono nati, allevati con alimentazione interamente OGM free e macellati in Italia al 100%. La rintracciabilità è garantita fino al singolo produttore.

Vale lo stesso per Esselunga? Ci resta il dubbio che i giornalisti di Panorama abbiano chiesto il certificato.

Mortadella: vince Eataly

Mortadella

Stesso marchio, ma prodotto diverso.

La mortadella che troviamo da Eataly è la Gran Riserva e quindi come ogni Riserva che si rispetti ha una qualità superiore.

Ma sono prodotti differenti o i giornalisti di Panorama hanno fatto gli acquisti con il prosciutto la mortadella sugli occhi?

Salsiccia di maiale: chi vince?

salsiccia

Una salsiccia fresca senza conservanti e coloranti insaccata in budello naturale con spezie artigianali macinate a mano e preparata con suini provenienti esclusivamente dalle regioni idonee ai disciplinari Dop del prosciutto di Parma e San Daniele con una rintracciabilità garantita fino al singolo produttore.

Quindi la differenza è nella zona di allevamento: non solo italiano, ma di più. Almeno sembra.

Petto di pollo: comunque costoso?

petto di pollo

Eataly avrà fatto le debite ricerche per confrontare i due petti di pollo.

Ma ci descrive minuziosamente il suo prodotto e lascia intendere che lo stesso “capitolato” non valga per il petto di pollo di Esselunga (anche se mi sento sollevata perché in nessuno dei due casi si tratta di quella sorta di pollo a 1,95 € al chilo).

Eataly Roma giugno 2012 preview 35

A questo punto, leggendo la pubblicità sul Corriere non sono sicurissima che non sappiamo fare la spesa di qualità.

Anche perché mi dovete spiegare il motivo per cui la birra Moretti Gran Cru costa quasi 1 € in più come anche il decaffenaito Illy.

Sono veramente prodotti diversi?

19 Commenti

    • Considera però che è comunque il prezzo del solo petto di pollo, e non del pollo intero al quale si riferiva quel link da 1,95 euro al chilo.

        • Ah si, l’1,95 per un pollo intero fa certamente impressione, e deve anche far venire dei dubbi, secondo me.
          Scusa allora, pensavo che col tuo primo commento ti riferissi ai petti di pollo intendendo che fossero troppo cari, invece mi sembra di capire che ti riferissi al link esterno da 1,95 🙂 ho frainteso.

  1. Appena apero Eataly forse rappresentava un piccolo mondo dove trovare cibi tipici di alta qualità, oggi alla pari dei grande catene perdendo la tipicità dei prodotti. Alcuni siti in ascesa sono sicuramente migliori nella scelta dei prodotti e le tipicità, uno su tutti direi southinitaly .

    • Cara Mara ma perché non vi comprate la pubblicità invece di rompere i maroni con il vostro paccottame su tutti i blog?

  2. Non riesco a capire l’accanimento. Ci sono differenze di prezzo, e allora? Voglio dire, nessun altro supermercato costa più di Esselunga? Decaffeinato Illy al Carrefour sotto casa mia costa quasi 7 euro ma non vedo le pagine dei blog che se ne scandalizzano. Alcuni prodotti che ci sono in Esselunga poi, sono venduti anche alla Lidl a meno. Allora? Dai basta please sta diventando ridicola questa battaglia contro Eataly: chi vuole e può ci vada e chi non vuole o non può non ci vada. Io non posso permettermi di mangiare da Cracco o Bottura ma non passo le mie giornate a cercare il pelo nell’uovo… marinato.

  3. Non ho letto l’articolo completo di Panorama ma penso che Esselunga batta anche la piccola bottega sotto casa, ma non smetterò di andarci per questo. Il sondaggio è pretestuoso e inutile. Esselunga ha più di 140 negozi in Italia Eataly 14, che dite avranno un peso diverso quando contrattano con le aziende produttrici e quindi possono fare prezzi diversi? Il giusto target e il più onesto intellettualmente sarebbe stato farlo con le Coop il confronto non con Eataly.

      • Ciao… non sono il possessore della veritá assoluta, ma posso pensare che una realtà (Eatitaly) che si poropone in un certo modo, alzando notevolmente il livello di aspettativa, sia naturalmente esposta a critiche se “scivola” su prodotti ottimi ma ordinari. Nessuno criticherá mai il prezzo di una bottiglia di Sassicaia ma le mele golden che costano meno in Esselunga ci puó stare.

        • Ci può stare che le mele costino meno soprattutto se una è DOP quelle di Eataly e le altre no. Appunto per questo e ancor di più la critica mi pare pretestuosa.

    • scusa ma che c’entra?
      avessero detto “costa di più perchè abbiamo meno potere contrattuale” (magari aggiungendoci “faremo del nostro meglio per diventare più competitivi”), nulla da dire.

      ma se, a fronte dello stesso identico prodotto (come nel caso della birra) la risposta è “non capisci niente, non sei capace di fare la spesa” beh… direi che l’affermazione si commenta da sola.

      a prescindere da questo, a me frega poco se la mela è “del trentino” o “di quello specifico paese del trentino. a me interessa se la mela è buona oppure no.

      chiudo con una considerazione sul tanto acclamato prodotto biologico; pardon “bio”, che è più trendy.

      abito in una zona agricola, dove gli appezzamenti di coltivazioni “bio”(termine idiota come pochi, ma tant’è) certificate ce ne sono a iosa.

      … incuneate tra l’autostrada e la statale

      “però sono bio, son più sane!”

      • “non capisci niente, non sei capace di fare la spesa” non è scritto sulle pagine del corriere da Farinetti ma credo sia una semplificazione di chi ha scritto l’articolo. Anzi sull’immagine si legge che chiede scusa se ha sbagliato. Che non si difenda sul potere contrattuale è una scelta di Farinetti ma credo sia comunque evidente – prova a chiedere ad un piccolo commerciante se riesce a fare i prezzi di Esselunga.La dicitura Dop è una certificazione che ti dice che è stato seguito un particolare disciplinare ci sono più controlli e quindi costi più alti;non ti dice che necessariamente più buona. Ma se passa il concetto Dop o no l’importante è che sia buono, prodotti come il prosciutto di Parma o il San Daniele – dop che per disciplinare devono usare cosce di maiali italiani- finiranno per scomparire visto che ci sono prodotti più competitivi nel prezzo ,magari buoni ugualmente, ma -come ha denunciato Coldiretti – provengono da cosce di maiali tedeschi olandesi o polacchi stagionati in Italia e siccome non indicato in etichetta pensi di avere la stessa sicurezza e qualità perchè prodotti italiani.Quindi alcune certificazioni non sono solo per metterci un cappellino e fare arricchire qualcuno anzi spesso salvano posti di lavoro, la vocazione di un territorio a far bene le cose,la biodiversità e tanto altro.

  4. Ma non vi accorgete che si sta pestando
    L’acqua nel mortaio, come si dice dalle mie parti ?

    Vi seguo da molto tempo con interesse e stima e per questo Non riesco a comprendere questo vostro essere cassa di risonanza di polemiche che un giorno sì e l’altro pure hanno per oggetto Farinetti…. Ora io la Esselunga la vedo….. con il Binocolo perché facciamo la spesa ai mercatini slow food o nei negozi esclusivamente bio e poi acquistiamo direttamente Dal Produttore una serie di prodotti come olio, vino, pasta ….

    Mai andrei a fare la spesa “ordinaria” , mi si passi l’aggettivo, da Eataly ….. Ma mai mi passerebbe per la testa di stilare una classifica di convenienza fra Eataly e Esselunga .

    Accetterei senza problemi un prezzo maggiore di Eataly perche il Livello qualitativo che lo store mi assicurerebbe lo ritengo mediamente più alto di esselunga ….

    E, ripeto, mi colloco su una scala qualitativa più alta di quella garantita da Eataly…. Figurarsi di Esselunga

    Già molti hanno sollevato Perplessità sul confronto Fra queste due realtà . E perché si continua nel Confronto?

    Se ciò viene fatto e’ perché tutti questi articoli critici o ostili verso Farinetti hanno in gran prevalenza motivazioni politiche, Mirano
    Ad altro.

    E sono il prodotto di quel maledetto vizio acquisito nella seconda repubblica per cui la rissa e lo scontro si allarga a tutto, anche alla spesa alimentare “politica”

    Che tristezza…. Ma perché anche Dissapore?

    Francesco

    • Per rispondere alla Sua domanda finale, gentile Francesco, si potrebbe dire che la ragione è nel fatto che persone come Lei non sanno discernere nemmeno il sito in cui stanno scrivendo. E vien da domandarsi se Lei usa la medesima confusa distrazione quando va a fare la spesa.
      Giacché il punto chiave è nato dalla differenza di prezzo sui prodotti confezionati a scaffale, di identico marchio, etichetta, origine

      • Alle prese con due articoli diversi, sullo stesso argomento, di blog che seguo con una certa continuità e dovendo passare da iPad a iPhone, sono incorso nella imprecisione indicata…

        Che leggerezza di tono La sua e che perentorietà di giudizi ….. io
        Mai mi permetterei simile tono …

        Lei scrive

        “….persone come Lei non sanno discernere nemmeno il sito in cui stanno scrivendo. E vien da domandarsi se Lei usa la medesima confusa distrazione quando va a fare la spesa…..”

        Persone come lei …. E cosa sa lei di
        Me?
        Ma il suo Argomentare dequalifica lei senza alcun ombra di dubbio …..

        Con tutto il disprezzo che merita una persona che si esprime in questi termini…. E uso disprezzo per la prima volta nella mia vita di ….blogger dai capelli grigi

        Quante inutili Assertività e arroganza…. Ma il
        Problema è solo suo, si possono solo compatire le persone come lei .

        E mi scuso con i responsabili del sito, ma non ho più la eta’ per tollerare queste ruvidezze e questi maleducati ….

  5. Salve, come in tutte le cose il giusto è nel mezzo.
    Ero un cliente Esselunga al 100% , compravo tutto da li tranne il pesce.
    In effetti Eataly è di una qualità migliore,provate a comprare frutta e verdura da uno e dall’altro : quella di Esselunga si deperisce in pochissimo tempo, quella di Eataly dura il doppio. oltre ad essere 100% italiana, EL qualcosa di estero ce l’ha .
    La differenza è in quello, Esselunga compra grossissime quantità, le conserva in frigo, una volta fuori dal frigo (quindi in vendita) le devi mangiare subito.
    Anche per il resto (carne,pesce) differenza abissale, anche se il pesce da Eataly è davvero incomprabile (costa troppo) Saluti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui