Festa a Vico 2019 ha raccolto circa 215 mila euro e può festeggiare il successo della diciassettesima edizione sostenuta dalla spinta dei 15.000 appassionati che non si sono fatti spaventare dalla pioggia che ha bagnato l’avvio della Repubblica del Cibo (l’anno scorso la chiusura era stata a 270 mila euro).

Tanti, tantissimi.

Un percorso scandito dalla Cena delle Stelle con circa 300 commensali che hanno festeggiato la solidarietà con gli aperitivi degli chef stellati e del pizzaiolo Davide Civitiello con la sua frittella napoletana ispirata alla frittata di granchio della stellata di Bangkok Jay Fai messa a punto con Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis.

Una cena cui hanno preso parte anche i tre giudici di Masterchef – Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli (con una tartare di Kobe preparata con la carne del macellaio Antonio Di Sieno aka Trippicella – e illuminata dallo Scampo all’aceto di sambuco, melanzane e peperoni di Matteo Baronetto (1 stella Michelin al Del Cambio di Torino) dal Risotto al latte di bufala, bruschetta e ricci di Nino Di Costanzo (due stelle Michelin al Danì Maison di Ischia) e da Ah Matriciana di Giancarlo Morelli (una stella Michelin al Pomiroeu di Seregno).

E i dessert dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiana con la millefoglie primaverile di ricotta, limone, amarene, miele e polline di Diego Crosara, la Delizia San Giulio di Alfonso Pepe e il Fiore di Visciole di Salvatore De Riso.

La chiusura della festa è stata affidata come da tradizione al Cammino di Seiano e a Dessert Storm a Marina di Aequa.

Un incrocio tra piatti di alta cucina, pizze e dolci. Con la novità della puntata di Masterchef registrata in contemporanea all’evento e la cena segreta a 6 mani con Fulvio Pierangelini, Niko Romito e Gennaro Esposito a La Torre del Saracino.

L’appuntamento è all’anno prossimo con la torta delle 18 candeline. Festa a Vico diventa maggiorenne. “Diventeremo maggiorenni quindi non potremo più stupirci come bambini – spiega chef Esposito richiamando il titolo di questa edizione che si è appena conclusa -, ma di sicuro sapremo sorprendere ancora il nostro pubblico con le consuete armi della bontà e della solidarietà”.

Nel dire arrivederci alla Festa, Gennaro Esposito ha un pensiero per un amico cui ha dovuto dire addio: “Mi è dispiaciuto non vedere quest’anno il sorriso di Luciano Zazzeri, non poterlo abbracciare. Era uno degli chef che veniva a Vico con un travolgente carico di entusiasmo e passione, mi piace ricordarlo così”.

[Immagini: Vincenzo Pagano, Luciano Furia]

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