La Repubblica del Cibo si è “insediata” ieri a Vico Equense per circa quattro ore, nelle quali il buon gusto e la beneficenza hanno camminato a braccetto per le strade del piccolo comune della penisola sorrentina.

Il successo di pubblico è andato addirittura oltre le aspettative di Gennarino Esposito, lo chef due stelle Michelin della Torre del Saracino, che è il motore di Festa a Vico.

La quindicesima edizione della kermesse, che si chiuderà domani sera con la Notte della Stelle, ha fatto registrare numeri importanti: innanzitutto, circa 90.000 euro di incasso (devoluto alle cinque Onlus partner dell’evento) grazie agli oltre 15.000 visitatori della Festa.

Del resto, era davvero troppo ghiotta – in tutti i sensi – la possibilità di assaggiare cinque prelibatezze a scelta tra quelle proposte dagli oltre 150 chef che si sono cimentati ai fornelli trasformando le botteghe del centro di Vico in una cucina a cielo aperto.

C’è stato un vero e proprio “assalto ai forni” per i cinque straordinari interpreti della pizza protagonisti della Repubblica del Cibo: Alessandro Condurro, Ciro Salvo, Francesco e Salvatore Salvo, Gino Sorbillo e Franco Pepe.

Ha riscosso grande successo la partecipazione di una dozzina di rinomati “chianchieri” provenienti da diverse regioni di Italia (Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto) che per l’occasione hanno lavorato soltanto razze autoctone.

Inoltre, panini e miniburger preparati con materie prime di altissima qualità si sono rivelati una piacevole novità della Festa, che molti hanno deciso di concludere con il dolce (erano presenti 50 pasticcerie).

Stasera c’è la super cena di beneficenza andata ben presto sold out: 250 commensali che hanno versato in beneficenza 250 € a testa. Un altro successo annunciato di Festa a Vico