zeppole fritte

Terza in ordine di arrivo, la Zeppola di San Giuseppe arriva a deliziare i palati dei golosi marzolini dopo la graffa e la pasta cresciuta, anch’esse, da lunga pezza battezzate col nome di zeppole.

Settecentesco street food d’eccellenza (i falegnami, devoti di San Giuseppe, trasformavano le loro botteghe in friggitorie pret a porter), la zeppola arriva fino a noi dopo aver subito infinite trasformazioni che ne hanno perfezionato cottura e farcia, ma più spesso ne hanno stravolto proprio il principio fondante.

E una veloce ricerca sul foto social più popolare ce ne dà la conferma.

Una foto pubblicata da mariaromanomy (@mariaromanomy) in data:

Per i noisette addicted, ad esempio, è stata creata la zeppola farcita di crema alla nocciola, ricoperta di glassa fondente e infine pralinata.

Una foto pubblicata da Valerio (@valeriopel) in data:

Una foto pubblicata da Valerio (@valeriopel) in data:

Gli eterni Peter Pan possono invece agevolmente dribblare tra una zeppola gusto OREO, quella sostanza lisergica che suole prendere le forme del biscotto, e un più nostrano PAN DI STELLE.

Per entrambe un gioioso tripudio di cioccolato che ha quanto meno il vantaggio di farci tornare bambini per qualche ora.

Una foto pubblicata da ginaevincy (@ginaevincy) in data:

Per quanto incomprensibile ai puristi, il cacao sembra, per queste #zeppoliadi2016 davvero un ingrediente irrinunciabile: c’è chi lo sostituisce alla crema e invece delle sempiterne amarene ci asperge una tradizionalissima manciata di smarties

Una foto pubblicata da Queen of cakes (@queen_of_cakes__) in data:

o chi, ancora saldamente ancorato agli anni ’90 lo abbina alla fragole fresche, che si sa, la frutta fa bene, bisogna mangiarne assai.

Una foto pubblicata da @lamaria81 in data:

I più sobri, invece, ne scelgono una semplice spolverata.

Una foto pubblicata da @fasturborott in data:

Tra chi preferisce la marmellata alle amarene sciroppate, e chi invece declina la zeppola in una versione salata, c’è anche chi -mandate a letto i bambini- rispolvera la vecchia ricetta di famiglia e dà luogo alle zeppole più brutte nella storie delle zeppole brutte:

Una foto pubblicata da Carlotta Marino? (@cocca17) in data:

Per una pasta bignè che urla vendetta e una crema di dubbia edibilità, adagiata con la grazie di una spatolata di calce su un massetto, resta il mistero di come, la nostra, sia riuscita a fare una zeppola a forma di totano fritto.

Una foto pubblicata da Fernanda G. (@gaspacho89) in data:

Tanti dubbi, ma in compenso, una sola certezza: San Giuseppe a questo giro, mi sa che il miracolo non lo fa.

Ridateci la zeppola original!

2 Commenti

  1. Ce ne sono un paio di zeppole in questo articolo che in realtà mangerei volentieri, anche se non sono le classiche.
    Giusto per variare un pò 🙂

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